Utente
Buongiorno, sarò breve, ho appena fatto una visita, a seguito il referto:
- Anemnesi: disturbi anali con prurito e sensazioni di aghi intorno all ano,Mai sanguinamento, alvo regolare con scariche quotidiane. coprocoltura negativa.

- Visita: non lesioni perineali,non lesioni del canale anale, buona tonicità dello sfintere, no sangue, con rettoscopio feci normocromiche e normoformate. No lesioni mucosa retto .In retrazione presenza di gavoccioli emorroidari non sanguinanti, congesti soprattutto sul versante posteriore del canale anale.

- Conclusioni: sindrome emorroidaria in emorroidi di II grado

- Terapia: indicato intervento chirurgico di muco prolassectomia sec. Longo


Qui è il referto che mi ha rilasciato il dottore e l anestesia mi ha detto che sarà quella nella schiena, non ricordo il nome

La mia domanda è ( premetto che ho già provato vari tipi di creme, cure con daflon)

volevo sapere se l'unica soluzione è sottoporsi a questo tipo di intervento con relativa anestesia
un altra cosa: questa anestesia può dare problemi rischi come male schiena futuro o cose più gravi?
ho letto di varie tecniche tipo legatura, laser HELP , thd , secondo la vostra esperienza sono risolutive oppure no?

La cosa che mi sembra esagerata è che avendo solo emorroidi di II grado NON sanguinanti mi debba sottoporre a un intervento chirurgico.....sono un pò in ansia....grazie per le vostre risposte e consigli.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Nessun farmaco o rimedio naturale può correggere un prolasso emorroidario.
Solo chirurgicamente, agendo sul cedimento della parete rettale interna che ha permesso lo scivolamento del tessuto emorroidario verso il basso, sarà possibile riposizionare il tessuto emorroidario nella sua sede naturale.
Questo riposizionamento, in relazione all'entità del prolasso della parete rettale ed in relazione al grado di prolasso emorroidario associato, potrà essere eseguito, aggredendo la parete rettale e non più le emorroidi, mediante legature elastiche, pessia come avviene nella THD o resecado come nella Longo.
Chi l'ha visitata avrà sicuramente valutato queste opzioni indicandole poi quella più appropriata al suo caso.
L'anestesia "spinale" è l'anestesia maggiormente utilizzata e con pochi rischi.
In merito alla sua considerazione di soluzione" esagerata", le posso rispondere che la necessita di una qualunque correzione chirurgica è strettamente legata alla intensità ed alla frequenza della sintomatologia ed a quanto questa interferisce con la qualità della vita del paziente.
Cordiali saluti.

Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta......si chi mi ha visitato ha detto che l'unica risolutiva è la Longo, della legatura dice che dopo qualche mese si ripresenta il problema.....

il fastidio praticamente c e quasi sempre e a volte propio dolore nel sedersi.......

In realtà speravo in una soluzione con farmaci o comunque diversa, ma purtroppo se è da fare è giusto farla.....

Ero preoccupato più che altro per il tipo di anestesia e il dolore post operatorio....

Mi ha anche detto che prima dell'intervento, ma già in anestesia mi effettua pure la colonscopia.......

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Bene, la scelta è condivisibile.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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