Utente 446XXX
Salve, mi chiamo ilaria, ho 20 anni, sono una studentessa di psicologia e vivo a Cesena. Da circa 2 anni ho unghie delle mani fragili, sfaldate. Noto che dopo un breve contatto con l'acqua (sia calda che ferdda) si sfaldano. Ho preso integratori per bocca (e continuo a prendere, il mio medico di base mi ha consigliato BIOMINERAL UNGHIE, ma non ho riscontrato miglioramenti accettabili (forse ho preso questo integratore per un periodo di tempo troppo breve: due cicli all'anno per una durata 1-2 mesi). Ho effettuato esami del sangue, riporto i risultati:

referto del 02/09/2007
EMOCROMO:
WBC (leucociti) 5,8
RBC (Eritrociti) 4,59
Hgb (Emoglobina) 14,5
Hct (Ematocrito) 41,3
MCV (Volume corp.medio) 90,0
MCH (Hgb corp.media) 31,7
MCHC (Conc.Hgb corp.media) 35,2
RDW (Distribuz.volume RBC) 12,2
PLT (Piastrine) 153
MPV (Volume medio PLT) 9,7
PCT (Piastrinocrito) 0,150
PDW (Distribuzione volume PLT) 16,7

NEUTOFILI % 54,4
NEUTROFILI n.ass. 3,1
LINFOCITI % 35,4
LINFOCITI n.ass. 2,0
MONOCITI % 7,8
MONOCITI n.ass. 0,4
EOSINOFILI % 1,8
EOSINOFILI n.ass. 0,1
BASOFILI % 0,6
BASOFILI n.ass. 0,0

CALCIO (siero) 9,4
MAGNESIO (siero) 1,9
GOT (siero) 21,0
GPT (siero) 14,0
BILIRUBINA totale (siero) 0,20

THS (siero) 2,617

FERRITINA (siero) 13,1

ZINCO (siero) 589

Mi rendo conto che il valore della FERRITINA è bassa, voglio aggiungere che io ho sempre sofferto di una lieve carenza di ferro, in seguito anche a una attività agonistica piuttosto intensa: mezzofondo, che da più di un anno ho smesso. Ho sempre integrato la carenza di ferro con LOSFERRON FERRO GLUCONATO, (come del resto anche le mie compagne di mezzofondo) effettuando un ciclo di un mesetto per due volte l'anno ottenendo sempre buoni risultati. Voglio inoltre precisare che nonostante la mia lieve carenza di ferro non ho mai avuto problemi agli annessi cutanei, comprese le unghie, prima di questi 2 anni.

Vi chiedo allora quale sia la causa di questo mio disturbo e quindi quali potrebbero essere gli esami che potrei fare.

Vi ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Semplice, genitle utente, deve fare quello che probabilmente non ha ancora fatto in virtù di quello che ci scrive: la visita specialistica dermatologica, al fine di identificare la tipologia (ce ne sono decine) della patologia unguale che detiene attualmente.

cari saluti
Dott. Luigi Laino
Ricercatore Dermatologo, ROMA

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#2] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente utile la visione diretta dello sfaldamento che riferisce,il quale potrebbe rientrare, sempre in maniera non vincolante per via della sede telematica, nell' onicoschizia lamellina.
Pertanto non procrastini la visita dermatologica per individuarne le cause
Saluti
Alessandro Benini
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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pur rimanendo generico,non avendo la possibilita di vedere l'unghia,ricordo che le cause di fragilita' ungueale sono molteplici tra cui e' tra le piu' comuni la disidratazione della lamina (da cui origina la onicoschizia).Alla base vi sono prolungatt contatti con l'acqua che deteminano imbibizioni e disseccamenti consecutivi fino all'indebolimento a carico della adesione degli strati.
Entrano anche in gioco fattori professionali,traumi,cosmetici ungueali ,etc oltre a problemi piu' generali ,a carico della matrice,come anenia ferropriva,infezioni,varie malattie dermatologiche,etc.
Sempre utile reidratare la lamina magari con pomate iperidratanti (es alla urea) e sopendere il contatto con acqua.
Se individuata,va ovviamente trattata la causa "a monte" in caso di fragilita'indotte dalle patologie sopra riportate.
cordialita'
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
www.dermoonline.com
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