Utente 125XXX
Buongiorno, ho 45 anni sono alta 1,70 e peso 76 kg.
Vi scrivo perché da circa un mese ho delle macchie leggermente pruriginose sparse in tutto il busto frontale. La cosa è iniziata da un avambraccio: una volatica circolare di circa 1,5 cm più chiara dentro e rosata all’esterno leggermente rialzata (sembrano piccoli brufolini), poi ne ho trovate altre sul collo, e via via sul petto sul seno e nei solchi e ora ne ho anche sulla pancia nei fianchi e nell’altro braccio, iniziano come puntini poi col passare dei giorni si ingrandiscono.
Il medico di base ha detto che è una micosi, un fungo e mi ha prescritto del diflucan 100 in pastiglie che prendo una volta al giorno dopo pranzo e della crema azolmen da dare una volta al giorno sulle lesioni, oltre a una soluzione oleosa sempre di azolmen che il farmacista mi ha dato al posto di un talco. Ma dopo 8 giorni non mi sembra di vedere miglioramenti.
Le micosi sono cosi’ difficili da eliminare?
Bastano 10 giorni di cura visto gli scarsi risultati?
Esistono farmaci più efficaci?
Sono molto preoccupata, temo si sparga anche nel viso.
Martedi’ prossimo ho un appuntamento col dermatologo.
Nel frattempo se mi potete dare consigli su come procedere, anche indicandomi saponi specifici e inoltre ho il dubbio su come comportarmi con il lavaggio degli indumenti, delle lenzuola e se devo coprire o meno le lesioni con dei cerotti.
Vi rigrazio
Saluti
V.P.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli

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Gentile utente
Faccia la sua visita dal dermatologo ed avrà la diagnosi giusta. Non si assilli troppo per gli aspetti igienici e comportamentali probabilmente inutili senza sapere la precisa natura della patologia cutanea. E' sufficiente la normale igiene personale. La diagnosi di micosi, che ritengo tutta da verificare, non è mai una urgenza dermatologica, ma richiede una valutazione clinica (e se necessario di laboratorio) specialistica per la conferma prima di intraprendere terapie che potrebbero non essere necessarie. Non tutte le manifestazioni eritematose eruttive in chiazze della cute sono micosi (anzi!).
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Biagioli
UOS Dermochirurgia
Az Ospedaliera Universitaria Senese

[#2] dopo  
Utente 125XXX

La ringrazio per la risposta,
sono stata dal dermatologo mandata dal pronto soccorso e mi hanno diagnosticato una pitiriasi rosea.
Mi potreste dire da cosa è causata questa malattia?

la dottoressa mi ha detto che non è più contagiosa,
ma potrei aver infettato qualcuno all'inizio dell'insorgere della patologia?

Era già un pò di tempo che avevo nel braccio una macchia rotondeggiante che poi si è veificata essere la cosi detta madre.

Si guarisce completamente da questa malattia?

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli

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Gentile utente
Il dubbio sulla micosi è stato confermato dallo specialista che l'ha visitata: come era nelle previsioni non si trattava di micosi (diagnosi spesso abusata), ma di una pitiriasi rosea di Gibert che niente ha a che fare con le micosi. Lei non è mai stata contagiosa.
Le aggiungo alcune noto molto semplici su questa malattia:

E’ una dermatite comune, si manifesta con un esantema caratteristico e interessa prevalentemente soggetti tra i 10 e i 35 anni.
Si presenta con la comparsa di una chiazza rotondeggiante od ovalare caratterizzata da un bordo leggermente desquamante ed un centro leggermente arrossato, la cosiddetta “chiazza madre” e dopo pochi giorni compaiono altre chiazze simili ma più piccole.
Si manifesta prevalentemente al tronco, ma qualche volta interessa anche gli arti, quasi mai sul volto, mani o piedi.
La pitiriasi non da disturbi, al massimo si avverte un lieve prurito dove sono presenti le chiazze.
Non si conosceva la causa della Pitiriasi Rosea di Gibert, oggi si attribuisce questo esantema ad un virus dalla famiglia degli Herpes Virus (Herpes Virus VI/VII)
Nonostante ciò la malattia non si trasmette ad altre persone
Chi è affetto da Pitiriasi Rosea può fare vita normale, mangiare normalmente, lavorare, frequentare le comunità ecc.
Da quando compare la prima chiazza a quando regrediscono tutte le chiazze può passare uno o più mesi (fino a sei). Ma la cute ritorna perfettamente normale.
Di regola non recidiva ma alcuni individui la ripresentano per più volte anche a distanza di anni.
Non vi sono variazioni dei parametri del sangue quindi non è necessario eseguire alcun esame.
La dermatite si risolve spontaneamente e non è necessario assumere farmaci.
La pelle durante la malattia è molto sensibile quindi è consigliabile utilizzare detergenti oleosi, non esporsi direttamente al sole o alle lampade ultraviolette, non utilizzare indumenti di lana o sintetico a contatto con la pelle e, in caso di prurito, applicare una crema lenitiva.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Biagioli
UOS Dermochirurgia
Az Ospedaliera Universitaria Senese

[#4] dopo  
Utente 125XXX

Grazie per la risposta.
Le chiedo un'ultima cosa:
se ci può essere relazione dell'insorgere di questa patologia con una infiammazione genitale dovuta allo streptococco agalagtie che mi ha dato problemi per mesi fino a qualche giorno fà. (curata più volte con antibiotici e lattobacilli.)
Improvvivamente i disturbi sono scomparsi durante l'esordio della pitiriasi.
Saluti

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Biagioli

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Gentile utente
Non abbiamo elementi a sostegno di una relazione tra i due eventi.
Cordiali saluti
Dr. Maurizio Biagioli
UOS Dermochirurgia
Az Ospedaliera Universitaria Senese