Emorrodi dolorose, è corretto quello che sto facendo o è possibile fare di più?
da prima di Pasqua, avevo iniziato a sentire, durante i lavaggi un punto più duro del solito nella zona anale, non era doloroso, ma ho contattato il medico che mi ha prescritto una pomata "thd cream" tre volte al giorno, qui in zona non è stato semplice reperirla e quindi ho iniziato il trattamento il mercoledì dopo.
In un primo momento nessun cambiamento, poi intorno al 25 aprile ho iniziato a sentire dolore, quasi pungente dalla zona anale verso il coccige, ho continuato l'uso della crema e ho preso delle pasticche di Omniven 500 (un equivalente del Daflon), da una vecchia esperienza di emorroidi di qualche hanno fa, in attesa di vedere il medico ad inizio settimana.
Fortunatamente il dolore, per quanto persistente dopo tre giorni si è affievolito divenendo più un fastidio alle volte non eccessivamente doloroso.
Arrivato alla visita medica, il dottore mi rassicura sul fatto che sono emorroidi infiammate di primo grado, che non ho ragadi e non ho fistole o altro, quindi di stare tranquillo e proseguire con la crema tre volte il giorno, le pasticche mattina e sera, lavaggi con acqua fresca e proseguire fino a guarigione che potrebbe essere anche lunga.
La sera stessa durante il trattamento con la crema mi rendo conto che oltre alla zona dura iniziale che tutt'ora non è dolente, situata nella parte destra del corpo, c'è una parte dura anche nella zona dolente a sinistra.
Son passati 5 giorni dalla visita, e il fastidio permane, è come la sensazione di qualcuno che ti preme con un dito all'attaccatura del gluteo che essendo persistente mi porta a posture errate e alle volte propagazione del fastidio dal gluteo fino a tutta la gamba sinistra.
Per questo fastidio, a parte queste creme di origine naturale, le pasticche di integratori, non c'è qualcosa di più diretto (tipo ibuprofene/paracetamolo, che so essere controindicati nelle emorroidi quindi non li sto usando) per alleviare questi sintomi?
Anche perché ora iniziano ad essere diversi giorni e sto veramente cercando di tutto preso un po' dallo sconforto, tipo cuscini specifici (nel caso, se ritenete che siano utili, si accettano suggerimenti) vasche per semicupio e creme di aloe.
Per l'amor di dio, i dolori son altri e se dio vuole non mi limita più di tanto, ma questo fastidio fisso sta iniziando a farmi uscire di testa...
Secondo voi quanto devo attendere prima di un'eventuale altra visita se non vedessi miglioramenti?
La terapia è troppo blanda?
E' corretta?
Dovrei integrarla in qualche modo?
Naturalmente mi confronterò con il medico prima di eventuali variazioni, non vi sto chiedendo una diagnosi a distanza alla cieca, ma qualche consiglio e parare da proporre anche al medico per vedere di ottenere sollievo prima di impazzire.
Aggiungo solo per completezza che so seguendo una dieta da qualche mese (-10kg), e che l'attuale alimentazione è prevalentemente a base di frutta e verdura e cerco di bere almeno 1L e mezzo di acqua.
Grazie per qualsiasi consiglio, saluti.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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ho già perso appuntamento da un protoctologo ma purtroppo per problemi vari non posso andarci prima di martedì.
Anche perché la situazione non mi sembra migliorare, ne peggiorare fortunatamente, ma resta sempre dolente.
Nel mentre domani proverò a risentire il medico di famiglia, per capire cambiare crema da qui a martedì perché non mi sta portando nessun beneficio.
Ma prendere qualcosa come paracetamolo o ibuprofene è altamente sconsigliato vero?
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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Stamani oltretutto mi sembra leggermente peggiorato il gonfiore nonostante crema e pasticche, vedo che qui sul forum consigliano anche semicupi di 15/20 minuti in acqua tiepida 4/5 volte al giorno, oggi proverò anche questi.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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alla fine avrei potuto usare tutta la crema o compresse per emorroidi del mondo senza ottenere nulla, il problema è un ascesso.
Da venerdì sera stavo meglio, infatti dalla visita il medico ha constatato che si è ulcerato e ha sgorgato, di conseguenza il fastidio è praticamente svanito, ma permanendo comunque una zona dura, il dottore mi ha prescritto un'ecografia per scongiurare eventuali fistole interne, e poi, nel caso non ve ne siano, provare in un primo momento con una terapia antibiotica.
Per completezza di informazione vi aggiornerò sulle evolutive, nella speranza di riuscire a fare l'ecografia in tempi brevi.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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Ma sono un pò perplesso.
Ho una fistola trasfinterica, si era aperta, ora è chiusa non secerenente.
Sia il medico che ha effettuato l'eco che lo specialista mi hanno parlato di provare con l'antibiotico.
II dubbio che mi viene è: mi è stato prescritta la Levofloxacina, ho letto i possibili effetti collaterale nemmeno troppo rari, è veramente l'unico antibiotico possibile? Non mi sono mai spaventato in questo modo leggendo un bugiardino, comunque ne riparlerò anche con il medico curante.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
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