Utente 182XXX
Buonasera dottori,
nel mese di marzo mi sono recata presso uno studio dermatologico per un controllo dei nei e specialmente per fare ricontrollare un neo che ho sulla schiena fin da quando ero piccola ma che ha caratteristiche che mi hanno sempre un po' preoccupata. Il dottore che mi ha visitata non ha avuto dubbi su questo neo tanto che non lo ha nemmeno controllato con il dermatoscopio e mi ha detto: "quello è assolutamente tranquillo". Oltre a questo ha però notato due nei di cui mi ha consigliato l'asportazione senza nessuna fretta, mentre di un altro, di diametro massimo 1mm, rotondo e senza segni macroscopici strani mi ha consigliato l'asportazione massimo entro un mese. Le esatte parole sono state:" questo non mi convince per niente, deve toglierlo massimo entro un mese". Non nascondo che mi sono spaventata e quindi ho prenotato la visita e asportazione chirurgica che però mi è stata programmata a più di un mese, esattamente dopo 2 mesi e mezzo dalla visita. Ho deciso quindi di aspettare promettendomi di controllare il neo per eventualmente notare segni di cambiamento o modifica. Mi reco dal chirurgo il quale mi tranquillizza dicendo che sia il neo con sollecito di asportazione e gli altri due consigliati non erano nulla di che. Infatti in data 12 giugno ho fatto togliere tutti e tre i nei. L'esito dell'istologico è il seguente: per il neo "sospetto" diagnosi di nevo melanocitico giunzionale, per gli altri due diagnosi di nevi melanocitici composti. Mi pare quindi che non si sia nulla di strano giusto? direi nemmeno un segno di alterazione. Come mai il dermatologo è stato così fermo sul suo sollecito per l'asportazione di quel nevo? e perché ha definito tranquillo un neo senza nemmeno vederlo con il dermatoscopio? sono un po' spaesata: il dermatologo mi dice di sbrigarmi, il chirurgo ride e mi dice che non sono nei pericolosi solo a vederli... come mi devo comportare in futuro? fare controlli periodici? e il neo definito tranquillo?

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile Utente,
devo dire con rammarico che lei ha perfettamente ragione. I nevi si tolgono con urgenza se c'è il sospetto di un melanoma, altrimenti non occorre farlo. Quindi posso tranquillamente dire che togliere due nevi "senza nessuna fretta" è un controsenso. Mentre toglierlo entro un mese, se si ha il sospetto di melanoma, è corretto. Non sempre tuttavia ad un sospetto clinico di melanoma corrisponde veramente un melanoma. Questo accade perché, per quanto esperto, il dermatologo non riesce a fare diagnosi clinica al 100% e si affida allora, nei casi sospetti, all'istologico per avere qualche nozione in più. E' quindi normale che l'istologico possa non corrispondere al sospetto clinico di partenza.
Le raccomando di proseguire visite dal dermatologo: è l'unico specialista che ha nozione di diagnostica cutanea. Ovviamente, data la sua recente esperienza, dovrà rivolgersi a qualcuno esperto in questo settore o a livello ospedaliero, di solito vi sono centri dedicati in tutte le grandi città, o presso specialisti privati che abbiano comprovata esperienza in questo specifico settore.
I miei più cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#2] dopo  
Utente 182XXX

Grazie dottore per la risposta tempestiva. Il medico che mi ha consigliato l'asportazione è un dermatologo. la mia sfiducia è derivata dal fatto che mi ha spaventata per tre nei che in realtà non avevano la minima alterazione istologica e li aveva definiti come "displastici" all'esame dermatoscopico, invece non hanno segno di displasia, mentre l'altro neo che è quello più strano, che era il motivo per cui mi sono sottoposta alla visita, non lo ha nemmeno guardato e mi ha detto che era tranquillo. Secondo lei è normale questa cosa? è anche vero che il neo suddetto lo avevo mostrato due anni prima ad un altro dermatologo il quale mi aveva assolutamente rassicurata. E' possibile che osservando senza dermatoscopio un neo con le seguenti caratteristiche: rialzato, con bordi sfumati, poco regolare, ma che tuttavia è sempre stato così da almeno 15/16 anni possa non dare il minimo sospetto, mentre gli altri piccoli e estremamente tondeggianti hanno dato sospetto? è anche vero che anche il precedente dermatologo lo aveva definito tranquillo senza nemmeno osservarlo. La cosa che mi rende spaesata sono tutte queste contraddizioni e mi interessava sapere se è un comportamento rutinario.

[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Devo dire di sì: anche se all'utenza può sembrare strano per un dermatologo è agevole identificare "al volo" un nevo di Unna o di Miescher e non ritenerlo meritevole di approfondimenti mentre può trovarsi in imbarazzo con elementi piccoli e tondeggianti che forniscono minori elementi clinici immediati. Direi che è corretto.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena