Utente 676XXX
buongiorno, ho 25 anni e vivo temporaneamente all´estero, qui non ho un medico di base cui rivolgermi e passerá ancora un po´di tempo prima ch´io ritorni in italia. mi rivolgo a voi per un problema molto fastidioso, quasi doloroso. entreró nei dettagli:
tre mesi e mezzo fa é iniziata una pielonefrite molto seria, non curata bene e tuttora non del tutto sistemata. dei quattro antibiotici che ho preso, il secondo, tale UNACID (in tedesco) mi ha causato molti problemi, tra cui una terribile secchezza e desquamazione dell´area attorno all´ano (mi sembrava di essere diventata di carta)e un bruciore enorme, con sanguinamento e sensazione di strappo alla pelle ogni volta che facevo popó. ho cambiato antibiotico, e curato la pelle con canesten. la situazione é molto migliorata nel giro di qualche settimana, ma non risolta: la secchezza e sparita ma il sanguinamento (a volte maggiore, proprio color sangue vivo attorno alle feci e a goccie sulla carta, a volte minore, con appena striature sulla carta) e la sensazione di rottura della pelle no. ho pensato di avere delle ragadi che non guariscono (e mi chiedo se é normale), ma toccandomi ho avvertito delle piccole protuberanze come palline attorno allo sfintere, che osservate non sono rosse, anzi hanno un aspetto di pelle normale, ma sono vicino ad aree biancastre, credo le ragadi.
sono passati quasi quattro mesi..cosa posso fare per risolvere il problema? le escrescenze potrebbero essere dei condiloma, o qualcosa di diverso? e per il sanguinamento cosa posso fare? finora il problema non si é risolto spontaneamente, comincio a preoccuparmi. aggiungo che non ho mai avuto problemi e difficoltá nella defecazione.

grazie della risposta

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Si e' possibile che protuberanze perinatali siano ascrivibili a condilomi; ancora un sanguinamento di quel genere deve essere chiarito e debbono essere escluse le cause più comuni (emorroidi, ragadi) e altre meno frequenti ma non rarissime (lichen sclerosus perianale)

Cari saluti ed effettui il controllo Venereologico

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
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[#2] dopo  
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[#3] dopo  
Utente 676XXX

o bene, mia madre ha il lichen sclerosus vulvare, spero tanto di non assomigliarle.
una volta in italia faró gli opportuni controlli, come lei mi consiglia.

Ancora grazie della risposta,
Viele Grüße

bb