Utente 478XXX
Gentili medici,
prima di tutto, buonasera…
Sono una ventunenne che si è già rivolta a voi per un problema, e vi ringrazio infinitamente perchè i vostri consigli sono veramente validi e per la prontezza con cui li fornite..
Vi spiego il mio problema, che fino a poco tempo fa avrei definito “fastidio”, ma ultimamente sta diventando davvero pesante per me.
Da circa due anni faccio uso di Diane, per problemi di acne che hanno avuto un gran miglioramento grazie a questa pillola.
In circa un anno il mio corpo si è abbastanza abituato, senza crearmi grossi disturbi (a parte emicrania e ritenzione di liquidi).
Nei primi mesi di assunzione, tra i vari effetti che si sono manifestati sul mio corpo, ho notato che il seno è aumentato addirittura di una taglia, passando da una seconda a una terza. Credo che questo sia dovuto agli ormoni..
Non ho mai avuto grandi problemi col mio corpo, e sono sempre stata bene col mio piccolo seno. Il guaio è che, da circa un anno, quel bel piccolo seno, che da una seconda era passato a una terza bella piena, si è piano piano svuotato, assumendo quella sgradevole forma di un seno cadente. Ho provato qualche crema da applicare tutti i giorni, ma non ha funzionato (erano creme acquistate nei supermercati, non so se siano consigliabili o meno). Il mio obiettivo non è tornare ad avere una terza, non è che mi importi molto, ma tornare, se possibile, ad avere un seno sodo come una volta. So che i miracoli non si possono fare, però vi chiedo se voi mi sapete indicare qualche rimedio, qualcosa che aiuti a rassodare e risollevare la pelle..
Vi ringrazio per l’attenzione.. E mi scuso se mi sono dilungata all’infinito..
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente per risolvere il suo problema,senza approccio plastico chirurgico, non esistono creme che possano correggere la lassità del tessuto connettivo ( che funge da impalcatura)che si è venuta a creare.Forse un ausilio potrebbe averlo attraverso ginnastica mirata al potenziamento dei muscoli pettorali.
Saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

faccia valutare il suo "problema" al medico: spesso le percezioni personali non trovano conferme in sede medico specialistica: vedendo la sua età mi preme significarle che l'aumento della massa del seno femminile, compete con la gravità: più aumenta la massa, più aumenta la spinta gravitazionale: tale spinta è cumulativamente e direttamente proporzionale al tempo (leggi fisiche applicabili alla clinica medica ed alla deramtologia estetica) pertanto il la variabile tempo (Delta T) incide significativamente in base alla massa per produrre la "calasi" - nel caso in oggetto - del seno stesso.

pertanto, il seno femminile di una 15enne per esempio, per turgidità (causata dal mantenimento della elasticità cutanea rispetto all'aumento della massa ghiandolare del seno) non potrà mai essere paragonabile a quello di una 30enne et cetera.

Vorrei darle unconsiglio - spero accettato - da dermatologo plastico, ma soprattutto da medico: valuti seriamente ma con serenità questi cambiamenti fisiologici e - sebbene si possa sempre ricorrere all'approccio chirurgico - inizi a "piacersi" ed accettarsi in questo meraviglioso cammino della sua esistenza; in altro modo si rimarrà sempre infelici del proprio aspetto rispetto alla socialità che l'attende e l'attenderà nella vita.

cari saluti.
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Concordo pienamente con il pensiero dei colleghi.
Purtroppo non ci sono rimedi miracolosi non invasivi, ma sicuramente
la ginnastica mirata per aumentare il tono dei muscoli pettorali sottostanti è il primo provvedimento consigliabile.

In caso, con frequenza elevata, di scarsi risultati la mastopessi è l'intervento che corregge l'inestetismo del seno “ sceso e svuotato " conseguenza di solito di un veloce dimagramento, o per un cedimento della cute dopo la gravidanza e soprattutto dopo l’allattamento.

L'intervento consente di sollevare e restituire tono, proiezione e consistenza al seno, laddove ci fosse un problema di svuotamento e di allungamento verso il basso.

Comprensibile il suo disagio ed in un caso come il suo durante la visita le richieste della donna sono completamente diverse rispetto a quelle di una donna col seno voluminoso, la quale, interessandosi principalmente alla sua riduzione, si preoccupa relativamente poco della forma del futuro seno e della lunghezza delle cicatrici considerate inevitabili.

La donna col seno rilassato, consapevole del proprio inestetismo, è maggiormente esigente sul piano estetico. Ciò è importante da un punto di vista psicologico poichè la comparsa del rilassamento, più o meno improvvisa e inattesa, viene avvertita con forte disagio, e anche questo fa sì che, durante la consultazione, la donna col seno svuotato sia maggiormente attenta al raggiungimento della perfezione estetica , in particolare la forma del seno operato e accetta con difficoltà la presenza di eventuali cicatrici.

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 478XXX

gentili medici, vi ringrazio infinitamente per le vostre risposte... Purtroppo speravo che qualcosa si potesse fare, escludendo i metodi invasivi... Non esiste nemmeno un sistema per evitare che il problema peggiori? La ginnastica mirata aiuta ad irrobustire il muscolo pettorale, ma non è che per caso esistano anche alcuni alimenti che aiutano um pò? Vi chiedo questo perchè parlando con mamma, mi diceva che i latticini sono consigliati in questi casi, ma non vorrei che fosse una credenza infondata (anche perchè confesso che sono una latte-dipendente...) Ho sentito parlare anche della crema RILASTIL. E' affidabile in questi casi?
Nuovamente grazie Buona serata

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Magari...il latte e le creme potessero risolvere il problema, che in ogni caso non può essere valutato tramite Internet.

Occorre una verifica diretta per mezzo di una visita con un chirurgo plastico.
Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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