Utente 840XXX
consulto per mia figlia, quasi 19 aani, soffre di acne da quando ne aveva 14. i primi brufoletti comparvero sulla fronte, qualche mese prima dello sviluppo avvenuto a 14 anni. i brufoli si presentano su fronte, guance, mento, vicino naso. a volte piccolissimi e ravvicinati a volte un po' piu grandi, ma di meno e sparsi. siamo in cura da allora, cambiato 3 dermatologi. il primo dott., visto il ritorno di eruzioni, dopo una fase non più attiva, prescrisse di usare il diane. (analisi sangue e ecografia tutto nella norma). prima di decidere ho consultato un altro dermatolgo che un po' bruscamente mi disse che diane vaceva venire cellulite, ingrassare, persino tumori. fece anche una dianosi del tutto diversa. disse che mia figlia non aveva l'acne giovanile, bensì una forma più seria cioè un'acne che può venire anche ad un adulto e che se non ben curata diventa cronica e che potrebbe passare da sola quando si ha un figlio o alla menopausa. mi è crollato il mondo addosso. ma allora ce l'avrà tutta la vita. così spaventati da questa diagnosi diversa ci siamo affidati a lui. ha dato creme topiche (di altre marche rispetto a prima), l'antibiotico Esarondil, (la ragazza aveva da poco finito Tetralysal) e tanti integratori contenenti antiossidanti. con questa nuova cura non è mai migliorata, ogni mese al controllo per un anno. io molto delusa, controlli di 5 minuti, solo per dare altri integratori, mai una parola se andava meglio o peggio o altro. non sono riuscita a farmi spiegare la differenza tra l'acne giovanile e questa acne polimofrma degli adulti diagnosticata alla ragazza. aveva 17 anni quando siamo andati. volevo chiedere a voi solo la spiegazione della differenza tra questi 2 tipi di acne e da cosa si vede sul viso? dal tipo di brufoli? è quello che non capisco.
Grazi molte

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
gentile utente,

sia le acni tardive che quelle degli adolescenti possono essere molto gravi: per tale ragione, le indico l'inutilità di una ricerca "nosologica" della patologia, in luogo della massima utilità della ricerca di una corretta diagnosi dermatologica diretta (secondo l'algoritmo diagnostico terapeutico per l'acne) e una cura effettiva ed efficace del caso, ben sapendo che ogni acne si può curare e bene: non esiste l'acne cronica quindi !

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 840XXX

grazie per la prontezza della risposta. mi rincuora sentire che non sarà cronica, lo spero tanto, può capire che come mamma soffro con lei. mi ha un po' messo pensiero la parola 'molto grave', non l'ho saputa interpretare ... mia figlia non ha un'acne severa se è questo inteso come 'grave'. mi hanno detto che non è da roaccutan, non è il suo caso. ciononostante a volte ho pensato che forse, dico forse, avrebbe risolto. una mia nipote all'età di 21 so che lo ha fatto, aveva un'acne severa, è andato tutto bene non ha avuto effetti collat. ma ovviamente mi attengo alle disposizoni del medico curante. da aprile siamo in cura con altro dermatologo in struttura con reparto dedicato. per lui è acne giovanile. a giugno era stata giudicata guarita, in effetti non aveva più niente se non i segni di prima, erano anni che non vedevo il visino di mia figlia tutto liscio. aveva tolto il duac la sera e dato solo una crema di mantenimento la mattina. verso luglio sono ricomparsi dei brufoletti, ci ha fatto ritornare al duac, data questa recidiva. è questo che mi angustia, non capire se la guarigione può essere definitiva o solo momentanea. in poche parole può essere debellata ancora prima della fine del periodo 'giovanile' o bisogna aspettare fino a 26 anni, se bastano, e le cure servono solo a non peggiorarla? l'algoritmo cos'e? non credo che nessun dottore lo abbia fatto, a meno che lo ha fatto senza dirmelo. non ho proprio capito di che si tratti. devo dire nessuno ha mai fatto una specie di anamnesi - nè tenuto una scheda di mia figlia, io invece credevo si raccogliessero informazioni, si monitorasse l'andamento, si vede che non servono a niente, che devo pensare? grazie ancora, buonasera.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
L'algoritmo è un processo mentale che si applica al paziente non uno schema cartaceo o altro.

E' a mio avviso - quando gli spazi e le priorità lo permettono - utilizzare una raccolta dati e soprattutto immagini del paziente per il prima durante e dopo.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it