Aneurisma aorta addominale - aumento diametro sacc

Buonasera.
Nel 2014 mio nonno (attualmente 89 anni) si è sottoposto ad un intervento per il posizionamento di EVAR. Ha sempre eseguito controlli ogni 6 mesi circa. Al controllo odierno con ecocolor doppler la dottoressa ha scritto quando segue:

AORTA ADDOMINALE
calibro latero-laterale = 62mm
COMMENTO
esito di EVAR per AAA nel 2014

Sacca aneurismatica residua con diametro a-p di 62mm incrementato rispetto ad un controllo precedente (ottobre 2018 ex 58mm). Evidenza di sfumati segni di endoleak di tipo II con metodo SMI meritevole di approfondimento diagnostico.
Si consiglia esecuzione di Angio TC aorta addominale poi rivalutazione alla luce della TC.

Secondo voi, da quanto scritto, è una situazione pericolosa? Potrebbe essere necessario re intervenire?
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Dr. Angelo Disabato Chirurgo vascolare 4
Salve

Da quello che Lei scrive può essere utile far eseguire l'esame ecografico anche da altro operatore (ricordiamo che l'ecocolordoppler è un esame di primo livello non invasivo ma fortemente operatore-dipendente) e può essere necessaria l'esecuzione dell'esame di secondo livello: Angio-TC addome.
Tuttavia potrebbe non essere necessario intervenire in funzione del tipo di endoleak, della variazione del calibro dell'aneurisma e delle condizioni cliniche generali di Suo nonno. E' raro ma non impossibile che possa comparire un endoleak tipo II mai segnalato in precedenza dal 2014. Ho due domande:
1) Ha sempre e solo fatto controlli ecografici in precedenza?
2) qual'è il calibro dell'aneurisma nei precedenti controlli a partire dal 2014?

Dr. Angelo Disabato

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