Utente 485XXX
buona sera,
vi scrivo per chiedervi un consulto e consiglio..per mia mamma 60 anni fumatrice, normopeso.
A seguito di un dolore intercostale forte dovuto ad uno sforzo siamo andate in ps; fatto elettrocardiogramma risultato a posto...fatta rx torace di cui riporto l'esito:

28/05/18 Esame eseguito in 2p, in ortostasi completato da proiezione obliqua dell'emitorace sn.
Al terzo medio superiore del campo polmonare di sn, in ragione marginale è presente una formazione rotondeggiante radiopaca del diametro massimo di circa 2 cm di dubbia interpretazione e non presente in una precedente indagine del 15-12-14(lesione parenchimale?immagine di sommazione?)
Strie disventilatorie si osservano in sede basale sn.Non versamento nei cavi pleurici.Ombra cardiaca nei limiti. E'necessario inquadramento clinico pneumologico e approfondimento diagnostico di 2 livello.

01/06/2018 Tac (abbiamo prenotato tac con e senza mdc)

Indagine eseguita senza somministrazione di mdc organo ioadato ev a completamento di rx del 28/05.
In corrispondenza del lobo superiore sn, in sede apico dorsale, è presente una formazione a morfologia ovalare con margini irregolari, a base pleurica, contenente una piccola escavazione e qualche segno di broncogramma aereo, alonata da graund glass, dei diametri assiali max di circa 33x25.
Tale reperto, di non univoca interpretazione, necessita di valutazione pneumologica ed eventuale valutazione istologica.
Non linfoadenomegalie ileo-mediastiniche nè versamento pleuropericardico..

cosa ne pensate?
come mai a mia mamma non hanno fatto il contrasto?...è positivo o negativo?
ritenete necessaria una broncoscopia?

aggiungo che mia mamma questo inverno ha avuto forte tosse con catarro e non ha fatto nessun controllo, e occasionalmente mi sembra di capire nella sede della formazione un senso di forte calore.

Vi ringrazio per l'attenzione e per l'aiuto.

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Carissima,
è necesario determinare la natura della lesione evidenziata.
Il contrasto a mio parere andava somministrato, non so perchè i colleghi hanno deciso di non farlo.
E' certamente necessaria una PET, completare la stadiazione negli altri distretti corporei con il completamento della TC e una biopsia (in sede di visita con un chirurgo toracico, verrà deciso con quale tecnica è più opportuno [broncoscopia vs biopsia TC-guidata]).
Sulla scorta dei risultati verrà decisa la condotta terapeutica.
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
IEO - Istituto Europeo di Oncologia, Milano - www.ieo.it

[#2] dopo  
Utente 485XXX

La ringrazio per la celere risposta Dr Lo Iacono.
Oggi siamo andate a visita dal pneumologo, domani mattina le faranno analisi e spirometria.Le hanno dato 1 antibiotico per 10 gg poi dovrà rifare tac total body questa volta con contrasto.
Le chiedo, siccome da non esperta in materia mi immaginavo una broncoscopia nell'immediato...come mai hanno deciso di darle l'antibiotico?Vuol dire che in prima istanza non pensano ad una forma tumorale?(e se così fosse 10 gg sarebbero suff.per "rimpicciolire"la formazione?)
La ringrazio tanto.

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Lo Iacono

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Al primo riscontro di una lesione polmonare si possono/devono ipotizzare vai tesi diagnostiche, tra cui anche quella infettiva, se le immagini della TC lo fanno ipotizzare. Di solito si associa una terapia antibiotica e steroidea. Magari 10 giorni sono un pò pochi, ma dovrebbe quantomeno, se non una risoluzione completa dovrebbe avere una tendenza alla riduzione.
La TC Total body consentirà in caso di neoplasia di completare la stadiazione.
Dr. Giorgio Lo Iacono
Specialista in Chirurgia Toracica
IEO - Istituto Europeo di Oncologia, Milano - www.ieo.it

[#4] dopo  
Utente 485XXX

La ringrazio davvero tanto dottore.
Un saluto.