Utente 269XXX
Gentili medici,
Due giorni fa ho effettuato visita proctologica perché da diversi giorni avevo forte stimolo di defecare ma arrivato in bagno non riuscivo ad andare in maniera normale, solo la mattina riuscivo a fare di più ma poi durante il giorno nulla fino alla mattina successiva. Inoltre sulle feci e successivamente sulla carta era presente sangue rosso vivo, per questo il quesito diagnostico era proctite di ndd. Dopo ispezione del medico prima col dito e poi con lo strumento, sono state escluse ragadi ed emorroidi e mi è stato detto che probabilmente si tratta di una infiammazione in seguito a trauma da rapporto sessuale e che tale infiammazione stava rientrando (in effetti i sintomi erano già migliorati di molto nei giorni immediatamente precedenti la visita); mi è stata data Mesalazina supposte per 10 giorni una ogni 12 ore; dopo 2 giorni di terapia le evacuazioni sono più regolari e avvengono appena ho lo stimolo senza aspettare tempo e sforzi come prima, ma vedo ancora questo sangue e la cosa mi preoccupa! Come devo comportarmi? Vi ringrazio

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Se realmente c'è stato un rapporto anale la diagnosi è condivisibile.
Se la sintomatologia perdura ed al prossimo controllo è ancora presente la proctite, sarà necessario indagare oltre.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 269XXX

Si confermo i rapporti anali di tipo passivo, come ho detto anche al medico! Della proctite il sangue rosso sulle feci è l’unico sintomo ancora presente.