Difficoltà evacuazione: prolasso rettale?
Buonasera.
Avevo bruciore all' ano e difficoltà ad evacuare.
Ho fatto una colon e mi hanno asportato un polipo rettale (adenoma tubulare con basso grado di displasia), ma i problemi evacuativi secondo il gastroenterologo che mi ha asportato il polipo, non dipendono dal polipo ormai rimosso.
In effetti, col passar del tempo ho fatto diversi accessi al pronto soccorso per difficoltà evacuative e una dottoressa mi ha diagnosticato un piccolo rettocele.
Inoltre ho emorroidi di primo grado.
La diagnosi è sindrome della defecazione ostruita.
Ora sono qui a chiedervi dopo innumerevoli esami fatti come TAC con mezzo di contrasto risultata negativa, se potrebbe trattarsi di prolasso rettale dal momento che, a retto pieno mi sono accorta che non mi è facile camminare mentre a retto vuoto faccio anche lunghi tratti. Inoltre spesso ho mal di pancia soprattutto il pomeriggio che si risolve con una tisana alla malva e finocchio.
In attesa di una visita con proctologo nei prossimi giorni, chiedo anche il vostro parere visto che, ogni volta che devo defecare sono costretta a mettermi a letto prima di farlo per alleviare il peso sul retto.
Dopodiché riesco a liberarmi.
Seguo anche alimentazione con fibre idratazione con 2 lt di acqua al giorno e assumo 2 bustine di Movicol al giorno.
Datemi un consiglio poiché la mia vita è diventata un inferno.
Non ho più vita sociale né posso prevedere svegliandomi la mattina, come andrà la giornata.
Certa in un riscontro invio cordiali saluti
Avevo bruciore all' ano e difficoltà ad evacuare.
Ho fatto una colon e mi hanno asportato un polipo rettale (adenoma tubulare con basso grado di displasia), ma i problemi evacuativi secondo il gastroenterologo che mi ha asportato il polipo, non dipendono dal polipo ormai rimosso.
In effetti, col passar del tempo ho fatto diversi accessi al pronto soccorso per difficoltà evacuative e una dottoressa mi ha diagnosticato un piccolo rettocele.
Inoltre ho emorroidi di primo grado.
La diagnosi è sindrome della defecazione ostruita.
Ora sono qui a chiedervi dopo innumerevoli esami fatti come TAC con mezzo di contrasto risultata negativa, se potrebbe trattarsi di prolasso rettale dal momento che, a retto pieno mi sono accorta che non mi è facile camminare mentre a retto vuoto faccio anche lunghi tratti. Inoltre spesso ho mal di pancia soprattutto il pomeriggio che si risolve con una tisana alla malva e finocchio.
In attesa di una visita con proctologo nei prossimi giorni, chiedo anche il vostro parere visto che, ogni volta che devo defecare sono costretta a mettermi a letto prima di farlo per alleviare il peso sul retto.
Dopodiché riesco a liberarmi.
Seguo anche alimentazione con fibre idratazione con 2 lt di acqua al giorno e assumo 2 bustine di Movicol al giorno.
Datemi un consiglio poiché la mia vita è diventata un inferno.
Non ho più vita sociale né posso prevedere svegliandomi la mattina, come andrà la giornata.
Certa in un riscontro invio cordiali saluti
La sindrome della defecazione ostruita (ODS) è una condizione funzionale caratterizzata da difficoltà nell'evacuazione, sensazione di ostruzione, e talvolta dolore anale, nonostante l'assenza di ostruzione fisica significativa.
I sintomi che descrive, come difficoltà evacuative, bruciore anale, e la necessità di assumere posizioni particolari (a letto) per facilitare la defecazione, sono compatibili con l'ODS. La presenza di un rettocele e emorroidi di primo grado può contribuire ai sintomi, ma non necessariamente spiega l'intera problematica.
Il prolasso rettale è una condizione in cui la parete rettale protrude attraverso l'ano. Sebbene possa causare difficoltà evacuative e sensazione di peso, tipicamente si manifesta con la prolusione visibile del retto durante lo sforzo o anche a riposo, e può essere aggravata dall'essere in piedi o camminare a retto pieno. La sua presenza è spesso evidente all'esame proctologico.
La differenza che lei nota nel camminare a retto pieno rispetto a retto vuoto potrebbe essere correlata alla sensazione di peso e alla difficoltà evacuativa tipiche dell'ODS, o, se presente, ad un prolasso rettale.
Data la complessità del quadro (ODS, rettocele, emorroidi, precedente polipo), è fondamentale una valutazione proctologica completa per definire la diagnosi precisa e il trattamento più appropriato. L'anamnesi dettagliata, l'esame obiettivo (inclusa la valutazione della muscolatura del pavimento pelvico) e, se necessario, ulteriori accertamenti (come defecografia) sono essenziali.
Le consiglio di attendere la visita proctologica programmata per una diagnosi accurata e un piano terapeutico personalizzato. Nel frattempo, continui con le misure conservative (fibre, idratazione, Movicol) che sta già seguendo e se necessario clistere.
Saluti
I sintomi che descrive, come difficoltà evacuative, bruciore anale, e la necessità di assumere posizioni particolari (a letto) per facilitare la defecazione, sono compatibili con l'ODS. La presenza di un rettocele e emorroidi di primo grado può contribuire ai sintomi, ma non necessariamente spiega l'intera problematica.
Il prolasso rettale è una condizione in cui la parete rettale protrude attraverso l'ano. Sebbene possa causare difficoltà evacuative e sensazione di peso, tipicamente si manifesta con la prolusione visibile del retto durante lo sforzo o anche a riposo, e può essere aggravata dall'essere in piedi o camminare a retto pieno. La sua presenza è spesso evidente all'esame proctologico.
La differenza che lei nota nel camminare a retto pieno rispetto a retto vuoto potrebbe essere correlata alla sensazione di peso e alla difficoltà evacuativa tipiche dell'ODS, o, se presente, ad un prolasso rettale.
Data la complessità del quadro (ODS, rettocele, emorroidi, precedente polipo), è fondamentale una valutazione proctologica completa per definire la diagnosi precisa e il trattamento più appropriato. L'anamnesi dettagliata, l'esame obiettivo (inclusa la valutazione della muscolatura del pavimento pelvico) e, se necessario, ulteriori accertamenti (come defecografia) sono essenziali.
Le consiglio di attendere la visita proctologica programmata per una diagnosi accurata e un piano terapeutico personalizzato. Nel frattempo, continui con le misure conservative (fibre, idratazione, Movicol) che sta già seguendo e se necessario clistere.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Esatto dottore, dopo la defecazione noto una pallina che riempie completamente l' apertura anale causandomi a volte anche feci più sottili.
La sua spiegazione è stata molto esaustiva. La ringrazio e le auguro una buona serata.
La sua spiegazione è stata molto esaustiva. La ringrazio e le auguro una buona serata.
Prego e buona serata.
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Buongiorno dottor Sforza, sono stata dal proctologo.
Questa è la diagnosi: Paziente con sintomi da ODS. All' E.O. proctologico cute perianale integra, assenza di dermatite e/o ragadi anali. All' IDR tono anale nei limiti della norma. Non LOS rettali fin dove esplorabile. Feci semiliquide e normocromiche in ampolla . Normale rilasciamento del muscolo pubo-rettale al ponzamento. All' anoscopia mucosa rettale rosea, tendenza al prolasso mucoso in ponzamento. Emorroidi di II grado.
Mi è stata consigliata 1 bustina di Psyllogel che mi ha fatto gonfiare le emorroidi procurandomi dolori inenarrabili. Ho sempre utilizzato il Movicol in regime di due bustine al giorno, una la mattina, una la sera e non ho mai avuto problemi tranne un po' di bruciore anale. Inoltre vorrei sapere se è utile la riabilitazione del pavimento pelvico con questo quadro o altro consiglio.
La ringrazio infinitamente se vorrà leggere questa risposta e offrirmi un riscontro, intanto Le auguro una serena giornata.
Questa è la diagnosi: Paziente con sintomi da ODS. All' E.O. proctologico cute perianale integra, assenza di dermatite e/o ragadi anali. All' IDR tono anale nei limiti della norma. Non LOS rettali fin dove esplorabile. Feci semiliquide e normocromiche in ampolla . Normale rilasciamento del muscolo pubo-rettale al ponzamento. All' anoscopia mucosa rettale rosea, tendenza al prolasso mucoso in ponzamento. Emorroidi di II grado.
Mi è stata consigliata 1 bustina di Psyllogel che mi ha fatto gonfiare le emorroidi procurandomi dolori inenarrabili. Ho sempre utilizzato il Movicol in regime di due bustine al giorno, una la mattina, una la sera e non ho mai avuto problemi tranne un po' di bruciore anale. Inoltre vorrei sapere se è utile la riabilitazione del pavimento pelvico con questo quadro o altro consiglio.
La ringrazio infinitamente se vorrà leggere questa risposta e offrirmi un riscontro, intanto Le auguro una serena giornata.
Allora continui con il movicol, si la riabilitazione del pavimento pelvico può dare un beneficio se non vi sono alterazioni anatomiche che determinano la sintomatologia.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Quali alterazioni anatomiche potrebbero determinare la sintomatologia?
Prolasso, rettocele, intussuscezione, enterocele, tutte cause organiche che possono determinare una sindrome da defecazione ostruita, se é questo che le é stato diagnosticato. Ma il proctologo mi sembra che al momento le abbia solo rilevato un prolasso mucoso al ponzamento.
Segua la terapia prescritta e valuti i risultati, se non dovesse avere benefici indaghi eventualmente con lo specialista anche le cause che le ho elencate.
Saluti
Segua la terapia prescritta e valuti i risultati, se non dovesse avere benefici indaghi eventualmente con lo specialista anche le cause che le ho elencate.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Grazie mille, è stato molto chiaro. Le auguro buon proseguimento di giornata.
Prego e saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Buonasera dottor Sforza, oggi ho fatto l' RX defecografia. Il referto evidenzia questa situazione: in fase evacuativa comparsa di rettocele anteriore di tipo digitiforme di circa 4 cm, parziale intussuscezione intrarettale. Modesto residuo post-evacuativo in ampolla rettale. Concomitano modesto cistocele e discreto enterocele dinamico (anse del tenue che giungono a contatto con la superficie superiore del serbatoio ampollare) . Cosa ne pensa? Mi hanno detto che urge intervento. Lei ha mai visto e trattato casi come il mio? E cosa fare in attesa di eventuale intervento se lo ritiene necessario? Grazie mille se vorrà rispondermi .
Signora prima di tutto dovrà tar visionare l’esame al suo proctologo di fiducia, dalla defecografia c’è una situazione anatomica alterata che potrebbe essere possibile correggere, ma l’eventuale intervento dovrà programmarlo, se indicato, in un Centro di riferimento, perché si tratta di interventi sui quali pochi Centri chirurgici sono specializzati.
Su cosa fare nel frattempo rimangono le raccomandazioni già scritte.
Saluti
Su cosa fare nel frattempo rimangono le raccomandazioni già scritte.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
Mi scusi se insisto dottore, ma sono molto preoccupata per la mia salute. Potrebbe indicarmi alcuni di questi Centri Specializzati dal momento che purtroppo nella mia regione su questo tema c'è poca eccellenza? Di contro ho trovato un team meraviglioso quando ho eseguito la defecografia. Ma sono mosche bianche nel mio territorio. Grazie mille se potrà aiutarmi. Cordiali saluti.
Qualora dovesse essere data un’indicazione chirurgica, su Bari la Clinica Villa Maria e il Policlinico hanno degli specialisti seri e preparati, sulla sua problematica alcuni Centri extra regionali sono alla Cattolica di Roma, policlinico di Pisa, policlinico San Donato di Milano, Clinica Santa Rita di Vercelli. Ovviamente per la serietà della piattaforma non possiamo indicare dei professionisti in particolare, ma informandosi sui Centri citati potrà sicuramente trovarne di specializzati.
Saluti
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Utente
La ringrazio per le indicazioni. Sono preziosissime per me. Una buona serata
Prego e saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 15 risposte e 474 visite dal 25/01/2026.
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Approfondimento su Endometriosi
L'endometriosi consiste nella presenza di tessuto simile all'endometrio fuori dalla sua posizione anatomica, provocando forte dolore pelvico: sintomi e cure possibili.
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