Utente 108XXX
Salve,
il destino a volte è veramente beffardo. Il problema riguarda mio figlio di sette anni. Un mese esatto fa, mentre eravamo in vacanza, mio figlio ha espresso il desiderio di andare in bicicletta e dato che nel villaggio in cui eravamo in avacanza c'era una pista ciclabile pavimentata contornata da terra ed erba non mi sono posta il problema di proteggergli le gambe con un pantalone lungo ( del resto lì tutti i bambini andavano in bicicletta con i pantaloncini corti). Ovviamente è caduto dalla bicicletta e qualcosa che stava sulla bicicletta gli ha provocato un taglio sul ginocchio. Lo abbiamo portato subito dal dottore del villaggio il quale ha pulito accuratamente la ferita medicandola col betadine e ha affermato che non ci volevano punti perchè il taglio non aveva intaccato il terzo strato del derma ma era arrivato ad intaccare solo il secondo (io non me ne intendo di strati del derma e quanto devono essere profonde le ferite affinchè lascino un segno permanente, so solo che ho visto la ferita aperta e sotto il taglio il colore era violaceo). Però io ho insistito affinchè gli mettesse quei cerottini che si mettono al posto dei puni (penso si chiamino steril strip). Tutto ciò è avvenuto la sera intorno alle 19,00. Il mattino successivo il dottore ha controlloato la ferita e il dottore ha notato (facendo articolare il ginocchio) che si era perfettamente chiusa (ovviamente c'era un filo di crosticina, ma nonostante facesse ripetutamente alzare ed abbassare il ginocchio la crosticina non si è mossa ed è rimasta intatta). Così mio marito ha pensato bene di fargli fare il bagno nei due giorni successivi nonostante le mie insistense a non farglielo fare. La ferita quindi ha perso la crosticina, e sembrava aperta anche se non profonda (forse un millimetro) quindi dopo il bagno io disinfettavo la ferita e mettevo acqua ossigenata e cicatrene. Dopo due giorni mio figlio ha avuto mal di gola e influenza e così non ha bagnato più la ferita per tre giorni, così la frita si è chiusa formando nuovamente una crosticina che è caduta dopo circa dieci giorni. Quando la crosticina è caduta la ferita appariva lievemente depressa così ho cominciato ad applicare olio di rosa mosqueta puro al 100% e connettivina. Dopo circa tre giorni si è formata un'altra crosticina più sottile che è andata via dopo qualche giorno. Nel frattempo ho cominciato ad applicare mederma due volte al giorno e sempre olio di rosa mosqueta. Ora, ad un mese esatto dalla caduta, la ferita appare liscia a livello con la pelle circostante, ma di colore non più rosso/viola, ma rosa/fuxiae larga 2/3 millimetri. So che è ancora presto, ma in base a queste informazioni tale ferità lascerà una cicatrice o cosa? Sto procedendo bene o posso fare qualche altra cosa per evitare che tale ferita lasci una cicatrice? Ringrazio anticipatamente per tutte le informazioni e chiarimente che potrete darmi.

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Dr. Silvia Suetti

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Sebbene sembri tutto andare nel verso di una normale cicatrizzazione direi far visionare la medesima ad un dermatologo che potrà anche tranquillizzarla in merito.
cari saluti
Dr.ssa Silvia Suetti, Specialista DermoVenereologo e DermoChirurgo
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it