Utente 233XXX
Buona giornata,
ho 47 anni. Da tempo soffrivo di emorroidi di 3'grado con prolasso. Martedi' scorso ho subito operazione con metodo Thd in regime day hospital.
Devo dire che il post intervento è risultato migliore di quanto mi attendessi.
Il dolore, pur presente, è stato ben controllato dagli antidolorifici e risulta ora quasi assente. Con l'aiuto dell'integratore Psyllogel prescritto e dieta leggera sono riuscito ad evacuare venerdi' senza grandi problemi.Permane un senso di "pesantezza" che mi sembra anch'esso via via in miglioramento. Unico aspetto negativo è che ho riscontrato esternamente vicino all'ano, sul lato destro, una piccola protuberanza di tessuto (poco piu' di 1 cm) internamente di colore rosato che "brucia" pur se con dolore non intenso soprattutto dopo l'evacuazione. Non credo si tratti di trombosi (una decina di anni fa l'ho avuta- con febbre alta - in occasione di precedenti legature). In attesa del controllo della prossima settimana è possibile sapere di cosa potrebbe trattarsi?
Ringrazio fin d'ora per l'interessamento
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, come capirà senza una visita è impossibile esprimersi, se non dovesse essere, come dice, un problema di trombo emorroidario, potrebbe essere un residuo di mucosa del retto non completamente rientrata con l'emorroidopessi, ma informi pure il suo chirurgo del disturbo, sicuramente il fastidio nei prossimi giorni migliorerà.
Cordiali saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
Utente 233XXX

La ringrazio vivamente per la risposta. Mi rendo conto che da una mail non è possibile effettuare una diagnosi precisa ma devo dire che, pur con queste premesse, i consulti avuti in precedenza ed oggi da Lei mi sono stati utilissimi.
Ma nel caso fosse effettivamente un residuo di mucosa non rientrata potrei avere dei problemi e, magari, dover ripetere l'intervento ? Oppure esiste qualche altra tipologia di cura?
Ultima domanda: sono un sportivo che pratica corsa e sci. In che tempi è ragionevolmente possibile riprendere l'attività sportiva?

Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

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Se non vi è associata una componente emorroidaria, potrebbe non aver problemi di rilievo da dover ricorrere ad un successivo intervento. Per ciò che concerne l'attività sportiva, lei può riprendere a passeggiare da subito e corsa e sci, se non vi sono complicanze, orientativamente tra un mese.
Saluti
Dr. sergio sforza
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[#4] dopo  
Utente 233XXX

Buona giornata
Purtroppo il decorso non e' proseguito come avrei sperato.
Ieri mattina infatti ho avuto forte emorragia associata ad episodio lipotomico e sono rientrato in sala operatoria per emostasi.
Non ho dolore ed ora sto un po' meglio. E' comune una complicazione simile? E puo' compromettere il buon esito della Thd? Del caso devo preoccuparmi o adottare qualche attenzione particolare ? Potrebbe risuccedere?Nel pomeriggio rientro a domicilio
Ringrazio e porgo cordiali saluti

[#5]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, la complicanza che le è occorsa, non è frequente in questo tipo d'intervento. Se l'emostasi è stata efficace, come credo, la situazione ritornerà buona e non dovrebbe compromettere il buon esito dell'intervento.
Cordiali saluti
Dr. sergio sforza
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[#6] dopo  
Utente 233XXX

Dottore buon giorno,

la disturbo ancora spero per l'ultima volta.
Sono a casa a riposo. Visita di controllo fissata per il 22.1.
Fatto salvo che l'intervento Thd è stato eseguito il 7.1 e che l'emorragia
e successiva emostasi sono del giorno 14.1 quanti giorni è necessario attendere , presumibilmente, per ritenere superato il rischio di eventuali nuove emorragie? Non mi attendevo infatti dopo una settimana una complicazione del genere.

La ringrazio ancora per la comprensione e la professionalità

[#7]  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, dovrà canalizzarsi alle feci senza problemi, quindi ritengo se passeranno circa 15 giorni senza emorragie, non facendo terapie con anticoagulanti o antiaggreganti, la problematica sarà sotto controllo.
Saluti
Dr. sergio sforza
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