Utente 193XXX
Gentili dottori, sono una ragazza di 25 anni, ho un problema che mi affligge dal 27 Dicembre scorso. Tutto è iniziato con una forte diarrea liquida (senza febbre), che mi ha portato a dovermi recare al PS per complicazioni dovute alla disidratazione, li mi tennero 13 ore in osservazione, reidratandomi, e somministrandomi normix e dissenten, in più mi fecero 2 elettrocardiogrammi in quanto presentavo una tachicardia sinusale e analisi del sangue. Fui dimessa con la diagnosi di gastroenterite, feci 6 giorni di terapia con normix . La diarrea liquida durò 2 giorni, dà allora per un altra quindicina di giorni le mie feci erano molli, poltacee,con muco e accusavo fastidi alla fossa iliaca sx. Feci una visita da un gastroenterologo, il quale riscontrò una "bella" corda colica e una contrattura a livello del sigma, mi prescrisse la ricerca di sangue occulto e analisi del sangue con peptidogramma e analisi urine + terapia con 2 cpr di normix e una compressa di flagyl al giorno. Gli esami risultarono tutti perfetti, seguii la terapia per 4 giorni, dopo di chè la interruppi (sotto consiglio del gastroenterologo) perchè i sintomi sembravano peggiorare. Feci 2 giorni di dieta ferrea (solo riso in bianco, mele e yogurt) dopo ciò le feci tornarono allo stato normale, ma accompagnate sempre da muco. Il miglioramento delle feci è stato però accompagnato al peggioramento del dolore alla fossa iliaca e fianco sx, con senso di pesantezza e gonfiore, sempre in quella zona (come se ci fosse un palloncino dentro). Ad oggi le mie feci sono perfette, le identifico con quelle del punto 4 della Scala di Bristol, ma presentano sempre fiocchetti di muco. Però continua il Dolore e la pesantezza alla fossa iliaca e fianco sx, che si estende fino alla zona lombare (il gastroenterologo mi ha prescritto il valpinax, ma l'abbiamo sospeso dopo una settimana in quanto mi rallentava il transito aumentando i disagi). Ho richiesto una coprocoltura e volevo sapere se con questa è possibile diagnosticare un'eventuale presenza di protozoi (amebe o flagelli) in quanto mi reputo un soggetto a richio.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Consiglierei una ecografia addominale per valutare un problema Reno ureterale come ad esempio una microlitiasi. In caso di negatività si potrebbe pensare ad una sindrome del colon irritabile.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 193XXX

I calcoli renali li ho da molti anni (li ho in entrambi i reni) , mi furono diagnosticati intorno ai 12 anni. Credo sia una predisposizione in quanto in famiglia ci soffre mia madre. Comunque i disturbi sono diversi da quelli che ho durante una colica renale o una cistite. Mi hanno dato anche i colpetti ai reni, ma non ho avuto nessuna reazione. Mi hanno parlato di diverticolite, ma non sono un pò troppo giovane per i diverticoli, poi leggendo i sintomi non mi ci ritrovo, cioè non ho mai avuto una linea di febbre in tutto questo periodo e comunque i dolori sono sempre stati sopportabili, di tipo colico accompagnati da questo fastidio, come un ingombro al disopra della cresta iliaca di sx.

[#3] dopo  
Utente 193XXX

In questi giorni ho notato un forte aumento del dolore al basso ventre sx durante la minzione, soprattutto se la trattengo da molto. Il colon dà questi sintomi? O dovrei iniziare a pensare qualcosa che concerne l'apparato urinario? Grazie dei consigli!

[#4]  
Dr. Roberto Rossi

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Potrebbe intanto chiedere un esame urine con coltura, una ecografia reno vescicale e quindi una visita urologica.
Dr. Roberto Rossi

[#5] dopo  
Utente 193XXX

Salve, non avendo avuto migliorie, ho cambiato gastroenterologo e giorno 25 Febraio, mi sono recata da un altro, il quale mi ha sottoposto a un ecografia delle anse, che non ha rilevato anse ne dilatate e ne ispessite, mi ha prescritto i seguenti esami : GOT,GTP, gamma GT,fosfatasi alcalina, bilirubina totale e frazionata, protidemia totale e frazionata, emocromo con formula e piastrine, ferro, ferritina, creatinina, sodio, potassio, calcio, igG, igA, IgM, TSH, ft3, ft4, ATG, ATPO, ANA, ASMa, Amilasi pancreatica, lipasi, VES, PCR, alfa1glicoproteina acida, fibrinogeno, ntitransglutaminasi, antiendomisio, antigliadina IgG e IgA, microalbuminuria, LDH, CPK vit.B12, folati e calprotectina fecale, esame parassitologico delle feci e chimico fisico delle feci.
E come terapia, lexil, debridat e fermenti.
Questa settimana ho finito di ritirare tutte le analisi e sono tutte nella norma!!! ad eccezione dei Peptidi di gliadina deamidati G 16.7 U/ml "esito dubbio".

Nel frattempo continuando ad avere dolori lombari, al bacino, basso addome e senso di peso sulla cresta iliaca (tutto a sinistra), soprattutto quando distesa, ho fatto una RX nella quale è stato riscontrato una emisacralizzazione di L5 conS1, torsione del rachide sull'asse longitudinale con lieve accentuazione lordosi lombare,regolare la morfologia dei metameri vertebrali,r dotto lo spazio intersomatico L5-S1, bacino lievemente ruotato sull'asse trasverso con ala iliaca destra più craniale della controlaterale di circa 2mm.

Sono molto preoccupata dato che passano i mesi e i sintomi non scompaiono, temo di avere qualcosa di serio, e visto che gli esami sono tutti negativi, ho paura che il problema non è nell'intestino ma all'ovaio o qualcosa del genere.


[#6]  
Dr. Roberto Rossi

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Per questo problema deve chiedere una visita ginecologica.
Dr. Roberto Rossi

[#7] dopo  
Utente 193XXX

Egregi dottori, dopo mesi, ancora non ho risolto i miei problemi, nel frattempo, mi è stata diagnosticata un anca a scatto (sempre a sx), il tendine dell'ileopasoas scatta, procurandomi tutti quei disturbi, in più mi porto la tanto amata colite.
Le feci presentano sempre, fiocchi o filamenti di muco sulla superficie, mi capitano anche emissione di solo muco.
Ci potrebbe essere una correlazione fra questo problema dell'ileopasoas e la colite? Ad oggi nessuno ha saputo darmi una risposta.

[#8]  
Dr. Roberto Rossi

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Non credo.
Dr. Roberto Rossi

[#9] dopo  
Utente 193XXX

Però a me non sembra normale che ogni evacuazione sia accompagnata da muco,in quantità variabile, questa cosa sta compromettendo la mia qualità di vita, in quanto avvolte capitano anche delle perdite di questo muco, molto fastidiose, soprattutto se mi trovo lontano da casa... Il gastroenterologo a cui mi sono rivolta, non ha voluto approfondire le indagini, in quanto gli indici ematici di flogosi sono nella norma e la calprotectina è 21.
Uno stato infiammatorio del colon, sarebbe stato rilevato da questi esami?
La mucorrea è riscontrabile in caso d'intolleranze?

Grazie.

[#10]  
Dr. Roberto Rossi

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La risposta è si a entrambe le domande. Potrebbe però sentire un ulteriore parere gastroenterologico.
Dr. Roberto Rossi

[#11] dopo  
Utente 193XXX

Quindi in caso di una proctite la calprotectina fecale avrebbe avuto valori superiori a 21?

[#12]  
Dr. Roberto Rossi

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Teoricamente si
Dr. Roberto Rossi