Utente 552XXX
Buongiorno a tutti.

Premetto di essere molto ansioso e molto pauroso.
Da anni ormai soffro di prolasso muco emorroidario di secondo grado, diagnosticato da uno specialista proctologo in fase di visita con esplorazione digitale.
Quando vado in bagno posso sentire con le dita una sorta di anello che esce all'infuori dell'ano (mucosa anorettale?) che non mi provoca nessun disturbo se non sanguinamenti a periodi.
Dei periodi passo molti giorni senza sangue, poi mi capita che per 4, 5 giorni anche una settimana, una volta al giorno quando vado in bagno, o perdo un po di sangue per gocciolamento, oppure vedo le feci striate di sangue rosso vivo.
Da anni ho questa situazione, circa un mesetto fa ho fatto tutta una serie di controlli per un altra cosa e ho colto l'occasione anche per fare un emocromo completo che risulta perfettamente nella norma, mi premeva controllare l'emoglobina per capire se questi sanguinamenti avessero potuto causare con il tempo problemi di anemia ma è tutto apposto.
Vorrei da voi gentili Dottori, capire se il prolasso in questione può dare questi sintomi oppure se si può nascondere qualcosa di più grave, ho tantissima paura del cancro al colon retto.
Il mio proctologo a volte mi sembra che sottovaluti la questione e sto perdendo un pò la fiducia nei suoi confronti.
Sicuramente io, come ogni altro ragazzo ansioso, tendo ad ingigantire le cose, ma vorrei una rassicurazione che davvero un prolasso come il mio può dare questi sintomi.
Grazie mille per l'attenzione e per il servizio.

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Dr. Marco Bacosi

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Siamo passati dalla RCU della scorsa estate al cancro.
Malgrado sia stato controllato da un collega celebra anche dato una diagnosi precisa.
Le rinnovo l'invito a farsi seguire dal punto di vista psicologico, altrimenti farà una vita da malato pur essendo sano.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 552XXX

Gentile Dott. Bacosi, inanzitutto grazie per la risposta celere. Il dubbio che ho proviene dal fatto che il collega non ha voluto, e non ha intenzione di effettuare almeno una rettoscopia che a quanto ho letto è d'obbligo in corso di visita proctologica, per escludere altre cause di sanguinamento. E' possibile che non l'abbia fatta perchè solo con l'esplorazione digitale e visti i sintomi riferiti è sicuro al 100 per cento che il sangue proviene dal plesso emorroidario? Grazie di nuovo e scusi per i miei dubbi. Voglio solo capire bene se i miei sintomi possono essere compatibili con altre cause. RCU inclusa.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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La rettoscopia non è d'obbligo nel corso della visita proctologica.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia