Costipazione ostinata e prolasso rettale: cosa fare?
(Rettocele e prolasso rettale) pero siamo da capo riesce solo ad andare di corpo con un te alla senna altto lassativi non fanno niente.
Siamo andati 2 volte a Milano da dott.
Longo che l ga operata e luibdice che e tutto ok e che e un problema psicologico.
Cosa si puo fare?
E anche piena di acne dovuta a wuesto problema.
Da settimana scorsa va da uno psicologo e fa 1 seduta alla settimana.
Dice che puo risolvere questo problema o deve tenerselo?
Siamo andati 2 volte a Milano da dott.
Longo che l ga operata e luibdice che e tutto ok e che e un problema psicologico.
Cosa si puo fare?
E anche piena di acne dovuta a wuesto problema.
Da settimana scorsa va da uno psicologo e fa 1 seduta alla settimana.
Dice che puo risolvere questo problema o deve tenerselo?
Una componente psicologica (come difficoltà di rilassamento o ansia legata alla defecazione) può contribuire o esacerbare i sintomi.
Tuttavia, la persistenza dei sintomi nonostante i lassativi e l'operazione suggerisce che potrebbero esserci anche fattori fisiologici rilevanti, come problemi di motilità intestinale, dissinergia ano-rettale o anomalie strutturali residue.
Da prendere in considerazione una rivalutazione completa
(anche se il dott. Longo ha detto che "tutto è ok"), potrebbe essere utile una valutazione funzionale più approfondita, magari con manometria ano-rettale o studio del transito intestinale, per escludere dissinergie o problemi di motilità che non sono evidenti all'esame fisico o visivo Esistono farmaci che possono aiutare la motilità intestinale o ridurre la sensibilità viscerale, che potrebbero essere prescritti da un gastroenterologo.
Una fisioterapia del Pavimento Pelvico con un fisioterapista specializzato ad insegnare tecniche di rilassamento muscolare e di coordinazione potrebbe facilitare la defecazione.
Da non escludere un supporto psicologico, la psicoterapia, come quella che l'utente sta seguendo, è cruciale per affrontare la componente psicologica, lo stress e l'ansia legati alla defecazione. Il suo successo dipenderà dalla volontà dell'utente di collaborare e dalla competenza dello psicologo.
L' acne non è direttamente correlata al prolasso rettale, ma lo stress e l'ansia possono esacerbarla. Affrontare la componente psicologica potrebbe aiutare anche in questo.
È importante che l'utente collabori attivamente con lo psicologo, ma allo stesso tempo ritengo necessaria una rivalutazione proctologica per escludere cause fisiche che potrebbero non essere state pienamente indagate.
Cordiali saluti.
Tuttavia, la persistenza dei sintomi nonostante i lassativi e l'operazione suggerisce che potrebbero esserci anche fattori fisiologici rilevanti, come problemi di motilità intestinale, dissinergia ano-rettale o anomalie strutturali residue.
Da prendere in considerazione una rivalutazione completa
(anche se il dott. Longo ha detto che "tutto è ok"), potrebbe essere utile una valutazione funzionale più approfondita, magari con manometria ano-rettale o studio del transito intestinale, per escludere dissinergie o problemi di motilità che non sono evidenti all'esame fisico o visivo Esistono farmaci che possono aiutare la motilità intestinale o ridurre la sensibilità viscerale, che potrebbero essere prescritti da un gastroenterologo.
Una fisioterapia del Pavimento Pelvico con un fisioterapista specializzato ad insegnare tecniche di rilassamento muscolare e di coordinazione potrebbe facilitare la defecazione.
Da non escludere un supporto psicologico, la psicoterapia, come quella che l'utente sta seguendo, è cruciale per affrontare la componente psicologica, lo stress e l'ansia legati alla defecazione. Il suo successo dipenderà dalla volontà dell'utente di collaborare e dalla competenza dello psicologo.
L' acne non è direttamente correlata al prolasso rettale, ma lo stress e l'ansia possono esacerbarla. Affrontare la componente psicologica potrebbe aiutare anche in questo.
È importante che l'utente collabori attivamente con lo psicologo, ma allo stesso tempo ritengo necessaria una rivalutazione proctologica per escludere cause fisiche che potrebbero non essere state pienamente indagate.
Cordiali saluti.
NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 27/01/2026.
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