Utente 822XXX
Buon giorno a tutti voi, mi presento, mi chiamo Matteo e sono un ragazzo di 22 anni.
Da più di 7 anni soffro di acne cistica con conseguenze evidenti sul volto ( le cosidette macchie rosse e lievi cicatrici ). Nonostante mi reputi un veterano di varie terapie antibiotiche sia ad uso topico che ad uso orale che ho sempre seguito con grande cura e precisione la situazione non è assolutamente migliorata come invece speravo. Ora come ora mi capita di avere, di tanto in tanto qualche brufolo che esce ma rispetto a prima le dimensioni sono più ridotte e l'impatto a livello estetico è trascurabile , ossia è una situazione psicologica che riesco bene o male ancora a controllare.
Il problema sono appunto gli esiti che mi creano non pochi problemi di interazione con il mondo esterno ( a patto che non applichi il fondotinta correttore ).
Il 27 maggio mi recai da un Dottore Specializzato in laser terapia , che per quanto concerne il mio problema mi consiglio varie formule, ve le elenco :

- Microdermoabrasione

- Microdermoabrasione + Luce Pulsata

- Laser Frazionale

Il giorno stesso mi feci convincere di fare una seduta e partimmo subito con il Laser Frazionale ( il più caro ahimè ) ad una potenza piuttosto alta data la mia buona tolleranza epidermica. Il Dottore in questione appunto mi spiego che per avere una situazione di normalità , che lui espresse come " pelle liscia " mi sarei dovuto sottoporre ad altri 9 cicli , per un totale di 10 sedute di Laser Frazionato, "forse" implementando anche la microdermoabrasione e la luce pulsata.

Le domande che vi pongo sono le seguenti :

Quanto può essere decisiva una terapia di questo tipo con il Laser Frazionato?
Si possono creare dei problemi su acne ancora attiva ? Che effetti può instillare sulla mia pelle un ciclo così ampio ?
Dopo la prima seduta le papule mi sanguinarono , è possibile che in quella zona non ne verranno fuori altre?

Visto e non sapendo dove più sbattere la testa , mi sono affidato a questo tipo di cura , ma fremo dalla voglia di sapere ogni vostra opinione ed eventuale risposta alle domande .

Vi ringrazio di cuore,
take care.

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
FERRARA (FE)
PORTO TOLLE (RO)
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
le posso dire la mia esperienza.
Per quello che riguarda la sua scelta , confermo che una delle maggiori applicazioni del laser CO2 frazionato è il trattamento delle cicatrici acneiche (salvo restando che esistono molteplici metodiche alternative di tutto rispetto). certamente le metodiche possono essere sinergiche.
Ma le regole per me fondamentali sono:
-Risoluzione pregressa dell'acne attiva (devono esserci solo gli esiti)
-Stagione priva di sole.
Di solito poche sedute sono sufficenti, ma se il collega ha detto 10, avrà senz'altro i suoi buoni motivi (magari non vorrà essere troppo aggressivo per seduta)
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
www.dermoonline.com
Ferrara,Torino,Padova,Brescia,Porto Tolle, S.M.Maddalena (RO)

[#2] dopo  
Utente 822XXX

Gentilissimo Dottor Griselli , la ringrazio per aver risposto alla mia domanda .
Secondo la sua esperienza, su acne attiva ci posso essere problemi di qualche tipo?
Per quanto riguarda le sedute invece lui mi disse che " sparò " al massimo il livello del laser proprio per la buona tolleranza della pelle. E' possibile che risolva il problema tutto ciò? Perchè oltre alle cicatrici c'è da considerare anche le macchie , poi dell'acne che spunta di tanto in tanto in una pelle "ripristinata" , sinceramente poco mi importa.

La ringrazio molto,
take care.

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
FERRARA (FE)
PORTO TOLLE (RO)
TORINO (TO)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Gent.le pz
certamente vi è una concreta possibilità di migliorare decisamente le cicatrici. Sicuramente si deve affidare al collega.
sul fatto che sia necessario che l'acne attiva sia cessata al momento delle sedute di laser si ben comprende pensando alla esacerbazione della flogosi , irritazione , che si avrebbe utilizzando energia sul una lesione già infiammatoria di base.
Quindi il laser si fa sugli esiti stabilizzati.
cordialitàà
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
www.dermoonline.com
Ferrara,Torino,Padova,Brescia,Porto Tolle, S.M.Maddalena (RO)

[#4] dopo  
Utente 822XXX

La ringrazio per aver preso a cuore il mio problema.
Questa storia dura da troppo ormai e con tutto quello che ho provato ( antibiotici, creme cosmetiche/antibiotiche, integratori alimentari ) ho preso seriamente in considerazione un'intervento diretto come il laser. Senza dubbio sull'acne attiva userà anche la luce pulsata già prospettatomi da lui.
Per le cicatrici avrei preferito il mosaic surgery ( pare che sia efficace ) qualora però mi fossero spariti i comedoni ed in ogni caso forse non avrebbe cancellato le macchie rosse , come vede per me ci sono troppi tabù.
Il Roaccutan non me lo prescrisse quasi nessuno per il mio profilo psichiatrico assai fragile e altre alternative non mi sono state mai proposte , semmai qualche peeling acido.
Ho fatto anche gl'esami ormonali che si sono rivelati nella norma quindi probabilmente il mio deve essere un problema batterico .
Ho letto da qualche parte che la causa possa essere anche qualche intolleranza a livello alimentare , lei cosa ne dice? Mi conviene fare una prova?

Incrociando le dita la saluto calorosamente e sottolineo la mia gratitudine per il suo interessamento ,
take care.