Tenesmo

Salve..soffro da 3 mesi di tenesmo (credo di questo almeno)..iniziato da problemi legati a un'infezione da helicobacter pylori quindi anche da difficoltà nella defecazione. I sintomi sono quindi difficoltà nella defecazione , tra l'altro le feci sono spesso abbastanza "asciutte"..e poi un fastidio che spesso rimane nella zona anale..per tutto il giorno e che si accentua nello stare seduto .Inoltre mi capita spesso di avere delle contrazioni..come fossero degli spasmi dell'ano che avvengono anche quando rido , starnutisco..oppure in altre situazioni..Cosa strana è il fatto che non è un problema continuo di tutto l'arco della giornata , ma credo sia accentuato molto dallo stress forse. Ho notato un'escrescenza nel retto color rosso scuro , che termina con una pallina bianca.
Ho fatto una visita proctologica (1 mese e mezzo fa) e il risultato è stato un ascesso di criptite.
Ho fatto una cura mettendo quindi una crema (Proctolyne) e ho usato un detergente (Anonet). Il fatto è che l'"escrescenza" non si è ritirata come il dottore sosteneva dovesse accadere. E i problemi persistono.
A volte sento dei forti dolori come delle fitte.Mi sento spesso bagnato , quindi vi è credo anche una perdita di muco , e un po di sangue (non mischiato alle feci ma esterno) .Sono spesso gonfio ed ho spesso dolore addominale.

Potreste aiutarmi? Vi ringrazio in anticipo.
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Dr. Stefano Spina Chirurgo generale, Colonproctologo 12,5k 251 8
Credo che lei abbia compreso perfettamente cosa si intende per tenesmo (o spasmo rettale): questo sintomo viene spesso percepito dal paziente come sensazione fastidiosa di corpo estraneo nel retto; gli spasmi possono causare un'alternanza dell'alvo (a volte stipsi, altre volte diarrea...), ma per lo piu' il paziente va al bagno con difficolta' e dolore, quindi puo' essere indotto a trattenersi oltre il normale, aumentando dunque la stipsi.
Nel suo caso pero' si deve aggiungere che la terapia ha funzionato poco, e che adesso e' comparso anche del muco: c'e' piu' di una ragione per consigliarla di rivolgersi ad un buon centro proctologico della sua citta' al fine di chiarire la (o le) diagnosi e per iniziare la terapia giusta.
Cordiali saluti

dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

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