Sanguinamento anale

Buongiorno Egregi Dottori, vi scrivo perché sono davvero tanto angosciata per il mio papà.
Premetto che arrivo da una storia recente di lutti familari molto importanti, in poco tempo ho perso mia sorella e la mia mamma a causa di tumore e quindi ogni sintomo mi terrorizza.
Proprio qualche giorno fa il mio papà, 83 anni, mi ha detto che negli ultimi 5/6 mesi più o meno una volta al mese dopo essere andato in bagno trova un po' di sangue sulla carta igienica.
Lui ha sempre sofferto di emorroidi tanto da essere stato operato a 60 anni ma questa volta non ha nessun tipo di dolore o fastidio.
Da circa un paio di anni ha cambiato un po' il modo di andare in bagno, ha sempre sofferto di stitichezza, ora alterna qualche giorno di diarrea ma il medico ha sempre sostenuto trattarsi di colon irritabile dovuto anche alla sua scorretta alimentazione.
Ora lunedì andremo dal medico che mi ha già anticipato che programmeremo una visita proctologica.
Io intanto però muoio di paura...Lui dice di stare bene, ha appetito, mangia volentieri ma sono tanto spaventata... Attendo con ansia un vostro parere, grazie infinite
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.8k 364
La presenza di sangue sulla carta igienica dopo la defecazione, anche in assenza di dolore, richiede sempre un'indagine, soprattutto in un utente di 83 anni con una storia di stitichezza e cambiamenti nelle abitudini intestinali.
Le cause possono essere molteplici:

- Emorroidi: Data la storia pregressa e l'assenza di dolore, sono una possibile causa, ma non l'unica.
- Ragadi anali: Solitamente dolorose, ma a volte possono essere asintomatiche o il dolore può essere lieve.
- Proctite o colite: Infiammazioni del retto o del colon, spesso associate a diarrea o cambiamenti nelle abitudini.
- Polipi del colon-retto: Possono sanguinare, spesso occultamente, ma a volte visibilmente.
- Tumore del colon-retto: È una delle cause più importanti da escludere, soprattutto in questa fascia d'età e con cambiamenti nelle abitudini intestinali.
La visita proctologica, che state per effettuare, è fondamentale. Potrebbe includere un esame obiettivo, un touché rettale e, molto probabilmente, una colonscopia per visualizzare l'intero colon e il retto ed effettuare eventuali biopsie.
È comprensibile la sua angoscia, data la storia familiare. Tuttavia, è importante attendere i risultati degli accertamenti diagnostici prima di trarre conclusioni. La visita proctologica è il primo passo cruciale per identificare la causa del sanguinamento.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
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Grazie infinite Dottore per avermi risposto, spero di poterla aggiornare presto con notizie rassicuranti.Buona serata
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.8k 364
Prego e saluti

Dr. Sergio Sforza
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