Utente
Salve,
mia madre è stata operata di urgenza il 30/10/2011 per un adenocarcinoma stenosante del sigma (stadiato successivamente come G2 pT3N0MO con TAC addome e torace); successivamente ha seguito 6 mesi dello schema di chemioterapia adiuvante XELOX (8 cicli). Mia madre ora ha 72 anni.
Il 20 agosto scorso ha effettuato una colonscopia di follow-up e in corrispondenza dell'anastomosi pare non ci siano anomalie; è stata però evidenziata una lesione non polipoide LST di tipo G di dimensioni inferiori a 2.5 cm in prossimità del cieco; ovviamente l'endoscopista ha estratto 4 campioni per biopsia facendo notare che probabilmente per la posizione della lesione potrebbe essere necessario, in caso di asportazione, un intervento chirurgico piuttosto che un'azione in endoscopia. Inoltre, ha espresso forti dubbi circa la malignità della lesione.
Ci dobbiamo preoccupare nuovamente? Il medico ha parlato di problema non grave ma fastidioso.

Grazie.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
l'esecuzione delle biopsie verosimilmente esprime un giudizio di resecabilità chirurgica della lesione da parte dell'endoscopista.
Attenderei l'esito isto-bioptico, ma un giudizio più complessivo potrà esser dato sull'intera neoformazione “laterally spreading type” (L.S.T.) asportata.

Saluti
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la risposta.

Diciamo che sarebbe stato meglio non rilevare niente, vorremmo evitare tutto l'iter non proprio piacevole già vissuto, anche se di fatto ci sarebbe potuto andare molto peggio fin dalla prima volta.
Aggiungo il fatto che l'endoscopista ha sottolineato che quel tipo di lesione viene visto solo mediante colonscopia attraverso una preparazione ottimale, richiedendo un occhio esperto dell'operatore.
Senza ledere la mia privacy, specifico pure che siamo anche noi della provincia di Bari.

Ancora grazie e cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Difficile non essere d'accordo con quanto dice.

Mi ritenga disponibile.

Auguroni
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[#4] dopo  
Utente
Gent.mo dottore,

riprendo il post per dirle che l'esito dell'esame bioptico recita semplicemente questo:

"Frammenti di adenoma ad architettura tubolo-villosa con displasia di basso grado"

Contestualmente, mia madre ha effettuato il pre-ricovero per un imminente intervento chirurgico.

Cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Fermo restando che, come già detto, un "giudizio più complessivo potrà esser dato sull'intera neoformazione",

più che su frammenti bioptici,

il riscontro istologico da lei riportato è di benignità istologica.

Cordialmente
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[#6] dopo  
Utente
Grazie dottore.

Concorda sulla necessità di togliere l'adenoma vista la storia clinica precedente?
Inoltre l'intervento è della stessa entità ed invasività del precedente? Sinceramente non ho ben capito la spiegazione che ci è stata data, ma credo sia un mio limite,

Grazie ancora.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Un adenoma è sempre meglio toglierlo, ancor più se >1cm. di diametro.

Sulle dinamiche chirurgiche la risposta corretta può venire solo dall'operatore che ha piena contezza del caso.

Saluti
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[#8] dopo  
Utente
Salve dott. Quatraro,

desideravo solo aggiornarla sul fatto che mia padre è stata operata e dopo 7 giorni di degenza è stata dimessa lunedì scorso.
Pare che l'intervento sia andato bene e domani ha un controllo da fare.
Attendiamo comunque l'esito dell'esame istologico e comunque continuerà il follow-up del primo intervento (quello di adenocarcinoma).
Speriamo sia finita qua...

Saluti.

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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La ringrazio per l'aggiornamento.

Mi ritenga ovviamente disponibile.

I migliori auguri a sua madre.
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[#10] dopo  
Utente
Gent.mo dottore,

per correttezza, perché mi fa piacere e perché un ulteriore parere mi può tornare utile, la aggiorno con l'esame istologico completo del tratto di colon asportato (intervento di emicolectomia destra):

Adenocarcinoma ben differenziato
Profondita dell'infiltrazione: intramucosa (Tis)
Linfonodi metastatici: 0/25
Angioinvasione peritumorale non evidente sulle sezioni esaminate
Margini di resezione prossimali e distali esenti da neoplasia
Lesioni associate: cicatrice chirurgica, inviata a parte, esente da neoplasia con fenomeni di sclerosi cicatriziale
pTisN0M0

Ovviamente nessuna terapia da fare, se non altri controlli chirurgici che si aggiungono al follow-up oncologico dell'altro tumore.

Due semplici domande da ignorante:
- questo referto è in accordo con quello della biopsia in cui si parlava di adenoma o c'è qualche contraddizione?
- si tratta di lesione indipendente dalla precedente che viveva di vita propria?

Sperando di poter stare tranquilli, la saluto cordialmente.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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Come le dicevo nella replica #5 un
"giudizio più complessivo potrà esser dato sull'intera neoformazione",

infatti la diagnosi da lei riportata è di
<<Adenocarcinoma ben differenziato>>,
contrariamente a
<<Frammenti di adenoma ad architettura tubolo-villosa con displasia di basso grado>>
ed in questo non c'è nessuna contraddizione,
è sempre più affidabile la diagnosi sull'intera lesione.

Poichè trattasi di lesione del cieco,
è altra cosa rispetto alla lesione del sigma dle precedente intervento.

Saluti
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[#12] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta. In caso di aggiornamenti, avrò il piacere di tenerla informato, se non le creo disturbo. Saluti.

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ho accettato con piacere questo compito (mission) della nostra community.

Cordiali Saluti
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