Utente 469XXX
Buonasera, sono una ragazza di 18 anni. I primi di Settembre ho avuto uno pneumotorace iperteso al polmone sinistro;essendo arrivata d'urgenza in ospedale, mi è stato subito inserito il drenaggio che ho portato per 3-4 giorni senza alcun risultato, per questo i medici hanno deciso di intervenire chirurgicamente con la toracoscopia. Quattro giorni successivi all'intervento mi sottopongono ai raggi e controllando il tutto i medici affermano che la situazione è migliorata e che posso tornare a casa (ovviamente mi viene detto che per almeno 40 gg non potevo fare sforzi fisici, prendere freddo e che dovevo impegnarmi nel fare esercizi di respirazione con il triflo). A distanza di neanche un mese e mezzo inizio ad avvertire leggeri sintomi di pneumotorace (dolore alla spalla sinistra, rumori da sdraiata e respiro pesante). Torno in ospedale e vengo di nuovo ricoverata in quanto dai raggi si intravede una piccola falda sullo stesso polmone già operato in precedenza; i medici decidono di tenermi sotto controllo sperando che la falda si ritiri spontaneamente e nel frattempo mi sottopongono ad una Tac nella quale vedono che,purtroppo, sul polmone destro sono presenti anche delle bolle abbastanza piccole. Decidono,quindi, di rioperarmi al polmone sinistro, per mettere almeno quello "in sicurezza", e portano avanti un intervento chirurgico più invasivo,con il taglio, in modo tale da ripulire bene tutto. A distanza di una settimana precisa dall'intervento , sono stata dimessa e tutt'ora sto cercando di seguire il più possibile le indicazioni che il medico mi ha dato. Da due giorni,però, avverto un leggero rumore e dolore lungo tutto il polmone, ma solo quando porto avanti respiri lunghi e ampi, e sinceramente non riesco davvero a capire da cosa può essere dovuto questo sintomo, anche perchè non avverto altro,solo questo. Potrebbe gentilmente spiegarmi cosa potrebbe essere? Inoltre,sono una ragazza che non riesce tanto a stare ferma a casa o sul divano tutto il giorno,essendo anche impegnata con l'università, e il medico ha detto che non posso fare sforzi fisici. Cosa si intende? Salire le scale potrebbe essere considerato uno sforzo fisico? La mia potrebbe sembrare una domanda stupida, ma sono rimasta abbastanza provata da quello che ho passato in soli 2 mesi e vorrei un consiglio(non essendo molto esperta in questo campo). Inoltre, non riesco a fare due passi in salita senza preoccuparmi di quello che potrebbe succedere se poi ho il fiatone e non riesco a respirare bene. Insomma non vorrei passare l'adolescenza cosi,sempre preoccupata su quello che potrebbe succedermi.Potrebbe darmi dei consigli? La ringrazio anticipatamente e mi scuso se mi sono dilungata troppo.

[#1] dopo  
Dr. Ottavio Rena

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Cara signorina
con i dati che riferisce è difficile rispondere a tutto quel che chiede. Prima di farlo le chiederei di precisare quale tipo di interventi ha subito poiché la toracoscopia e il successivo "taglio" sono solo vie d'accesso. Per chiarirle i dubbi e aiutarla a ridurre la sua ansia più che giustificata peraltro ho bisogno di sapere cosa è stato fatto su polmone e pleura (resezione di bolle? abrasione pleurica? talcaggio? pleurectomia?)
Attendo sui chiarimenti
Dr. Ottavio Rena

[#2] dopo  
Utente 469XXX

Buonasera. Al primo intervento credo mi abbiano sottoposta al talcaggio, mentre nel secondo mi hanno detto che per "ripulire" bene tutto dovevano sottopormi alla pleurectomia. E' passato ormai quasi un mese dall'operazione e il polmone mi fa ancora un pò di rumore quando faccio respiri profondi. Se può aiutarmi a farmi stare più tranquilla da queste ansie che mi tormentano, la ringrazio di cuore in anticipo.

[#3] dopo  
Dr. Ottavio Rena

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Ora mi oriento un po di più. La pleurectomia effettuata durante il secondo intervento consiste nell'asportare la pleura che riveste le costole dall'interno per far si che il polmone rigonfiatosi si incolli contro la parete impedendogli di sgonfiarsi in futuro. Il processo di adesione tra il polmone e la parete senza la pleura si verifica per cicatrizzazione. Come tutte le cicatrici anche le tenaci aderenze tra polmone e parete tendono progressivamente a irrigidirsi. I rumoretti che le sembra di percepire quando respira profondamente sono prodotti dalle aderenze cicatriziali che vengono plasmate dalla attività respiratoria (e ciò è un bene) e non sono quindi motivo di preoccupazione. Gli stessi progressivamente passeranno da soli. Per quello che riguarda la attività fisica NON ce nessun motivo di impedirla a 2 mesi da un intervento di pleurectomia...ANZI...deve muoversi il più possibile senza limitazioni. Una pleurectomia ben fatta (come sono certo sarà la sua) è una garanzia contro le recidive di pneumotorace nel 99% e più dei casi. Si goda la sua giovane età senza paure.
Dr. Ottavio Rena