Utente
Gent.mi dott.
desidero sapere se attraverso l'esame MANOMETRIA ANORETTALE è possibile rilevare un eventuale ascesso o fistola anale.

Mi è stato prescritto questo esame insieme all'ECOGRAFIA ANORETTALE e alla DEFECO RMN... però per via dei tempi di attesa, l'unico esame che riesco a fare in breve tempo è la manometria... e siccome i miei sintomi sono abbastanza insopportabili... spero che attraverso questo primo esame si possa vedere qualcosa (perchè con la visita ER non si vede nulla).
I miei sintomi sono: dolore ano e parete retto (costante), senso di tumefazione da un lato (come fosse un livido), sensazione di pulsione (cioè sento che pulsa qualcosa dentro), bruciore e fastidio a camminare (come se ci fossero delle palline).

Il medico che mi ha visitato mi ha detto che potrebbe essere un problema muscolare (muscolo pubo-rettale) oppure un eventuale ascesso o fistola che non si sentono al tatto...

[#1]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Se l'ascesso o la fistola non si rilevano con una Visita Specialistica Chirurgica forse possono essere evidenziati con una ecografia, ma la manometria anorettale darebbe soltanto indicazioni indirette e comunque mal si presta a studiare questo tipo di problemi. E' utile invece per capire se ci fosse un problema di ipertono, quindi muscolare come dice lei.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie dott.
Nel caso di ascesso o fistola, l'intervento chirurgico è risolutivo?

Invece... se dovesse essere un problema muscolare... come si risolve? Sempre chirurgicamente?

[#3]  
Dr. Stefano Spina

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
4% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
La Chirurgia propone soluzioni (ovviamente diverse) per entrambe le diagnosi. Lei pero' corre un po' troppo: i rimedi infatti non sono soltanto chirurgici, e non tutti i pazienti possono giovarsene. Sul tavolo operatorio ci finiscono in sostanza solo alcuni casi. Occorre prima fare una buona diagnosi e vedere nei dettagli che possibilita' di cura offre al suo caso la scienza nel suo insieme: se l'intervento si rivelera' l'unica strada percorribile allora non esiti. Ma valuti prima bene con il suo Medico le altre possibilita'.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com