dolore addominale, meteorismo, emorroidi: cosa fare?
Buongiorno,
da circa un mese presento dolore al basso ventre e meteorismo intestinale.
Provo a descrivere il corso degli eventi e la mia situazione:
Premetto che soffro di emorroidi e a gennaio 2024, a seguito di un copioso sanguinamento probabilmente dovuto allo sforzo nel defecare, prenoto una visita proctologica e lo specialista a seguito della rettoscopia mi evidenzia la presenza di emorroidi di I e II grado e una ragade anale "vecchia" che probabilmente è stata curata con la terapia precedente.
A luglio 2024, a seguito di fastidi intestinali, il medico di base mi prescrive il Duspatal e mi ha richiesto l'esame della colonprotectina prima di procedere eventualmente con la colonscopia.
Tale esame è risultato negativo, quindi il medico mi ha detto che non occorre la colonscopia e che possiamo trattare la sindrome del colon irritabile con RelaxCol Plus.
Come detto precedentemente, da qualche settimana presento meteorismo intestinale e dolore al basso ventre che inizialmente era continuo (per la prima settimana), poi ho cominciato una terapia con Debridat (2 volte al giorno x 3 settimane) e adesso sento "fastidio" tipo dolore/bruciore solo dopo aver defecato.
Inoltre, gli episodi di sanguinamento anale continuano a verificarsi, anche se non sempre.
Questo "fastidio" potrebbe essere correlato alle emorroidi ed alla sindrome del colon irritabile?
Considerando che la calprotectina era negativa, è comunque il caso di fare una colonscopia?
Come mi consigliate di procedere?
Grazie
Saluti
da circa un mese presento dolore al basso ventre e meteorismo intestinale.
Provo a descrivere il corso degli eventi e la mia situazione:
Premetto che soffro di emorroidi e a gennaio 2024, a seguito di un copioso sanguinamento probabilmente dovuto allo sforzo nel defecare, prenoto una visita proctologica e lo specialista a seguito della rettoscopia mi evidenzia la presenza di emorroidi di I e II grado e una ragade anale "vecchia" che probabilmente è stata curata con la terapia precedente.
A luglio 2024, a seguito di fastidi intestinali, il medico di base mi prescrive il Duspatal e mi ha richiesto l'esame della colonprotectina prima di procedere eventualmente con la colonscopia.
Tale esame è risultato negativo, quindi il medico mi ha detto che non occorre la colonscopia e che possiamo trattare la sindrome del colon irritabile con RelaxCol Plus.
Come detto precedentemente, da qualche settimana presento meteorismo intestinale e dolore al basso ventre che inizialmente era continuo (per la prima settimana), poi ho cominciato una terapia con Debridat (2 volte al giorno x 3 settimane) e adesso sento "fastidio" tipo dolore/bruciore solo dopo aver defecato.
Inoltre, gli episodi di sanguinamento anale continuano a verificarsi, anche se non sempre.
Questo "fastidio" potrebbe essere correlato alle emorroidi ed alla sindrome del colon irritabile?
Considerando che la calprotectina era negativa, è comunque il caso di fare una colonscopia?
Come mi consigliate di procedere?
Grazie
Saluti
Il dolore al basso ventre, il meteorismo e il fastidio post-defecazione possono essere correlati sia alle emorroidi che alla sindrome del colon irritabile (IBS). Le emorroidi possono causare dolore e fastidio, specialmente dopo la defecazione, e la defecazione stessa può essere scomoda in presenza di IBS.
- Correlazione con emorroidi e IBS: È plausibile che i sintomi siano una combinazione di entrambi i disturbi. Le emorroidi possono esacerbarsi con la stipsi o lo sforzo, comuni nell'IBS.
- Colonscopia: Nonostante la colonprotectina negativa, che riduce la probabilità di patologie infiammatorie attive, la persistenza di sanguinamenti anali, sebbene occasionali, e il dolore addominale giustificano una valutazione. La colonscopia permette di escludere altre cause di sanguinamento (polipi, tumori) e valutare lo stato del colon, soprattutto in presenza di sintomi persistenti nonostante la terapia per l'IBS.
- Procedere:
- Consultare il proctologo per valutare le emorroidi e il sanguinamento.
- Discutere con il medico di base o il gastroenterologo l'opportunità della colonscopia, considerando i sintomi persistenti e il sanguinamento, nonostante il risultato della calprotectina.
- Considerare una dieta adeguata e farmaci specifici per l'IBS e/o le emorroidi, sotto controllo medico.
Saluti
- Correlazione con emorroidi e IBS: È plausibile che i sintomi siano una combinazione di entrambi i disturbi. Le emorroidi possono esacerbarsi con la stipsi o lo sforzo, comuni nell'IBS.
- Colonscopia: Nonostante la colonprotectina negativa, che riduce la probabilità di patologie infiammatorie attive, la persistenza di sanguinamenti anali, sebbene occasionali, e il dolore addominale giustificano una valutazione. La colonscopia permette di escludere altre cause di sanguinamento (polipi, tumori) e valutare lo stato del colon, soprattutto in presenza di sintomi persistenti nonostante la terapia per l'IBS.
- Procedere:
- Consultare il proctologo per valutare le emorroidi e il sanguinamento.
- Discutere con il medico di base o il gastroenterologo l'opportunità della colonscopia, considerando i sintomi persistenti e il sanguinamento, nonostante il risultato della calprotectina.
- Considerare una dieta adeguata e farmaci specifici per l'IBS e/o le emorroidi, sotto controllo medico.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 09/01/2026.
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