Utente 372XXX
Buongiorno cari Medici.

Vi scrivo per un problema che sta diventando una preoccupazione: durante i primi giorni di gennaio ho iniziato a lamentare dolore al fianco sinistro, al livello della fossa iliaca, inizialmente (per i primi giorni) il dolore era insostenibile e non riuscivo a camminare. Il medico di famiglia, così come quello del pronto soccorso, mi hanno consigliato di prendere degli antispastici, perché, a loro dire, il fatto che si potesse palpare il colon (che al tatto appariva come un cordone duro, che "scattava" da un lato all'altro quando si faceva pressione), era dovuto ad una semplice colite, o a sindrome del colon irritabile.

Da qualche settimana ho iniziato a lamentare vertigini.
Il medico otorinolaringoiatra mi ha prescritto dei farmaci per fluidificare il sangue dell'orecchio interno, che, effettivamente, hanno alleviato le vertigini.
Non so se questo punto sia collegabile o meno al dolore al fianco, ma per scrupolo l'ho inserito comunque.

Inoltre, ad oggi, (circa un mese e qualche settimana dopo il primo dolore addominale) continuo a sentire quel cordone duro al livello della fossa iliaca sinistra, o per meglio identificare il punto a destra della cresta iliaca sinistra. Ciononostante, il dolore sembra essere svanito, a parte quella sensazione di fastidio che ogni tanto si fa risentire.

La preoccupazione sta continuando a crescere, dacché ho trovato che la congiuntiva oculare sembra essere piuttosto biancastra (sintomo di anemia?), cosa che mi fa pensare a sanguinamenti interni e diverticoli e polipi e tumori...

Ho fissato un appuntamento per delle analisi del sangue e delle feci.

Avete forse qualche consiglio, o probabile diagnosi da darmi? Dovrei preoccuparmi?

Mi rimetto alle vostre specialistiche mani.


PS: Al pronto soccorso mi è stata fatta una ecografia nella zona dolorante, ma la dottoressa che ha effettuato l'esame non ha riscontrato nulla di anomalo.


PPS: durante il periodo di maggior dolore ho riscontrato una forte stipsi, non alternata da diarrea. Ma da metà gennaio vado regolarmente di corpo.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La diagnosi di sindrome del colon irritabile è condivisibile.
La sintomatologia descritta è suggestiva per tale sindrome, con esami alla mano consulti un colonproctologo o un gastroenterologo per una conferma e per la terapia del caso.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 372XXX

Grazie per il consulto Dottore.

Mi ero dimenticato di aggiungere che una giornata (circa 3 settimane fa), per due defecazioni, ho notato che nelle feci erano presenti delle "chiazze" nere della grandezza di circa 2 cm.

Il suo parere resta invariato?

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Probabilmente residui alimentari.

Si! Il mio sospetto resta invariato, ma spetterà a chi la visiterà confermare la diagnosi.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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