Utente 395XXX
Buonasera gentili dottori,
Da un mese crica a questa parte soffro di un disturbo che mi condiziona la vita, le ragadi anali.
Vivo all estero, di recente sono tornato a casa per farmi visitare e scoprire a cosa fosse associato quel dolore lancinate durante e dopo la defecazione e quelle perdite di sangue. Ho effettuato una visita da uno dottore specialista coloproctologo il quale dopo l' anamnesi del caso ha effettuato la visita. Questi i risultati:

VISITA PROCTOLOGICA: al dispiegamento delle pliche anali presenza di ampia ragade alle ore VI, spiccata contrattura sfinterica all esplorazione digitale anale.

ANORETTOSCOPIA: ampia ragade al polo posteriore del canale anale.

TERAPIA GENERALE

EPATOLAX sciroppo - uno, due cucchiai la sera dopo cena, ed eventualmente al mattino dopo colazione.

TERAPIA LOCALE

Pulizia anale con acqua tiepida e PROCTOCID soluzione: versare 2-3 spruzzi nel bidet, detergere per almeno un minuto.

Introdurre nell' ano, col dito indice coperto da guanto di gomma, una supposta di MICTALASE con sopra abbondante ANONET ACTIRAG crema. Dilatare con il dito introdotto nell' ano per almeno un minuto.

Introdurre quindi abbondante REPADERM emulsione, sempre con il dito indice coperto da guanto di gomma, sempre dilatando per un minuto.

Due volte al giorno per 45 giorni.

Oltre a questo si aggiunge un foglio con una dieta completa ricca di fibre e l assunzione di molta acqua e una serie di norme di comportamento generali.
Subito dopo l'anorettoscopia il dottore mi ha subito "consolato"dicendo che per il mio caso non si sarebbe dovuto ricorrere all'intervento chirurgico.

Dopo un iniziale miglioramento nei primissimi giorni della terapia con ammorbidimento delle feci e riduzione del dolore durante e dopo la defecazione, il proseguo e' stato tutto in salita, cioe dolore costante post defecatorio per ore fino alla successiva dolorosa defecazione, con il picco massimo toccato oggi dove andando in bagno e' come se avessi di nuovo un tappo di feci dure nonostante la dieta e lo sciroppo, ho provato ad evacuare senza successo sforzandomi e basta.
Recatomi al lavoro me ne sono dovuto andare perche troppo distratto dallo stimolo/ necessita di andare in bagno, arrivato a casa dopo un immersione nell acqua tiedipa riesco ad evacuare purtroppo con uno sforzo immenso , e una perdita di sangue, non avrei dovuto sforzarmi lo so ma lo stimolo era fortissimo.
A 13 giorni dall inizio della terapia quindi stento a vedere miglioramenti e dentro di me sorgono domande, una delle quali e' se questa terapia sia condivisibile in quanto leggendo numerosi vostri consulti vedo che non e' una delle piu gettonate per la ragade. La rete dipinge antrolin come farmaco miracoloso ma nel mio caso non mi e' stato associato. Tornero a casa a gennaio,se dovessi continuare a stare come sto ora prendero in considerazione l'opzione della chirurgia o di un'altra visita nel frattempo aspetto una vostra opinione sul caso. Ringraziandovi in anticipo vi saluto.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Normalmente la causa della ragade è rappresentata da ipertonia dello sfintere anale interno. Non sono pertanto convinto che non sia il caso di prendere in considerazione l'opzione chirurgica che sarebbe in grado di risolvere in tempi rapidi il problema.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 395XXX

La ringrazio dottore per la tempestiva risposta, le volevo chiedere se comunque l approccio terapeutipo puo essere una soluzione anche se per il momento e' stato un piccolo fallimento. O se comunque se la terapia che sto seguendo e' condivisibile e adatta al mio caso. La pomata Antrolin e' per il rilassamento dello sfintere anale? Aspetto sue risposte. Cordialmente.

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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Nel trattamento della ragade la terapia conservativa inizialmente è corretta,ma non sempre è risolutiva. Ovviamente senza una visita diretta non è pissibile essere precisi.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente 395XXX

Capisco dottore, so che voi non prescrivete farmaci ma posso chiederle visto che ho acquisto la pomata Antrolin se e' possibile fare un tentativo con quella o comunque associarla alla terapia? Puo portarmi complicazioni?

[#5]  
Dr. Roberto Rossi

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La pomata può essere certamente usata, non vi sono controindicazioni.
Dr. Roberto Rossi

[#6] dopo  
Utente 395XXX

Grazie mille dottore, posso chiederle se questo farmaco e' per il rilassamento dello sfintere o per la cicatrizzazione della ragade, c'e' differenza?ritiene condivisibile la terapia a me assegnata?