Può essere tumore allo stomaco

Buongiorno sono una donna di 32 anni al quarto mese di gravidanza da dicembre ho iniziato a perdere peso da 53 kg ora peso 45 kg.
All Inizio ho pensato fosse dovuto allo stress perché dicembre è stato un mese al lavoro molto stressante e quindi ho iniziato a saziarmi veloce e quindi a mangiare meno lo stress mi portava anche ad avere difficoltà nel deglutire il cibo oggi invece che ho lasciato il lavoro e sono in attesa gli unici sintomi che ho sono sazietà precoce e non riesco ad aumentare di peso nonostante la gravidanza continuo a pesare 45 kg gli esami del sangue che si fanno di solito in gravidanza sono buoni e il bambino sta bene cresce però questa cosa che non riesco più a mangiare la quantità di cibo che mangiavo prima e il fatto che non aumenti di peso, mi sto iniziando a fissare di avere un tumore allo stomaco.
Potrebbe mai essere nel caso possibile che non risulterebbe niente di anomalo nelle negli esami del sangue che faccio?
Ho solo un po di ferro basso come mi è sempre successo in gravidanza abbiamo fatto anche unecografia alladdome completo e non è risultato nulla.
Potrei avere un vostro parere a riguardo perché ora anche volendo fare la gastroscopia non è consigliabile in gravidanza.
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12k 367
Perdita di peso in gravidanza è un segnale che richiede attenzione, ma non è necessariamente indicativo di un tumore. Le cause più frequenti sono:
- Emetosi persistenti o nausea grave (hyperemesis gravidarum)
- Disturbi gastrointestinali (gastrite, reflusso, dispepsia)
- Disturbi metabolici (ipertiroidismo, diabete gestazionale)
- Infiammazioni o infezioni croniche
- Problemi nutrizionali (dieta povera di calorie, carenze di micronutrienti)
Il fatto che l’esame ematochimico sia normale e l’ecografia addominale non abbia evidenziato anomalie riduce la probabilità di un tumore. La gastroscopia è sicura in gravidanza se i sintomi lo giustificano; la sua indicazione dipende dalla gravità e dalla durata dei sintomi.
Per gestire la situazione, si consiglia:
- Consultare un nutrizionista specializzato in gravidanza: pasti piccoli, frequenti, ad alto contenuto calorico e proteico.
- Valutare la possibilità di terapia antiemetica se la nausea è intensa.
- Monitorare la funzione tiroidea e i livelli di glucosio.
- Considerare una visita gastroenterologica per escludere gastrite o reflusso, con eventuale gastroscopia se i sintomi persistono.
- Assicurarsi di assumere ferro e altri micronutrienti secondo le indicazioni del medico.
In sintesi, la perdita di peso in gravidanza è più spesso legata a disturbi gastrointestinali o metabolici che a tumori. Un approccio multidisciplinare, con monitoraggio clinico e nutrizionale, è la chiave per garantire la salute tua e del feto.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
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Utente
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Mi rincuora un po la sua risposta, anche perché il peso è fermo a 45 non va più giù , e comunque riesco a mangiare di più confronto a dicembre , non ho altri sintomi, magari si se dovesse peggiorare la situazione dovrò affacciarmi a un gastroenterologo
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Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12k 367
Sì è consigliabile.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
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