Utente
Buonasera,
Vi scrivo nella speranza di avere un vostro cortese riscontro a questo mio dubbio.

Parto dicendo che ho avuto un embolia polmonare post parto diagnosticata ben 2 mesi dopo dalla prima comparsa dei sintomi (lievi) in quanto scambiato con ansia.

Non ho nessuna trombofilia, l’unica cosa che mi era stata riscontrata era un leggero rialzo dell’omocisteina ma secondo i medici banalissimo.

Dopo il parto non c’e Stato nessun sintomo a livello delle gambe che potesse farmi pensare ad una trombosi...non avevo dolore...non non mi ero gonfiata e infatti 2 mesi dopo quando ho avuto la diagnosi di Embolia non hanno saputo dirmi da dove sia partito il coagulo perché l’ecodoppler era ok.

Ho fatto un anno di Xarelto poi sospeso.
Ora dovrei fare eparina solo in caso di fattore di rischio (volo aereo lungo...allettamento...chirurgia...gravidanza).

Ho notato che dopo l’embolia mi capita spesso di avere dolore alla gamba sinistra, soprattutto se sto molto tempo in piedi.

Il dolore é interno come se qualcuno mi mangiasse il muscolo.
Solitamente si presenta a riposo e passa spontaneamente.
(L’ecodoppler é ok mi é stato solo riscontrato una lievissima insufficienza venosa ma non mi é stato dato nulla neanche le calze elastiche perché secondo il medico é davvero una cosa lieve)
Vorrei intraprendere una nuova gravidanza
E seguita dal mio ematologo so che dovrò fare eparina per tutti i 9 mesi e anche nel post parto.
Ciò che più mi preoccupa é l’aver sentito parlare di questa sindrome di may thurner cosa per me sconosciuta in quanto nessun dottore che mi ha visitata non si é mai posto questo dubbio.

Io non so come si presenta questa sindrome, se la gamba deve gonfiarsi e dev’esserci trombosi, so solo che a me non é mai stato trovato il trombo che ha fatto scatenare l’ embolia e vorrei escludere qualsiasi ipotesi.

Ne ho parlato col mio ematologo dicendogli se é il caso di fare una risonanza per vedere se può essere una causa...e lui mi ha risposto che anche se così fosse non cambierebbe il modo di curarmi in gravidanza.

Vorrei tanto avere un parere vostro a riguardo e capire se posso davvero affrontare una nuova gravidanza con la serenità che non mi tornerà in embolia polmonare.

Grazie mille a chi spenderà del tempo per rispondermi.


Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
non è per noi possibile a distanza aggiungere ulteriori valutazioni.
La posizione del suo ematologo sembrerebbe d’altra parte condivisibile.
Lucio Piscitelli
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[#2] dopo  
Utente
Salve Dottore e grazie per la sua risposta, immagino che la distanza non permetta di andare a fondo ma l’unica cosa che volevo capire é se ad esempio dovessi avere questa sindrome operarmi mi porterebbe ad avere meno rischi che la sola eparina in gravidanza?
Se fossi io una sua paziente nel dubbio non mi farebbe fare una rsm per escludere la May Thurner?

Grazie e buona serata.