Utente 440XXX
Buonasera a tutti i medici. Mi trovo a chiedere un consulto riguardo l'intervento di rimozione di una piccola cisti scrotale recidiva. La suddetta, un annetto fa misurava circa 3/4 centimetri ma dopo un'operazione in day ospital mi è stata rimossa anche se è rimasto quello che definirei un "residuo" davvero piccolo. Residuo che però si sta piano piano trasformando nella stessa cisti. Ora misura meno di un cm e non è molto alta, di conseguenza non la definirei fastidiosa, anche se noto che si sta ingrossando.
Quindi riterrei necessario un secondo intervento di rimozione definitiva (si spera).
Credo sia importante premettere che non mi definisco particolarmente predisposto a queste formazioni cutanee dato che non se ne sono formate altre in alcuna parte del corpo.
Ho fatto tutta questa grande premessa per porre a voi esperti due semplici domande:
-Quando mi è stata rimossa, mi è stata praticata un'anestesia locale con iniezione sui testicoli particolarmente dolorosa. Può sembrare stupido ma è possibile agire in altro modo?
-Io presi una visita presso l'urologo su consiglio di un medico di base. Dopo aver atteso 3 mesi sono stato visitato e solo due settimane dopo operato presso un piccolo centro pubblico specializzato che però con un incisione "classica" con il bisturi non ha saputo eliminare il problema. Mi chiedevo quindi quali fossero i metodi migliori e più efficaci per una rimozione definitiva.

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Dr. Giampiero Griselli

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Talvolta si può usare anche Laser chirurgico,ed è meno invasivo,ma la anestesia va comunque fatta ,e di regola quella con crema anesteticaa non è sufficiente .
Ne parlo con il suo dermatologo.
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Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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