Terapia emorroidi/ragade con sanguinamento: ancora valida?

Buongiorno, scrivo per chiedere se una terapia indicata per il trattamento di emorroidi di secondo grado e ragade anale indicata dal medico proctologo due anni fa possa essere valida anche in presenza di sanguinamento.
Per chiarirmi, al momento della prescrizione avevo solo occasionali perdite di sangue riscontrate sulla carta igienica dopo la defecazione.
Attualmente ho perdite più consistenti, con gocciolamento diretto.


Non ho dolore e dubito che la cosa sia molto più grave di quanto fosse due anni fa (prenderò un appuntamento per valutare la situazione, tramite colonscopia consigliata dal medico per sicurezza abbiamo escluso cause più gravi), ma nel frattempo vorrei sapere se la terapia indicatami e che sto seguendo possa essere efficace anche in questo caso.
Purtroppo non posso contattare il medico che mi aveva originariamente prescritto la terapia, ma penso sia abbastanza standard.


Fleben 1000 1 volta al giorno, Psyllogel 1 volta al giorno e dieta cona acqua e fibre, oltre alla raccomandazione di pulirsi senza usare carta igienica ma direttamente nel bidet.
Può bastare?
L'uso di una crema aggiuntiva può essere utile?
Precedentemente avevo provato Antrolin crema e celevis, ma mai in presenza di sanguinamento.
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.7k 359
La terapia che hai seguito in passato, comprendente fleben 1000, Psyllogel, dieta ricca di acqua e fibre, e l'uso del bidet, è mirata principalmente alla gestione delle emorroidi interne (grado II) e della stipsi, che sono spesso cause di sanguinamento rettale.
Fleben 1000 (diosmina) è un vasoprotettore che riduce i sintomi emorroidari, compreso il sanguinamento. Psyllogel è un lassativo emolliente che aiuta a prevenire la stipsi e le feci dure, riducendo lo sforzo durante la defecazione, una delle cause principali del sanguinamento emorroidario.
La dieta ricca di fibre e liquidi, insieme all'igiene delicata con il bidet, supporta la regolarità intestinale e riduce l'irritazione.
Tuttavia, un sanguinamento più consistente, come il gocciolamento che descrivi, potrebbe indicare un peggioramento delle emorroidi o la presenza di altre cause, nonostante tu abbia già escluso cause più gravi tramite colonscopia.
È improbabile che la terapia precedente, da sola, sia sufficiente per gestire un sanguinamento più intenso. Potrebbe essere necessario un approccio più aggressivo, come l'aggiunta di farmaci topici specifici per il sanguinamento (es. creme astringenti o emostatiche, ma senza corticosteroidi per uso prolungato) o, in alcuni casi, procedure mediche per trattare le emorroidi.
Considerando l'intensità del sanguinamento attuale, è fondamentale consultare un proctologo per una valutazione accurata e una strategia terapeutica personalizzata. Non automedicare o modificare la terapia esistente senza consiglio medico.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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Grazie della risposta. Ho trovato una prescrizione da un esame successivo (me ne ero proprio dimenticato) dove oltre ai sopramenzionati farmaci si consiglia MESALAZINA supposte e PROPAST. Al tempo era presente una leggera ematochezia, ora un po' più grave. Potrebbe andare? Non so quando riuscirò ad andare dal medico, nel frattempo volevo curare il meglio possibile.

Per quantificare il sanguinamento: qualche goccia dopo la defecazione e presenza su carta igienica, ma niente dolore né altri fastidi oltre al sangue.
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.7k 359
Questi sono farmaci da somministrare in caso di infiammazione intestinale prima di assumerli si faccia visitare dal medico.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
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