Utente
Buongiorno, a seguito di colonscopia e diagnosi rettocolite ulcerosa mi hanno dato un trattamento da fare per 2 settimana con mesalazina clismi che ho concluso l'altro ieri. Ieri mi sono svegliata con forti crampi ma sembravano più crampi alle ovaie, più tardi il mio solito dolore al lato sinistro del colon con infiammazione corda colica, la sera forti crampi addominali questa volta più simili ad un attacco di colite ma pur andando in bagno non succedeva niente, i dolori hanno seguitato ma niente colite. Questa mattina mi sono svegliata con delle tracce di sangue scuro nelle mutande che nn so se attribuire ad un problema al colon a seguito della terapia o alle ovaie. Ho sentito che i clisteri se fanno in modo "violento" possono provocare delle lesioni del retto molto pericolose. Quei clismi non sono stati facili da fare mi sono dovuta far aiuta in quanto la boccetta era molto dura da schiacciare e ci voleva forza e non so se mia madre ha esagerato nella stretta facendo usicre troppo liquido tutto insieme. Per quanto riguarda le ovaie non sono sotto ciclo che ho avuto il 6 Gennaio e sn abbastanza lontana dal prossimo. A cosa può essere dovuto? Domani farò l'ecografia addominale con questo tipo di esame riusciranno a vedere se c'è qualcosa che non va sia a livello rettale sia a livello ovarico?
Grazie

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Il sangue potrebbe provenire dalla vagina, ma anche se è sangue rettale ma non penso che si sia verificata una lesione del retto.
La difficoltà, spesso incontrata, nello schiacciare/svuotare il cllisterino è dovuta alla presenza di materiale fecale in ampolla nel quale va ad impattare il beccuccio.
L'ecografia non permetterà di chiarire le cause del sanguinamento, dovrebbe, se sospetta un problema rettale eseguire una proctoscopia o una visita ginecologica con colposcopia.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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