Utente 460XXX
Ad aprile 2016 in seguito ad un'isterectomia per un fibroma ho avuto delle complicanze: stenosi ureterale sinistra, fistola vescico vaginale e fistola uretero-vaginale destra con posizionamento di stent bilaterale (rimossi dopo 5 mesi il dx e 6 mesi il sx) e catetere vescicale (tenuto per circa 3 mesi). Ho sempre sofferto di stitichezza, ma dopo l'intervento la situazione è notevolmente peggiorata. Non riuscivo ad andare in bagno, spesso dovevo premere per far uscire feci enormi e dure. Da qualche mese ho spesso dolore forte a livello del perineo, con senso di peso (come se avessi un palloncino in vagina), gonfiore addominale, sensazione di non aver evacuato completamente e perdite di sangue dall'ano dopo aver defecato. Una dott.ssa mi ha diagnosticato una sindrome del perineo discendente e mi ha consigliato di effettuare una defecografia. L'esame è stato eseguito mediante opacizzazione delle anse intestinali mediante contrasto per os. del tratto distale del retto e del canale vaginale. A riposo GAR a 2,6 cm sotto la linea di riferimento (l - bisischiatica), canale anale beante con perdita involontaria e precoce del m.d.c. In contrazione ridotta escursione con GAR a 2,4 cm sotto la linea di riferimento. In ponzamento GAR 4,1 cm sotto la linea. In evacuazione GAR 5,4 cm sotto la linea di riferimento con svuotamento incompleto e discinetico con evidenza di intussuscezione retto-rettale media. Evidenza di estroflessione rettocelica anteriore di 8 cm. Ho consultato altri tre medici e tutti e tre mi hanno consigliato l'intervento, ma con tecniche completamente diverse. Due operano per via anale, ma mentre uno utilizza la STARR l'altro non taglia, praticamente "chiude" e fissa con dei punti. Il terzo medico invece opera per via addominale in laparascopia. In questo caso ho ancora più dubbi, perchè l'isterectomia è stata fatta per via laparoscopica (posso essere di nuovo operata con questa modalità dopo poco più di un anno?) e visti i risultati sono molto spaventata. Infine nelle ultime settimane ho spesso perdite di liquido marroncino dall'ano (l'odore è inconfondibile) e non so se sono dovute a questo problema o c'è dell'altro. Grazie

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Dr. Michele Malerba

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Gentile sig.ra , dall'entero-colpo-cisto-defecografia eseguita si evidenzia un Rettocele anteriore di grande dimensioni con intuscezione retto-rettale media che va indubbiamente operato.
Però prima eseguirei l'intervento consiglio , ai fini di avere un quadro anatomo-funzionale più completo ed esatto , anche una rettocolonscopia ,
una manometria ano-rettale , un’ecografia endoanale (US) con ricostruzione 3D e una RM pelvica.
Solo dopo aver acquisito tali informazioni si potrà scegliere se utilizzare la via addominale laparoscopica e/o quella trans anale tipo S.T.A.R.R., tenendo presente che quest'ultima procedura secondo alcuni viene controindicata per rettoceli di grandezza > di 7 cm.
Con cordialità.
Dr. Michele Malerba