Utente 811XXX
Riscrivo qui di seguito una richiesta già inoltrata ma modificata accuratamente, vi prego di dirmi qualcosa perchè non ce la faccio più sto spendendo soldi su soldi visite su visite e il problema persiste. Avrei bisogno di consigli, di qualcuno che facesse una diagnosi, un bravo analista, perchè non è possibile che visita su visita e dalle analisi non risulta nulla e poi il problema c'è e va avanti da due mesi e passa... vi informo che giovedi 16 andrò a fare anche la spermiocoltura e lo spermiogramma cerco aiuto perchè non so che fare. . .


Il 20 luglio al mare mentre facevo sesso dentro l’acqua si è rotto parzialmente il filetto, sono andato all’ospedale e m’hanno medicato dato un antibiotico e prescritto l’Augmentin per 4 gg (una pasticca ogni 12 ore) e prescritto una visita urologia. Il 22 luglio ho effettuato una visita urologia dal dottore che mi ha prescritto una pomata antibiotica a base di cortisone 2 volte al di per 7gg e lavaggi con euclorina (sciolta in 2l d’acqua). Intorno al 30 dopo aver smesso di fare la terapia e i lavaggi mi sono accorto di perdere del liquido trasparente (con conseguenti macchie gialle sulla biancheria intima) e ho iniziato a provare un più intenso bruciore durante e non la minzione (un bruciore lieve già si manifestava durante i lavaggi e l’applicazione della pomata) e arrossamento e gonfiore sulla parte finale dell’uretra (il buchetto). Il 31 sotto consiglio del dottore mi faccio prescrivere telefonicamente dall’urologo un tampone uretrale per germi comuni, clamidia, e miceti più analisi delle urine e urinocoltura. Le analisi le faccio il 2agosto ed i risultati delle analisi ricevuti il 13agosto. Il 6 agosto chiedo al dottore un qualcosa per calmare il bruciore in attesa dei risultati e mi consiglia tavanic 500g una pasticca al di per 7gg dicendomi che però non sapeva quali fossero le cause e quindi di provare (leggendo il foglio illustrativo ne prendo metà al di per 10 gg). L’antibiotico lo inizio a prendere dall’ 8 agosto ma già da quel giorno le perdite del liquido trasparente diminuiscono ( ancor prima di assumere la prima pasticca) effettuo la terapia.
Giunti i risultati delle analisi 13agosto risulta sia il campione delle urine che quello del tampone uretrale sterile dopo 48 ore in termostato e sia la clamidia che la ricerca di miceti negativa. Dalle analisi delle urine tutti i valori nella norma eccetto una osservazione: si nota tappeto di leucociti ( leucociti: H 500 leu/ul). Finisco la terapia antibiotica con miglioramento della situazione. Il 15 agosto riprendo a fare sesso con conseguente arrossamento di tutto il glande e pelle circostante mentre il filetto diventa viola ( abbiamo fatto sesso e stuzzicato la parte per parecchie ore). Inoltre sembra il pene essere più largo (il profilattico anatomico non si srotola e risulta esser stretto…) così aspetto che torni a riposo e li noto che effettivamente alla base è come se si fosse gonfiato e al tatto è duro. Il giorno dopo torna alla normalità, anche se rimane duro al tatto tutta l’asta, e noto che la pelle vicino ai testicoli è screpolata e che la parte del glande e pelle circostante risulta essere secca come se fosse rugosa, anche al tatto. Passano circa 5 giorni e la pelle rimane secca. Faccio una visita dal dermatologo che mi prescrive Genital e una visita MST e nuovamente le analisi delle urine che risultano normali. Effettuo la visita con la mia ragazza ed il dottore dice che non ho nulla è solo secchezza e mi prescrive dei lavaggi con il bicarbonato per 10 giorni mentre alla mia ragazza fa il test per la Candida che risulta positivo. Le prescrive degli ovuli un gel e lavaggi con bicarbonato il tutto a terapie da 7 giorni. Non abbiamo rapporti per una 15 di giorni e nel frattempo io rivado a fare il controllo e nuovamente il dottore dice che non ho nulla nonostante la pelle risulti ancora un pochino secca. Mi prescrive allora un detergente intimo a base di olio (Lenet Oil). Lo uso e la situazione migliora. Intorno al 10 settembre faccio sesso orale con la mia ragazza (mentre lei deve ancora finire la cura) e la mia ragazza a me, tornato a casa noto la parte del prepuzio gonfia ( ho le foto) cosa che succede anche il giorno seguente dopo un rapporto non protetto e sesso orale e masturbazione con la mia ragazza ( che ricordo ancora in cura) questo gonfiore non provoca dolore ma fastidio come se fosse un livido ma la pelle risulta di colore normale ma dura al tatto inoltre torna la secchezza del glande e leggerissimo fastidio/bruciore. Quindi dalla rottura del filetto e dopo l’infezione ignota quando ogni tanto stuzzico il pene con la mia ragazza si gonfia diventa duro (l’effetto dura un paio di giorni e può darsi sia dovuto alla troppa foga) e mi si secca la pelle che torna normale dopo 1/2 giorni usando del detergente all’olio.
Inoltre tempo fa per una settimana intera ho provato dolore e fastidi all’addome basso dx, inguine dx e sensazione di gonfiore alle vene spermatiche e ogni volta che eiaculo provo un fastidio/dolore alla zona dell’inguine alta e bassa.
Il 17/09/2008 rifaccio le analisi delle urine con urino coltura e aggiungo le analisi del sangue con PSA e di nuovo il tampone uretrale questa volta con ABG. Dai risultati ricevuti il 23/09/08 risulta: l’analisi delle urine e urino coltura nella norma, analisi del sangue nella norma eccetto i trigliceridi un po’ bassi, mentre dal tampone risultano due microrganismi l’ENTEROCOCCUS FECAELIS e il CITROBACTER KOSERI carica microbica >100000 UFC/ml.
Il 25/09/08 faccio un’altra visita dermatologica e mi dicono che non ho nulla che la secchezza non è legata a nessun problema mentre per il gonfiore mi dicono che probabilmente è legato ad un trauma e che forse sono intollerante a delle sostanze, che la carica batterica dei due batteri >100000 ufc/ml non è preoccupante e poi mi prescrivono per prevenzione il diflucan 150mg una pasticca al giorno per due giorni per la candida. Eseguo la cura il 29 e 30 settembre. Ho ripreso l’attività sessuale e nuovamente facendo rapporti non protetti torna la secchezza ( sia prima che adesso quando apro il prepuzio e la pelle del glande è secca trovo difficoltà, la pelle è come se si appiccicasse e credo sia dovuto alla secchezza) la mia ragazza ha fatto una visita per vedere se la candida era guarita e non ha secrezioni e quindi le hanno detto che è guarita. Mi lavo sempre con detergenti intimi Saugella e quando ho la secchezza con Lenet Oil.
Grazie di cuore

[#1] dopo  
Prof.ssa Elisa Cervadoro

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Gentile Utente,
credo che finchè lei non decide di stare a riposo astenendosi dall'attività sessuale per almeno un mese senza sintomi e sotto terapia adeguata continuerà questo ping-pong di infezioni ed infiammazioni.
Cordiali saluti
Dr. Elisa Cervadoro
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Università Di Pisa

[#2] dopo  
Utente 811XXX

...lo so e lo farei pure ma ogni volta che ho fatto le visite mi è stato detto: << non ha nulla...>> e allora che terapia seguire se nessun medico me ne ha prescritta una? Io mi lavo sempre con lenet oil ma una leggerissima secchezza (si vede la struttura della pelle e la superficie non è liscia come un tempo)rimane sempre. Potrebbe essere la secchezza legata a qualcosa o un sintomo di qualcosa? Potrebbe essere che la mia ragazza abbia ancora la candida nonostante abbia fatto una visita ginecologica dove le hanno detto che non ha secrezioni (ma non ha fatto nessun tampone per riscontrare la guarigione)? ed inoltre i due batteri e la carica batterica >100000ufc/ml sono preoccupanti o sono nella norma e può la secchezza essere collegata a loro? ( il medico di famiglia ed il dermatologo hanno detto che la carica batterica in questione non è rilevante)

Vorrei trovare una risposta alle mie domande perchè per settimane ho smesso l'attività sessuale e se ripresento la situazione è proprio perchè dopo una 20ina di giorni di stop dall'attività, appena ripresa è tornato il problema della secchezza. Per questo chiedevo un analisi di tutta la situazione per vedere se c'è un filo che lega tutto e trovare una soluzione.

Aspettando una sua risposta la ringrazio in anticipo, distinti saluti.