Utente 394XXX
Salve,
sono una ragazza di 30 anni e fin da adolescente ho avuto problemi di forfora, ma negli ultimi anni il problema si è accentuato.
Spesso sulla cute noto delle aree circolari del diametro di 1-2 centimetri. In alcuni casi l'area presenta delle crosticine piccole ai bordi, mentre nella parte centrale sembra che la forfora si sia staccata, nella maggior parte dei casi l'intera area è ricoperta da scaglie bianche molto secche attaccate al cuoio capelluto. Ogni volta cerco di non togliere le scaglie ma il prurito è sempre abbastanza forte e ogni volta che tolgo una scaglia, anche nel modo più delicato possibile, il cuoio capelluto si ferisce, non esce sangue ma solo una secrezione liquida trasparente e la pelle sottostante si arrossa. Nei giorni successivi si forma una crosticina che a guarigione completa è simile a una nuova scaglia di forfora. Anche in questo caso se la scaglia cade da sola non ci sono altri problemi, se magari la tocco a causa del prurito si avrà una nuova ferita.
La situazione peggiora dopo un lavaggio. Infatti la situazione descritta in precedenza si riferisce ai giorni successivi un lavaggio. Il giorno stesso in cui lavo i capelli anche a distanza di alcune ore da quando li ho asciugati le scaglie rimangono più morbide ma allo stesso tempo prudono di più e anche in questo caso se le tolgo il cuoio capelluto si ferisce.
Ho provato diversi shampoo appositi (al selenio, allo zinco, formulazioni creati da farmacisti contro la forfora....) ma queste zone di forfora non vanno mai via, esse magari spariscono da sole quando riesco a non toccarle ma poi ricompaiono in altri punti. Spesso ne trovo molte in aree diverse.
Non so se questi sintomi sono relativi a una qualche malattia della pelle (anche se non ho problemi in altri punti) o una normale manifestazione della forfora, che comunque non mi crea disagi imbarazzanti (dato che le scaglie cadono da sole solo in minima parte non ne vedo quasi mai sugli abiti, e quando sono io a causa del prurito a togliere le scaglie faccio attenzione a eliminarle del tutto)
Grazie dell'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Gent.le pz
Con tutta evidenza si tratta di una patologia eritemato desquamativa del cuoio capelluto , compatibile in primis con una forma di dermatite seborroica . Ma ovviamente da valutare in visita specialistica dermatologica, che la inviterei a fare , onde evitare il peggioramento del quadro sintomatologico.
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Dott.G.Griselli
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[#2] dopo  
Utente 394XXX

Grazie per la risposta in tempi celeri,
e per la dermatita seborroica che rimedi esistono?

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Tantissimi.
Dai derivati dello zolfo , zinco piritione , disolfuro di selenio ed altro , a livello locale , ai cortisonici locali per brevi periodi , a galenici , ad antimicotici generali , etc . E molto altro ancora.
Ovviamente si deve pianificare una strategia, che scaturira'dalla visita.
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