Utente 230XXX
Gentili Dottori, scrivo in merito a un problema che da circa 1 mese mi affligge. Dopo una crisi emorroidaria, mi sono recata per una visita da un proctologo. Questi, dopo avermi visitato mi ha detto che le emorroidi erano completamente sparite, che avevo un piccolo rettocele anteriore e ipertono anale e una marisca definita "non problematica".
Il motivo del controllo era principalmente il fatto che dopo aver avuto le emorroidi in seguito ad una trenitina di minuti di step ho iniziato a sentire come la sensazione di avere qualcosa nell'ano. Un po come se mi stessi mettendo una supposta e questa resti intrappolata proprio in mezzo. Riferito questo fatto al medico, mi ha dato una cura con antrolin e proctoial e mi ha detto di seguirla per 30 giorni.
I 30 giorni sono trascorsi e ancora avviso questo fastidio. Tra l'altro durante un rapporto sessuale in vagina, avuto questo week end ho come avuto la sensazione che qualcosa mi uscisse dall'ano (ovviamente era psicologica non c'erano perdite).
Con antrolin, e anche con pomata per le emorroidi (ad esempio) il fastidio e la sensazione fastidiosa sparisce ma poi si ripresenta. Mi chiedevo se dovrei fare ulteriori accertamenti oppure se è solamente un problema psicologico mio e quindi devo fare i conti con la mia mente.
Intendo: la sensazione di avere qualcosa nel retto in assenza di dolore (a volte ho dei crampi all'ano prima del ciclo) o lesioni, merita altri accertamenti? è da imputare tutto all'ipertono dello sfintere? la sensazione di avere qualcosa è reale, ma passeggera, ci sono momenti del giorno in cui non ce l'ho. Secondo Lei, cosa dovrei fare?
Attendo una risposta e ringrazio per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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La presenza di congestione del plesso emorroidario interno può dare la sintomatologia riferita. Se il rettocele è di cospicuo dimensioni può intasarsi di bolo fecale e causare la sintomatologia di mancato svuotamento. Non penso chel'ipertono sfinteriale invece possa dare il problema se non è presente ragade. Il consiglio è di richiedere una consulenza proctologica ed eventualmente eseguire una defecografia.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 230XXX

Il rettocele è piccolo! infatti il medico stesso ha detto che non interverrebbe chirurgicamente. Mi aveva consigliato una defecografia ma mi aveva anche lasciata libera di decidere, chiedendomi se me la sentivo di farla. Io comunque, vado in bagno regolarmente ogni giorno e più volte al giorno non ho nemmeno problemi di stitichezza (al momento, in passato ne ho avuti invece) di emorroidi dalla visita interna non ha trovato tracce ne interne ne esterne e non c'è ragade anale... Lei quindi mi consiglia una defcografia?

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, la defecografia non serve per diagnosticare nè una sindrome emorroidaria, nè una ragade anale, ma solo per studiare una cinetica di defecazione in casi di stipsi la cui origine non è ben stabilita. Se il medico ha conferito a lei la possibilità di sottoporsi oppure no all'esame, vuol dire che non lo reputa strettamente necessario ai fini terapeutici considerato che già ha deciso, mi sembra a ragione, per un trattamento conservativo e non chirurgico del suo problema.
Cordiali saluti
Dr. sergio sforza
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