Utente 447XXX
Buongiorno, vivo con una ragazza che ha una quindicina di porri nelle mani già da molto tempo, e ora comincia una nuova cura che consiste nel grattare le verruche con una lametta e disinfettarle con la tintura madre; vorrei sapere in che modo posso evitare il contagio considerando che condivido con lei tutti gli ambienti di casa e lavorativi. grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Genitle utente,

le "Verruche volgari" (ed ancor più volgarmente definite "porri") sono delle paltologie virali da HPV che possono autoinocularsi ed essere allo stesso modo contagiose.

tali situazioni però non vengono trasmesse con le normali attività domestiche: pertanto utilizzando le consuete norme igieniche (biancheria ed asciugamani propri ad esempio) il problema del contagio è molto lontano.

nutro un pò di perplessità sulla modalità di terapia che la sua amica sta adottando, ma questa è un'altra storia, rispetto alla domanda che ci ha posto.

Cari saluti
DOTT. LUIGI LAINO
SPECIALISTA DERMATOLOGO E VENEREOLOGO, ROMA
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 447XXX

Innanzitutto grazie mille,
poi, pur essendo ben lontana da essere un medico, in effetti mi era sembrata una cura un po' strana per dei porri radicati da due anni e che pian piano si stanno moltiplicando; io non ne ho mai avuto ma ho sentito diverse persone che, non avendo avuto efficafia la cura, per eliminarli li hanno bruciati.
Quando mi ha detto che li avrebbe dovuti grattare sono rimasta un po' preplessa perchè dalle nostre ricerche erano proprio le squame la causa della nascita di altre verruche. Se ha dei consigli in merito, li riferisco volentieri,
grazie di nuovo

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Il consiglio migliore da questa sede è solo quello di procedere con una visita specialistica Dermatologica, se non ancora effettuata, ma dalla terapia impostata (anche se non si comprende bene dalla descrizione) sembrerebbe proprio di no.
ancora saluti.
Dott. LAINO, Roma
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it