Utente 737XXX
Sono un ragazzo di 25 anni, da qualche mese accuso prurito alla zona della sacca scrotale e perianale che risultano leggeremente arrossati. Il prurito si presenta la sera, e cessa rapidamente. Quando faccio sport e sudo eccessivamente avverto un po di prurito anche alla zona ascellare, ma capita raramente. Il mio medico generico mi ha detto di trattarsi di dermatite legata al sudore, e mi ha prescritto Travocort per 10 giorni.
Il sintomo è scomparso per due settimane e poi si è ripresentato, questa volta il medico mi ha prescritto Gentalyn Beta e prescritto una visita dermatologica.
Il dermatologo mi ha detto di trattarsi di candidiasi inguinale e anale, e prescritto la seguente terapia: Triasporin 100mg 2 cpr al dì, Trovocart per 21 giorni. E poi di usare Chitogyn schiuma e Osmin crema.
Prima di inziare la terapia, per questione di scrupolo personale, mi sono rivolto ad un laboratorio di diagnosi medica per accertarmi della candida. All'esame colturale miceti, fatto utilizzando come campione un tampone cutaneo e rettale, non è emerso la presenza di alcun miceto.
Ritornando dal mio medico generico a far vedere l'esame, lui mi ha risposto:
- Non è detto che l'esame sia attendibile. Vi chiedo se l'esame fatto sia attendibile o meno, e in caso se esiste un esame attendibile per accertarsi della presenza della candida prima di iniziare la terapia.
Ora aspetto di riandare dal mio dermatologo. Vi chiedo qualche consiglio.

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Dr. Luigi Laino

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riterrei che il suo prurito scrotale non debba più essere sedato con terapie ex-adiuvantibus (ovvero senza diagnosi ed in base al beneficio casuale che possono trarre) ma necessita di una corretta diagnosi, da disporre nella sede elettiva quale quella dermatologica.

cari saluti

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it