Utente
Buongiorno,
sono a metterVi al corrente della mia ormai annosa situazione. A fine luglio ho avuto forti problemi all'apparato urinario(dolore alla minzione che si presenta frequente, dolore eiaculatorio, eiaculazione precoce da un giorno all'altro senza motivo). Premetto che faccio una vita disordinata(mangio male senza frutta e verdura, fumo, sono molto sedentario pur essendo magro, sono stressato e sempre sotto pressione psicologica a causa di un periodo universitario molto intenso). Col mio medico e con l'urologo abbiamo deciso di intraprendere tutto l'iter urologico(ecografie,urinocoltura, spermiocoltura, citologia urinaria, Psa). Con mia grande sorpresa è tutto apposto. Sopraggiunge nel frattempo una forte turbolenza intestinale, gastrite, senso di vomito e inappetenza mattutina. Anche l'ano sembra infiammato, mi da problemi di calore interno, difficoltà a sedermi e quando è infiammato genera forti disturbi urinari(sia nella sfera sessuale sia nell'urinare). Ho appuntamento per una visita colonproctologica in questi giorni. Sono molto preoccupato soprattutto per la sfera sessuale e per gli impedimenti che questa situazione genera alla mia psiche. Secondo Voi c'è correlazione(secondo il mio urologo si) tra la patologia urinaria e quella intestinale e ano-rettale?
Grazie per il consulto.
Buon Lavoro

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Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

non sono il medico più indicato per risponderle e ovviamente lascio i quesiti tecnici ai colleghi specialisti del caso. Penso che l'Urologo che l'ha in cura prenderà in considerazione tutte le ipotesi del caso.
Confermo quanto detto dal suo urologo circa una relazione tra patologia intestinale e ano-rettale (il retto e l'ano costitiscono l'estremità dell'intestino) e l'apparato urinario che sebbene non in diretto contatto, anatomicamente sono vicinissimi e possono avere patologie in comune e trasmettersele tra di loro ad esempio per scarsa igiene.
Dato che gli esami condotti sono in ordine, e questo non mi stupisce, approfondirei con i suoi medici in altre direzioni. Potrebbe trattarsi di una semplice coincidenza di patologie banali come qualche virus con stress, troppo tempo seduto, alimentazione sbagliata, ristagno venoso nel plesso emorroidario etc
Pe rquanto riguarda la psiche non si deve preoccupare prima di sapere di cosa si tratta, anzi azzardo che si stia lasciando influenzare molto dall'ansia di scoprire chissa quale patologia. Continui a farsi seguire dal suo medico e faccia gli approfondimenti del caso.
Spero che un collega della materia le fornirà delle indicazioni più precise.
Cordiali saluti
Massimo Lai
Massimo Lai, MD

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Dr. Attilio Nicastro

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Caro Signore,
le patologie anorettali spesso hanno ripercussioni sintomatologiche sull'apparato urinario. Speso i sintomi sono maggiormente urinari prima che proctologici, spesso si sovrappongono e si confondono. La valutazione proctologica metterà in rilievo se esiste una patologia anorettocolica e soprattutto se può essere la causa dei suoi sintomi. A parte le sue giuste preoccupazioni, una adeguata terapia ed uno stile di vita più salutare porteranno alla risoluzione dei suoi problemi.
Cari saluti
Dott. Attilio Nicastro
www.attilionicastro.it