Utente
Gentili Dottori buonasera,
sono un ragazzo di 30 anni e lo scorso anno ho iniziato a soffrire di ragadi anali con sanguinamento. Dopo varie soluzioni tappa buchi il mio medico curante mi ha consigliato di fare una visita specialistica proctologica. Il proctologo visto delle ragadi ed oltre alla cura di cicatridina supposte proctosedyl mi ha prescritto una rettoscopia. Dalla rettoscopia il proctologo credeva che ci fosse una proctite ulcerosa ma l'esito della biopsia è stato negativo in quanto vi era una lieve flogosi aspecifica. Ho fatto un'altra cura per un mese di asacol supposte e topster supposte. Diciamo che il problema si era parzialmente risolto nel senso che ogni tanto compariva qualche piccola ragade, magari derivante da uno sforzo per defecare, ma tutto si risolveva con poche applicazioni. Fine gennaio 2015 mi si ripresenta il problema ragade con sanguinamento allora riprendo la cura che inizialmente mi aveva prescritto il proctologo ovvero cicatridina supposte e proctosedyl, ma purtroppo non hanno fatto nessun effetto. Cosi mi reco nuovamente in farmacia ed acquisto l'antrolin crema, ma anche questa dopo 10gg non fa nessun effetto, così ieri esausto per i dolori che non mi permettono di stare seduto mi sono recato in guardia medica, visto che sono un fuori sede, che mi manda al ps di chirurgia per un consulto specialistico con un chirurgo. Il medico mi visita e mi dice: ragade anale facilmente sanguinante.
Mi da la terapia da seguire senza nemmeno ascoltare quello che avevo fatto mi prescrive:
- antrolin crema
- psyllogel bustine
- semicupi con acqua e amuchina
Naturalmente dopo aver letto antolin gli ho comunicato che la stavo usando dopo aver gia usato anche le supposte e la proctosedil e mi ha detto di continuare per un mese e cercare di usare anche il dilatan.

Ora volevo chiedervi secondo voi devo ancora continuare con l'antrolin o forse è meglio rivolgermi ad un altro chirurgo?
E poi, invece di semicupi con acqua e amuchina posso usare acqua e bicarbonato?

vi ringrazio in anticipo

Cordialità.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
La terapia della ragade anale è chirurgica, ma non prima di aver tentato di portarla a guarigione farmacologicamente e con terapia dilatativa.
La terapia prescritta, eseguita in maniera corretta, è condivisibile se esistono le condizioni di una possibile guarigione(ragade acuta)
Oltre al farmaco prescritto sono in commercio anche altre molecole, ma la scelta spetta sempre al proctologo che visita.
Cordiali saluti
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto la ringrazio per la sua celere risposta, quindi dovrei continuare su questa linea e magari se non va bene, a fine mese, farmi rivedere da un proctologo.
Inutile chiederle quali possano essere altri farmaci, però su i semicupi mi hanno consigliato pure il bicarbonato ma siccome sono scettico preferisco chiedere perchè magari faccio ulteriori danni.

grazie

colrdiali saluti