Utente 188XXX
La defecazione, da un mese circa, è diventata il problema più grande della mia vita. Premetto che prima la situazione era notevolmente migliore. Non defecavo tutti i giorni ma, diciamo, un giorno si, l'altro no; tuttavia quando defecavo non provavo dolore ne mi sforzavo. Ora, come già detto, circa da metà Novembre, la situazione è, di colpo, drammaticamente peggiorata. Feci spesso dure ma sempre grosse, molto grosse e lunghe, mi constringono ad interminabili sforzi, tutti i giorni; già, perché nel frattempo sembra cambiata anche la mia mobilità intestinale: ora vado tutte le mattine con una regolarità che definirei "svizzera". Se il problema della regolarità sembra trovare la causa (almeno penso di non sbagliarmi) in una terapia, che sto facendo per un altro problema (impossibilità a trattenere l'urina), a base di betberry (un mese), il problema delle feci eccessivamente grosse e lunghe e la conseguente defecazione dolorosa (accompagnate spesso da macchie di sangue vivo) rimane senza soluzione. E, in questo senso, a nulla sono valse le terapie casalighe (Ruscoroid) e su consiglio medico (dapprima 5 giorni di Psyllogel fibra e poi 10 giorni di Pentacol 500) intrapprese finora. Stammattina, con l'ultimo caso di sforzo eccessivo, ho realizzato che così non posso andare avanti. Vi chiedo se potete fornirmi quanti più consigli potete dare circa gli alimenti da assumere tutti i giorni per una corretta alimentazione (per ottenere feci più morbide ma sopratutto più sottili e corte) e una strada da intrapprendere per risolvere questo problema.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Sembrerebbe trattarsi di stipsi. E' necessario un corretto inquadramento clinico ed eventuali accertamenti strumentali per definirne le caratteristiche e proporre una terapia adeguata. Inizierei con una visita gastroenterologica. Auguri!
Dottor Andrea Favara
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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Le feci dure significa che vi è una scarsa introduzione di liquidi. Questo è la prima cosa da risolvere. Eventualmente può assumere 1 o due bustine al giorno di polietilenglicole. Dovrebbe migliorare.


Cordialmente


Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#3] dopo  
Utente 188XXX

Grazie per le celeri risposte.
Per una visita gastroenterologica, a chi mi dovrei rivolgere? Inoltre, visto che ci troviamo nel pieno delle festività di fine anno, cosa mi consigliate per alleviare il problema? il polietilenglicole è un lassativo?

[#4]  
Dr. Andrea Favara

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La visita gastroenterologica puo' essere prescritta dal suo medico di base e prenotata dove desidera.Nel frattempo le indicazioni del Dottor Cosentino sono condivisibili.
Dottor Andrea Favara
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[#5] dopo  
Utente 188XXX

Gentili dottori, in verità avverto anche altri sinomi che voglio porre alla vostra attenzione per meglio permettervi di inquadrare il caso ed indirizzarmi sulla retta via.
Ecco i sintomi:
dolore, credo, al fegato (precisamente alla dx sotto al petto); mal di testa (non freguenti ma ricorrenti con, sporadicamente, presenza di aura - scotoma scintillante); dolore ai capelli e ai peli del petto e delle spalle; prurito lungo tutto il cuoio capelluto (dermatite seborroica con disquamazione sul tutto il viso e nella zona centrale del petto); strane palpitazioni al cuore; difetto nella pronuncia (spesso ricorro ad una parola piuttosto che un altra) e comunicazione; incapacità a mantenere costante l'attenzione; mancanza di concentrazione; sporadicamente perdite di memoria a lungo termine e breve termine (quest'anno, in circa tra occassioni, è accaduto che non ricordassi affatto cose appena fatte, testimoniate invece dai parenti presenti, come se quelle determinate azioni non l'avessi mai compiute); sbandamento durante la deambulazione; torpidimento della punta degli alluci (sia sx che dx); presenza di patina bianca, bava, all'interno della bocca, tutte le mattine; dolori alla schiena, zona lombare-sacrale; sporadicamente difficolta nella respirazione (impossibilità a completare un respiro profondo). Ho 21 anni. Vita sedentaria con cyclette infrasettimanale.

Dottori, ritenete necessario riferire al mio medico di fiducia tutti questi sintomi? ma sopratutto, c'è un legame tra di essi? il problema della defecazione è in qualche modo riconducibile?

[#6]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Riteniamo non solo necessario ma fondamentale.
Il collega potrà, dopo una opprtuna valutazione delle priorità, indirizzarla verso gli specialisti di riferimento.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#7] dopo  
Utente 188XXX

Dottore, quali tra questi sintomi ritiene che siano quelli più importanti ma strettamente connessi e/o riconducibili al problema della defecazione da riferire al mio medico di fiducia? Attualmente non ho ne tempo ne fondi (trovandomi in una situazione economica molto precaria) per risolvere alla radice i problemi che causano i sintomi che le ho riferito. Preferirei ritornare dal medico di fiducia con una lista di sintomi "scremata" e tutti attinenti al problema in esame; sempre se questa mia richiesta vi è possibile esaudirla per via telematica.

[#8] dopo  
Utente 188XXX

Ah dott.ri dimenticavo di dirvi che oltre ad essere troppo grosse e lunghe, le feci sono anche "troppe" ovvero abbondanti, soprattutto in relazione a ciò che mangio (non esagero ma anzi; distribuisco il primo a pranzo - pasta integrale - e il secondo a cena - pesce o carne o verdure o insalata)

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Non si preoccupi della consistenza e dell' "abbondanza" delle feci. Le feci sono composte dal 75% di acqua e 25% di componente solida (fibre indigerite, corpo batterici derivati dalla flora intestinale, ecc.). Quindi, quello che elimina, anche se può impressionare la forma, non è patologico.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#10] dopo  
Utente 188XXX

Salve a tutti.
Il problema delle feci troppo grosse, abbondanti e lunghe sembra essersi risolto spontaneamente da quando ho cambiato regime alimentare; infatti, da una settimana circa, non assumo più fibre in quantità esorbitanti come facevo prima (ora solo un pò di insalata 1 volta alla settimana; quindi non più pasta e pane integrale) e prendo giornalmente uno yogurt bianco non magro. Conseguenza di questo cambiamento, le feci sono diventate più corte e sottili. Tuttavia, sempre in questa settimana, tutte le mattine, dopo la defecazione (un pò dolorosa ma non più tragica come prima) trovo sulla carta un pò di sangue vivo. Infine, sempre in questo ultimo periodo, il dolore sotto al petto destro (all'altezza del fegato-cistiffelea) si è intensificato.
Per il problema del sangue, posso usare il Ruscoroid?

[#11]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo, una piccola traccia di sangue non deve preoccupare in quanto può essere determinata dalle emorroidi per lo sforzo defecatorio. Renda le feci un pò più morbide bevendo un pò di più. Ovviamente la pomata non è controindicata ma non è la soluzione.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#12] dopo  
Utente 188XXX

Grazie per la celere e preziosissima risposta. Cordiali saluti.