Il dottore mi disse

Gentili Dottori,
sono una ragazza di 23 anni e circa un mese fa sono stata operata per una fistola perianale.
Il primo intervento che ho subito (in anestesia totale) è stato per togliere l'ascesso e quattro giorni dopo mi è stato applicato un setone (in anestesia locale), qui il dottore mi disse di aver trovato la fistola e che ero fortunata perchè era in una buona posizione.
Pochi giorni fa sono andata al controllo e il Dottore mi ha avvertito PRIMA DI VISITARMI che avrei dovuto subire sicuramente un ulteriore intervento, dopodichè mi visita e mi dice che tutto procede nella norma.
Ma allora a cosa serve il setone?? perchè la volta prima non mi aveva avvisato dell'intervento??
In tutto ho subito 3 operazioni, l'ascesso, il setone e ora quest'ultimo....non era meglio a questo punto fare un'unica operazione e toglierci il pensiero??
Inoltre essendo una ballerina professionista volevo chiedervi se ad un mese dall'intervento e con il setone potevo iniziare ad allenarmi e ricominciare ad avere una normale vita sessuale con il mio fidanzato!!
Grazie in anticipo!!
In attesa di una Vostra Cordiale risposta
Vi porgo Distinti Saluti


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Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25k 620 346
Il setone serve ad ottenere la guarigione della fistola senza causare una lesione sfinteriale che potrebbe essere motivo di alterata continenza.
L' attivita' professionale e sessuale non sono di per sè proibite ma funzione degli eventuali sintomi e disagio locale.
Ulteriori considerazioni sulla eventuale necessità di ulteriori revisioni chirurgiche e sui tempi di guarigione possono essere fatte solo dal collega che la segue personalmente e visita. Auguri!

Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

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dopo
Utente
Utente
Gentili Dottori,
grazie per le risposte!
Ieri ho eseguito l'ultima visita ed il 23 Novembre il dottore mi opererà per "mettere a piatto" la fistola e togliere definitivamente il setone!!
Facendo alcune ricerche su internet leggevo che il setone solitamente viene posto alla fine dell'intervento e poi una volta guarita cadrà da solo..
perchè a me è stato fatto tutto il contrario??
se il setone serve a consentire la guarigione della fistola perchè tenerlo per 2 mesi e poi passare all'operazione?? Inoltre l'intervento sarà eseguito in anestesia locale, ma non è doloroso??
Spero che le procedure eseguite siano le giuste e che questa fistola venga abolita una volta per tutte perchè non la sopporto più :D!!
In attesa della Vostra risposta
Vi porgo Distinti Saluti
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Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25k 620 346
L' utilizzo del setone puo' variare in base alle intenzioni di chi lo applica ed all' evoluzione locale della situazione.L' interventro eseguito in anestesia locale in genere è un po' fastidioso ma non doloroso .
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10k 293 5
Gentile Utente
L'applicazione del setone, come le aveva precedentemente scritto il collega Favara, serve ad evitare una lesione dello sfintere.
Il setone seziona lo sfintere, lentamente, permettendo allo stesso tempo una ricongiunzione dei capi muscolari sezionati a monte.
Sicuramente in questi due mesi ha esaurito il suo compito, ha sezionato lo sfintere ed ha trasformato la fistola in sottocutanea o sottomucosa, condizione dove la messa a piatto e` indicata.
La decisione di mettere a piatto la fistola, permette una piu` rapida guarigione ed elimina il manifestato disagio per la presenza del setone.
Si tranquillizzi, la procedure e`corretta, come la decisone di eseguirla in anestesia locale.

Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

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dopo
Utente
Utente
Gentili Dottori,
grazie a tutti voi per le risposte esaurienti!!
Cercherò di affrontare l'operazione con più tranquillità e vi farò sapere dopo il 23 come andrà l'intervento!!
Saluti
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Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 10k 293 5
Auguri
Restiamo in attesa di sue notizie
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Dr. Giacomo Sarzo Chirurgo generale, Colonproctologo 80 1
Gentile signora le fistole sono tra le patologie più fastidiose da curare per il chirurgo oltreché  difficili da sopportare per il paziente. Tutto deve essere rivolto alla cura radicale della fistola e alla completa restituzione della funzionalità dello sfintere anale. Mi pare che chi la sta seguendo stia adottando la prudenza del caso . Per quanto riguarda il tipo di anestesia se può chieda un minimo di sedazione . Cordialmente 

Dr. Giacomo Sarzo
Unità Chirurgia Colon-Proctologica
Università Degli Studi di Padova
www.colon.it - +39 049 776888

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