Utente 871XXX
Gentilissimi dottori,
da 11 giorni a questa parte, ho avuto 2 rapporti sessuali con un partner che sto frequentando (esattamente i rapporti sono avvenuti 11 giorni e 3 giorni fa).

Circa una settimana fa, mentre il pene era eretto (ad esempio erezione della mattina) ho avuto un dolore al glande come una scarica elettrica, diciamo un fastidio come quando si ha ad esempio il collo bloccato e se ci si muove il nervo fa male.
Questo è capitato nell'arco di un giorno per 2 volte. Poi non s'è più ripetuto.

La mattina successiva ho trovato il pene sporco di alcune gocce di liquido biancastro che lì per lì ho pensato essere sperma dovuto ad una qualche eccitazione notturna, anche se ha destato la mia attenzione la maggiore densità rispetto allo sperma. Questo si è ripetuto per 3 mattine, ma non mi sono subito preoccupato e infatti durante il tardo pomeriggio ho avuto il secondo rapporto (senza problema, senza dolore, senza fastidio).

La mattina successiva a questo rapporto (ovvero ieri) però non solo ho trovato nuovamente questo liquido biancastro denso tra il glande e la pelle del pene, ma era anche in quantità un pò superiore. Mi sono poi recato in ufficio ed al ritorno nel primo pomeriggio ho ritrovato il pene nuovamente sporco e ho visto una goccia uscire dall'orifizio del pene.

Allora mi sono recato dal medico di famiglia che però non ha potuto vedere questo liquido visto che mi ero pulito.
La sua diagnosi è stata inizialmente "eccesso e perdita di sperma" ma in mancanza di un esame clinico non ha potuto escludere la gonorrea. Mi ha prescritto il bactrim 160mg - 800mg compresse, per 4 giorni mattina e sera e mi ha invitato ad un nuovo consulto.

Quello che non gli ho detto (e che forse potrebbe confermare la sua diagnosi) è che in entrambi i rapporti sessuali penetrando il mio partner ho eiaculato una volta, ma (cambiando chiaramente preservativo) riprendendo la penetrazione, per motivi "esterni" non ho raggiunto l'orgasmo anche se la penetrazione è durata a lungo. Quindi forse in entrambi i casi potrei aver accumulato sperma nei testicoli ed averlo espulso in questo modo.

Dal canto mio però, conoscendo solo da circa tre settimane questa persona, tuttora penso al peggio ovvero ho paura che sia gonorrea, magari di essermi beccato pure la clamidia e in questo momento nonostante il sesso sicuro (sesso di baci e solo di penetrazione attiva) di aver bisogno di fare il test per l'HIV.

Ecco quindi che chiedo a voi, gentilissimi dottori, di darmi un parere. Ho letto molti consulti in questo sito e molte informazioni su altri siti. Per quanto riguarda la gonorrea si parla di liquido purulento, giallo, anche di odore sgradevole ed il mio è biancastro, non ha nessun odore sgradevole ed al massimo è giallino chiaro. Poi non ho rossore, dolore nell'urinare, ecc...
Nel foglietto illustrativo del bactrim si parla di risoluzione per l'uretrite gonococcica quindi per la gonorrea e questo mi tranquillizza. Ma è efficace eventualmente per la clamidia? e per quali altre mst?

Infine, e mi scuso per la lunghezza del consulto, il test HIV perchè individui l'eventuale infezione, va fatto dopo quanti giorni dal rapporto che si considera a rischio?

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente utilissima nel suo caso una visita Venereologica che possa escludere una gonorrea ma anche altre MTS che possono associarsi.Magari senza aver assunto niente alla cieca poichè va ad alterare gli accertamenti necessari che le potrebbero essere richiesti
Per quanto riguarda l'HIV il test è dirimente a 100 giorni dal presunto rapporto a rischio
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
Utente 871XXX

Gentilissimo dottor Benini,
accolgo con gratitudine il suo consiglio per quanto riguarda la visita venereologica (questa mattina ho però iniziato l'assunzione del bactrim).

A questo punto, premesso che so con chiarezza che per avere delle diagnosi precise bisogna appunto farsi vedere da uno specialista, avrei davvero bisogno di alcune informazioni in modo da capire un pò di più.

Va detto, e mi scuso per essermene dimenticato, che già da ieri sera il liquido ha smesso di essere presente. O comunque ha quasi smesso. Infatti fino a ieri pomeriggio l'ho visto, ma ieri sera praticamente non mi sono trovato "sporco" e questa mattina al risveglio era in quantità davvero molto esigua (una, due gocce al massimo).
In queste ultime ore il liquido non s'è visto, ma ad ogni mio controllo trovo il glande bagnato da una, due gocce di liquido acquoso (non credo sia urina, poichè è inodore, ma qui sinceramente non so escludere che sia proprio acqua visto che in questi giorni per controllare il pene, ho di molto aumentato i lavaggi per l'igiene intima). Cosa mi può dire su questo? Potrebbe essere l'azione del bactrim che ha trasformato il liquido?

Come ho già scritto, sono abbastanza scettico sulla diagnosi di "sperma in eccesso" del mio medico di famiglia, ma secondo lei/loro, anche alla luce di quanto da me descritto sull'eiaculazione non avvenuta,
è davvero così impensabile che questo liquido sia (o sia stato) solo sperma visto che non ha le caratteristiche di quello per la gonorrea? Se così fosse potrebbe dipendere da mal funzionamento dei testicoli?

Con molta umiltà, so benissimo che non è possibile chiedere una diagnosi, ma nell'ambito del quadro da me scritto, restando semplicemente nel campo delle PROBABILITA', secondo lei/loro cosa potrebbe essere?

Infine, il bactrim 160 mg - 800 mg che sto assumendo, secondo il foglietto illustrativo è risolutivo per per l'uretrite gonococcica. Ma lo è anche per l'uretrite NON gonococcica? e per la clamidia? e per la sifilide?

Gentilissimo Dottor Benini e Gentilissimi dottori di medicitalia, il mio grazie più sentito per questo grande aiuto offerto a noi utenti.

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente come ben lei dice per avere delle diagnosi precise in particolar modo in dermatologia e venereologia bisogna vedere(visita diretta no foto),bisogna effettuare un'attenta anamnesi(raccolta di informazioni)e poter effettuare accertamenti senza fare terapie alla "speriamo in bene".Questo perchè anche se tutto si risolverà,ed è il mio augurio, lei però non saprà mai che cosa ha avuto ed il sospetto di una MTS è per quello che descrive altamente probabile.
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
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[#4] dopo  
Utente 871XXX

La ringrazio per la risposta.
Visto che è altamente probabile che si tratti di mts per ipotesi diamo per scontato che sia proprio così ovvero diamo per certo che si tratti di gonorrea.

Quello che mi domando è: se è gonorrea, dove ho sbagliato visto che per la penetrazione ho usato il preservativo, cambiandolo come correttamente indicato anche dopo l'eiaculazione?
Il contagio può esser avvenuto cmq durante la penetrazione anale anche se c'era il preservativo oppure è possibile che mi sia stata passata dalla gola del partner quando ho ricevuto sesso orale (senza preservativo)? Magari posso essermela presa toccando il preservativo mentre lo sfilavo e poi toccando il mio pene con le mani l'istante dopo in bagno per pulirmi?

Questo mi spaventa molto, perchè il mio pensiero purtroppo inizia ad andare al contagio HIV. Perchè sono stato responsabile, ma pare mi sia beccato una mts. E se mi sono preso una mts, mi sono preso tutte le malattie di questo ragazzo con cui ho fatto sesso? vorrei tanto avere rassicurazioni sull'HIV perchè l'idea di dover aspettare 100 giorni per sapere mi terrorizza.

[#5] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Le modalità di contagio MTS passano anche per il sesso orale non protetto.Per quanto riguarda il suo problema non è da scartare nemmeno l'ipotesi di una uretrite da Clamydia.Per quanto riguarda le sue preoccupazioni su tutte le malattie possibili, non mi fascerei la testa prima di essermela rotta!!
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
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[#6] dopo  
Utente 871XXX

Gentilissimo dottor Benini,
grazie ancora per l'aiuto.

[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino

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aggiungo e ribadisco la fondamentalità della visita venereologica, per chiarire da subito la diagnosi precisa: sappia ancora che la terapia di elezione per la gonorrea non è quella che ha fatto :

per tale ragioine sarà opportuno riaggiornare anche questa situazione.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
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[#8] dopo  
Utente 871XXX

Gentilissimo Dottor Laino,
ovvero intende che il bactrim 160mg - 800mg non va bene neanche per la gonorrea nonostante sia citata nel foglietto illustrativo?

PS: allo stato attuale il liquido è pressoche scomparso, a parte rare gocce trasparenti durante la giornata che rendono bagnato solo l'orifizio e non più il glande.

[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino

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non è la terapia di elezione, ovvero quella migliore per la gonorrea: tra l'altro tale terapia deve associarsi anche a quella per Chlamidia, quasi costantemente presente;

nell'impossibilità di fornire altri dettami telematici su terapie non prescrivibili via internet ritengo utile la visita Venereologica.

carissimi saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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