Utente 263XXX
Buonasera gentili dottori di MediciItalia.it

Vi contatto per chiederVi un consulto in merito ad un mio personale problema.
Circa due mesi fa mi è stata diagnosticata una intertrigine nella zona inguinale, con la quale mi si è sviluppata anche la candida sul glande. Seguendo le indicazioni del mio medico, essenzialmente l'uso della pomata Pevaryl 1% e di un detergente delicato, avevo risolto il problema; almeno così sembrava. Da qualche giorno però i sintomi si sono ripresentati, con l'aggravante di un forte dolore al prepuzio durante la ritrazione. Al telefono il mio dottore mi ha indicato di riprendere ad usare la crema sopracitata, ma visti i risultati non so se tale rimedio sia efficace e soprattutto sono preoccupato per il dolore al prepuzio, non essendo stato circonciso non vorrei che si iniziasse a verificare una fimosi. Vi chiedo pertanto il vostro parere e magari un suggerimento in merito al mio problema.

In attesa di vostre risposte colgo l'occasione di porgervi i miei più cordiali saluti.

P.S. leggendo su internet ho notato come ci siano poche indicazioni riguardo al problema "Igiene intima maschile", mentre sul versante femminile troviamo fortunatamente una marea di informazioni. Prendendo questa mia indicazione come un semplice suggerimento, credo che noi profani alle sacre cose mediche potremmo apprezzare estremamente un intervento chiaro e diretto sull'argomento, in quanto un semplice "lavarsi col sapone delicato" non è proprio esaustivo della materia. Per esempio mio nonno ha sempre utilizzato del borotalco per la propria igiene intima, ma sento molte voci che sostengono come tale pratica sia in realtà dannosa... Personalmente sono molto confuso!

Ad ogni modo, grazie della Vostra disponibilità e pazienza.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo

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Il termine intertrigine viene utilizzato in dermatologia per indicare i fenomeni infiammatori localizzati a livello delle pieghe cutanee (es. pieghe inguinali) e che possono avere sia una natura infettiva (es. tinea cruris, infezioni da candida, etc), che non infettiva (es. psoriasi inversa, eczema, etc). Rossore, bruciore e dolore riferiti durante il normale scoprimento del glande, potrebbero essere dovuti all'infiammazione della cute. A distanza è difficile poter distinguere in maniera attendibile un'intertrigine infettiva da una non infettiva ed i farmaci da utilizzare varieranno proprio in base al tipo di diagnosi. Il prodotto da Lei utilizzato rientra tra quelli maggiormente utilizzati in caso di micosi, ma può essere poco utile in caso di intertrigine non infettiva (fenomeno frequente soprattutto in questi mesi estivi). Al momento della visita di controllo, il Suo dermatologo potrà valutare se si tratta di una recidiva di candida o di altro, ricercando eventuali collegamenti tra l'infiammazione alle pieghe inguinali e i fastidiosi episodi di balanopostite da Lei descritti. L'applicazione di farmaci (es. cortisonici, antimicotici, etc) prima della visita, potrebbe falsare il quadro clinico e l'esito di eventuali tamponi per la ricerca dei miceti. In attesa di effettuare quanto prima una visita di controllo presso il Suo dermatologo, può essere utile nel frattempo applicare una normale pasta all'ossido di zinco, su glande, prepuzio e pieghe inguinali. L'ossido di zinco non è un farmaco e pur migliorando la sintomatologia non altera il quadro clinico o eventuali esami. Da solo ovviamente potrebbe non bastare, se non associato al farmaco mirato, scelto dal medico al momento della visita, in base al tipo di diagnosi. Per quanto riguarda l'igiene intima, esistono in farmacia tutta una serie di detergenti intimi appositamente studiati per rispettare il pH dell'area intima maschile e solitamente riportano sulla confezione la dicitura "intimo uomo". Per una detersione delicata, adatta anche alla prevenzione di eventuali recidive, potrà chiedere consigli al Suo dermatologo al momento della prossima visita di controllo. In presenza di infiammazione è importante ridurre il più possibile l'attrito con le aree interessate (es. capi molto stretti, rapporti intimi, etc) e mantenere asciutta l'area, evitando di lasciare per molto tempo il costume bagnato a contatto con le zone interessate, almeno fino al momento della visita dermatologica, dove potrà ricevere consigli molto più mirati di una generica conversazione a distanza. Le auguro un'estate serena.
Dott. Antonio DEL SORBO
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Sito web: www.ildermatologorisponde.it

[#2] dopo  
Utente 263XXX

Gentilissimo Dott. Del Sorbo, la ringrazio vivamente per la sua cortesia e per l'apprezzatissima puntualità della sua risposta. Dopo la visita dal dermatologo, che ringrazio vivamente per essere rientrato anticipatamente dalle ferie per aiutarmi, il mio problema sembra essere in via di guarigione; in ogni caso mi è stato detto di tornare nel giro di un paio di mesi a fare un secondo controllo: speriamo che il caso si chiuda!
Approfitto di questo piccolo spazio per mostrare a voi dottori tutta la mia gratitudine per il fondamentale lavoro che fate.
Cordialmente.