Utente
Buongiorno,
sono stato operato di emorroidi a fine marzo,operazione tecnicamente riuscita, ma il post operatorio è stato doloroso e ho avuto sanguinamento per oltre 2 mesi,alla fine , fatta una colonscopia e scoperta una ragade (dove prima c'era l'emorroide) , iniziata cura con antrolin (prima di andare in bagno) anonet (dopo) e topster supposte (la sera).
Finalmente dopo un mese, smette il sanguinamento (dire che ero felice è riduttivo) , ora sono passati circa 10 giorni dalla fine del sanguinamento, la cura consiste sempre in antrolin prima, colostrum gel dopo e cicatridina supposte la sera.

Ma alcuni sintomi persistono e io non sò cosa fare,ovvero:

-la mattina appena sveglio dopo pochi minuti devo andare in bagno, e di corsa, a volte non ho nemmeno il tempo di usare l'antrolin.

-spesso dopo 20 minuti circa, mi viene di nuovo lo stimolo e vado di nuovo in bagno.

-pur non essendoci sangue, ho leggere fitte e fastidi nella zona,persino quando mi asciugo dopo.

-a volte capita di andare in bagno anche 3 volte nel giro di un ora, dopo i fastidi spariscono completamente.

-dato che per lavoro devo stare seduto e devo assumere posizioni laterali per cercare di star comodo, quando mi alzo è come se avessi qualcosa li e quindi anche muoversi è difficoltoso.

-bevendo molta acqua a lavoro, vado in bagno spesso e ho una sensazione di fastidio nella zona del perineo, in rari casi ho riscontrato difficolta a urinare e dovevo "aspettare" un pò con la paura che mi venisse lo stimolo di andare di corpo.

-ho notato che le feci sono morbide ,ma piccole (le dimensioni di un dito di un uomo adulto circa)

Oltre alle cure mediche, bevo almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno, mangio molta frutta negli spuntini e mangio leggero nei pasti.

Cosa mi sta succedendo?
Grazie.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente, probabilmente, oltre ai fastidi legati alla ragade anale,
ha maturato una sindrome del colon irritabile nella forma ipercinetica.

Credo le possa essere utile farsi seguire da un gastroenterologo.

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per l'immediata risposta, dopo mesi di martellanti inviti a consumare tanta acqua e frutta e verdura, mi chiedo se questo non sia il risultato.
Và fatta una doverosa premessa nei primi mesi del 2011 ho fatto una sleeve gastrectomy con ottimi risultati e praticamente nessun fastidio, che mi ha permesso di perdere oltre 60 kg, la mia dieta è sempre stata fortemente proteica ma è iniziata a cambiare dopo l'intervento di emorroidi con un aumento significativo di fibre.
Di fatto il "terrore" della stitichezza avendo passato 2 mesi dolorosi ha fatto si che cambiassi abitudini.
I dolori al perineo, quella sensazione di dover andare in bagno, effettivamente quel iper lavoro del colon (quando poi la quantità di feci è davvero modesta) è riconducibile al colon irritabile?
E quindi a un fattore di stress non indifferente ?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Lo ritengo probabile.
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[#4] dopo  
Utente
Ma questo da una colonscopia non doveva essere diagnosticato?

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il colon irritabile è un quadro clinico "funzionale",
basato essenzialmente su dati e riscontri clinici,
la colonscopia a tal proposito non è diagnostica.
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[#6] dopo  
Utente
Buonasera dottore,
lunedi ho una visita con un proctologo per sapere cosa fare,
ho deciso di smettere momentaneamente tutte le cure fin qui
prescritte (pomate e supposte), il sanguinamento si è ridotto
ovvero avviene solo in fase di sforzo, però rimangono delle feci
piccole all'apparenza morbide ma pesanti (vanno in fondo) e cosa
molto più grave vado dalle 3 alle 4 volte al giorno in bagno, cosa che
mi crea gravi problemi a livello sociale e lavorativo, mi chiedevo come
si cura il colon irritabile e che domande e quali fatti essenziali dovrei
far presente al proctologo?
Grazie.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Purtroppo la medicina non è ancora riuscita a trovare una cura efficace per la cura della Sindrome del Colon Irritabile.
La terapia della SII si avvale di presidi come lo psyllium (fibre), di farmaci antidiarroici,
in alcuni casi degli anticolinergici (antispastici), degli antidepressivi e della psicoterapia.

Trovare la giusta cura può essere un percorso lungo e soprattutto individuale.

Saluti
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