Utente
ho 60 anni ho un bruciore al perineo costante ho difficoltà a defecare agiorni devo fare clisteri la deffecografia indica prolasso rettale interno di lll grado con
piccolo rettocele anteriore di 1 cm anche se maschio affetto di incoordinazione del muscolo puborettale della fionda (anismo) . ho la prostata aumentata1x2
con fusso debole residuo scarso psa 1,48 quando urino una volta la notte di giorno 6 -7 volte quando mi siedo sul water urino con flusso debole seza sforzami ho fatto una flussumetria bevendo 2 litri di acqua avevo in vescica 650 ml e non riuscivo a urinare ho dovuto sforzarmi con la pancia per incominciare un po alla volta il flusso tem. 89 sec.res.118 mi capita nrllo stesso modo quando faccio l'uroflussometria invece dall'urologo urino prima spontaneo con scarso residuo ho . la R.M.N. evidenzia assotigliato e degenerato il disco intersomatico L5-S1 iniziali note degenerative con accenno a bulging dei dischi intersomatici L3-L4 e C4-L5 cono midollare in sede non alterazioni intra durali . Di notte mi sveglia il bruciore al perineo urinando un po'
dopo si attenua . il probema la schiena, l'anismo, il prolasso ,la I..P.B. Mi sorge un dubbio che il rettocele anteriore si associa a disturbi urologici con ipertonia muscolo puborettale più deformità alla loggia prostatica; defecografia positiva. il proctologo non ha fatto caso al rettocele anteriore mi ha proposto l'intrevento secondo longo gli urologi non sanno il da farsi. Grazie per la vostra gentile risposta

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, le sue problematiche sembrerebbero partecipare insieme al suo malessere, ma vanno risolte ognuna per la sua competenza, quindi utile una soluzione sul suo prolasso, ma ritengo che una terapia urologica per la sua prostata, medica o chirurgica che sia, venga data. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un centro con un'unità proctourologica e nella sua regione ve ne sono, dove potranno affrontare il suo problema in maniera più estesa e completa.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
Utente
gentile Dr sforza intanto grazie per la sua risposta , scusi un'ultimo approfondimento . può essere che il rettocele anteriore faccia pressione alla prostata spostando la loggia prostatica infiammandorla che operando il prolasso magari si risolve in parte l'irritazione della prostata E il bruciore costante al perineo dovrebbe far parte del rettocele anteriore mi pare .anche perché tutti quelli che sono stati catteterizati per blocco dll'urina parlando con l'oro non avevano bruciori perineali. non so come ringraziarla
cordiali saluti

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, risolvendo il problema rettale potrà probabilmente migliorare quello prostatico, ma non risolverlo, in quanto l'ipertrofia prostatica benigna è una problematica indipendente che evolve in maniera autonoma dal rettocele, comunque per la prostata è possibile che, ad uno stadio ancora iniziale, una buona terapia medica possa essere ancora sufficiente.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza