emorroidi persistenti: cosa fare?
Ho dal giorno di Natale, dopo un evento di diarrea importante, dapprima bruciore nella zona anale (ad oggi scomparso) e tutt'oggi dolore come fossero emorroidi.
Ho anche fatto una visita, e il dottore mi ha diagnosticato emorroidi (prendo venoruton, centellase e pomate locali) ma dopo tutto questo tempo il dolore (soprattutto mentre evacuo) persiste e l'emorroide (si trova vicino all'ano, non ha colori strani ma stesso colorito della pelle intorno ed ha una forma come un rigonfiamento a forma di gobba di cammello) ha sempre la stessa grandezza.
Cosa posso fare?
Grazie mille.
Ho anche fatto una visita, e il dottore mi ha diagnosticato emorroidi (prendo venoruton, centellase e pomate locali) ma dopo tutto questo tempo il dolore (soprattutto mentre evacuo) persiste e l'emorroide (si trova vicino all'ano, non ha colori strani ma stesso colorito della pelle intorno ed ha una forma come un rigonfiamento a forma di gobba di cammello) ha sempre la stessa grandezza.
Cosa posso fare?
Grazie mille.
La persistenza del dolore anale, soprattutto durante l'evacuazione, nonostante la diagnosi di emorroidi e la terapia farmacologica, merita ulteriori considerazioni.
- Verificare la diagnosi: Sebbene il medico abbia diagnosticato emorroidi, è fondamentale assicurarsi che non ci siano altre cause di dolore anale, come ragadi anali, proctiti, ascessi o fistole, che potrebbero coesistere o essere state inizialmente trascurate. Una descrizione dettagliata dell'emorroide ("gobba di cammello") potrebbe suggerire un'emorroide esterna trombizzata o un'altra condizione.
- Valutare la terapia: La terapia che sta seguendo (Venoruton, Centellase, pomate locali) è standard per le emorroidi. Tuttavia, la sua efficacia può variare. Potrebbe essere necessario rivalutare il regime terapeutico o considerare altre opzioni.
- Gestione del dolore: Il dolore durante l'evacuazione può essere significativo. Oltre alla terapia specifica per le emorroidi, possono essere utili misure generali come:
- Aumentare l'apporto di fibre nella dieta per ammorbidire le feci.
- Bere molta acqua.
- Evitare di sforzarsi durante l'evacuazione.
- Fare bagni caldi (sitz baths) per alleviare il dolore e il gonfiore.
- Utilizzare analgesici da banco (paracetamolo o ibuprofene) se necessario, seguendo le istruzioni.
- Considerare ulteriori accertamenti: Se il dolore persiste nonostante le misure conservative e la terapia, potrebbe essere utile consultare un altro specialista o eseguire ulteriori esami (come un'anoscopia o una sigmoidoscopia) per escludere altre patologie o valutare la necessità di trattamenti più specifici (es. legatura elastica, scleroterapia, chirurgia).
È importante ricordare che questa è una risposta generale e non sostituisce una valutazione medica diretta. Un consulto con il suo medico o un proctologo è essenziale per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.
Saluti
- Verificare la diagnosi: Sebbene il medico abbia diagnosticato emorroidi, è fondamentale assicurarsi che non ci siano altre cause di dolore anale, come ragadi anali, proctiti, ascessi o fistole, che potrebbero coesistere o essere state inizialmente trascurate. Una descrizione dettagliata dell'emorroide ("gobba di cammello") potrebbe suggerire un'emorroide esterna trombizzata o un'altra condizione.
- Valutare la terapia: La terapia che sta seguendo (Venoruton, Centellase, pomate locali) è standard per le emorroidi. Tuttavia, la sua efficacia può variare. Potrebbe essere necessario rivalutare il regime terapeutico o considerare altre opzioni.
- Gestione del dolore: Il dolore durante l'evacuazione può essere significativo. Oltre alla terapia specifica per le emorroidi, possono essere utili misure generali come:
- Aumentare l'apporto di fibre nella dieta per ammorbidire le feci.
- Bere molta acqua.
- Evitare di sforzarsi durante l'evacuazione.
- Fare bagni caldi (sitz baths) per alleviare il dolore e il gonfiore.
- Utilizzare analgesici da banco (paracetamolo o ibuprofene) se necessario, seguendo le istruzioni.
- Considerare ulteriori accertamenti: Se il dolore persiste nonostante le misure conservative e la terapia, potrebbe essere utile consultare un altro specialista o eseguire ulteriori esami (come un'anoscopia o una sigmoidoscopia) per escludere altre patologie o valutare la necessità di trattamenti più specifici (es. legatura elastica, scleroterapia, chirurgia).
È importante ricordare che questa è una risposta generale e non sostituisce una valutazione medica diretta. Un consulto con il suo medico o un proctologo è essenziale per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 13/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.