emorroidectomia: perdita fecale post-operatoria: è normale?
Buonasera,
sono stato operato di emorroidectomia sec.
Philips in data 3 dicembre 2025.
Perdo continuamente feci semi liquide anche dopo l'evacuazione che avviene ogni 3/4 giorni, anche se sono passati 30 giorni dall'intervento.
E' un continuo andirivieni dal bagno cercando di svuotare completamente l'intestino, ma niente da fare.
Solo un grande dolore.
Chiedo:
Se la perdita di feci semi liquide sia normale o sia un caso raro;
quanto tempo dovrò attendere perché tutto questo finisca, sulla base della Vostra esperienza;
il motivo di questo blocco doloroso che capita nel tentativo di svuotare l'intestino.
Grazie.
sono stato operato di emorroidectomia sec.
Philips in data 3 dicembre 2025.
Perdo continuamente feci semi liquide anche dopo l'evacuazione che avviene ogni 3/4 giorni, anche se sono passati 30 giorni dall'intervento.
E' un continuo andirivieni dal bagno cercando di svuotare completamente l'intestino, ma niente da fare.
Solo un grande dolore.
Chiedo:
Se la perdita di feci semi liquide sia normale o sia un caso raro;
quanto tempo dovrò attendere perché tutto questo finisca, sulla base della Vostra esperienza;
il motivo di questo blocco doloroso che capita nel tentativo di svuotare l'intestino.
Grazie.
La perdita di feci semi-liquide (incontinenza fecale) e la difficoltà di svuotamento intestinale (sensazione di incompletezza) sono complicanze note, seppur non necessariamente "normali" nel senso di comuni a tutti, dopo un'emorroidectomia, specialmente se eseguita con tecnica sec. Philips che prevede la rimozione di porzioni di tessuto. Si tratta di un periodo di adattamento, ma la persistenza a 30 giorni richiede attenzione.
Tempo di attesa: La guarigione completa e il ripristino della normale funzione intestinale possono richiedere diverse settimane o mesi. Non esiste una tempistica precisa, ma la maggior parte dei sintomi dovrebbe migliorare gradualmente entro 6-8 settimane. Se i sintomi persistono o peggiorano oltre questo periodo, è necessario rivalutare la situazione.
Motivo del blocco doloroso: Il dolore durante la defecazione e la sensazione di blocco possono essere dovuti a diversi fattori post-operatori:
- Spasmo del muscolo elevatore dell'ano: L'intervento chirurgico può irritare o causare spasmi di questo muscolo, fondamentale per il controllo della continenza e la defecazione.
- Edema (gonfiore) dei tessuti: L'infiammazione post-operatoria può causare gonfiore dei tessuti circostanti, rendendo la defecazione dolorosa e difficoltosa.
- Stipsi o difficoltà a coordinare la spinta: Il dolore post-operatorio può portare a trattenere le feci, causando stipsi, o a una difficoltà nella coordinazione tra la spinta addominale e il rilassamento dello sfintere anale.
- Danno ai nervi: Raramente, l'intervento può causare danni ai nervi che controllano la funzione anale.
È fondamentale consultare il chirurgo che ha eseguito l'intervento per una valutazione accurata e per escludere complicanze come stenosi (restringimento) o ascessi, e per discutere eventuali terapie sintomatiche (es. farmaci per la stipsi, spasmoliti) o ulteriori indagini.
Saluti
Tempo di attesa: La guarigione completa e il ripristino della normale funzione intestinale possono richiedere diverse settimane o mesi. Non esiste una tempistica precisa, ma la maggior parte dei sintomi dovrebbe migliorare gradualmente entro 6-8 settimane. Se i sintomi persistono o peggiorano oltre questo periodo, è necessario rivalutare la situazione.
Motivo del blocco doloroso: Il dolore durante la defecazione e la sensazione di blocco possono essere dovuti a diversi fattori post-operatori:
- Spasmo del muscolo elevatore dell'ano: L'intervento chirurgico può irritare o causare spasmi di questo muscolo, fondamentale per il controllo della continenza e la defecazione.
- Edema (gonfiore) dei tessuti: L'infiammazione post-operatoria può causare gonfiore dei tessuti circostanti, rendendo la defecazione dolorosa e difficoltosa.
- Stipsi o difficoltà a coordinare la spinta: Il dolore post-operatorio può portare a trattenere le feci, causando stipsi, o a una difficoltà nella coordinazione tra la spinta addominale e il rilassamento dello sfintere anale.
- Danno ai nervi: Raramente, l'intervento può causare danni ai nervi che controllano la funzione anale.
È fondamentale consultare il chirurgo che ha eseguito l'intervento per una valutazione accurata e per escludere complicanze come stenosi (restringimento) o ascessi, e per discutere eventuali terapie sintomatiche (es. farmaci per la stipsi, spasmoliti) o ulteriori indagini.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 06/01/2026.
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