Utente 128XXX
Buongiorno a voi Medici di Medicitalia.it.
Vi scrivo per porvi un quesito relativo alla mia situazione.

Da qualche tempo ho riscontrato un certo rossore in una particolare zona del glande. Le dimensioni di questo rossore (che notavo piu' che altro dopo i rapporti sessuali) era di modeste dimensioni. Ogni volta che la zona si infiammava la pelle della zona si distaccava. Ho pensato che si trattasse più che altro di una zona particolarmente sensibile, non avendo mai avuto problemi del genere.

Essendo una persona molto pulita e non avendo rapporti occasionali se non con la mia attuale partner non mi spiegavo il motivo di tale manifestazione.

Con il tempo però da un paio di settimane circa, il rossore si è particolarmente esteso e adesso ricopre gran parte della superficie superiore del glande. Questo mi ha portato dei problemi aggiuntivi come per esempio la comparsa di strane puntini nella zona rossa. Tali puntini però non sembrano contenere nulla. Sembra quasi una bruciatura.
La fessura del glande si e' infiammata leggermente e adesso mi provoca del prurito che si e' esteso leggermente nella parte inferiore del glande.
Ho una perdita di secrezione bianco-giallastra e ho un leggero dolore/fastidio (anche se non molto forte) localizzato nel condotto urinario all'altezza del glande.
Non mi provoca dolore se urino. (Scusate i termini forse poco tecnici).

Non presento dolori alla zona pelvica ne ai testicoli, non c'è nulla che fa male ma in fase di riposo ho notato che la parte colpita dal rossore sul glande si e' molto rattrappita e sembra quasi invecchiata.

Sono andato da uno specialista Andrologo sotto consiglio del mio medico curante.
Il quale mi ha diagnosticato una balanite da candida.
Tale teoria non ha trovato riscontro nella mia lei in quanto pur avendo qualche fastidio si e' sentita dire dal suo ginecologo che NON HA UNA CANDIDA.

Mi ha prescritto quindi prendere 1 compressa di ELAZOR al di per 7 giorni, ma ad oggi non mi e' sparito nemmeno il prurito.

Ho immediatamente richeisto 2 visite da un Dermatologo e per un tampone interno.

Secondo voi di cosa puo' trattarsi ?
Sono sintomi seri ?

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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caro utente,
aggiunga al suo iter diagnostico uno striscio del secreto uretrale da un venereologo, da effettuarsi al mattino prima della minzione; nel frattempo massima tranquillità.
Cari Saluti.
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo, Roma
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 128XXX

Buongiorno Dottore. Vengo a darle le ultime novità
Ho eseguito come richiesto gli esami da lei indicati, l'unico che non ho potuto assolutamente prenatore in tempo e' stato lo striscio del secreto uretrale.
Nel frattempo ho eseguito il tampone uretrale, il quale ha date esito negativo relativamente alla presenza dei batteri comuni.

In mattinata (quella della consegna dei risultati) mi sono recato per un consulto dal dermatologo, il quale sapendo che ero sotto copertura da ELAZOR mi ha indicato che i risultati degli esami erano sbagliati.

Ho quindi riprenotato gli esami includendo quello che lei ha indicato: Tempone esterno, tampone interno e striscio.

Il mio dermatologo si e' comunque detto stupito del fatto che gli esiti siano negativi in quanto ho comunque una continua perdita di secrezione bianco giallastra dal pene, presente ANCHE al momento in cui ho eseguito il primo esame 2 settimane fa.

Gli esami rifatti successivamente (li ho esegutii il 29 aprile) erano distanti ben 2 settimane dall'ultima assunzione di ELAZOR.
Il dermatologo si dice estremamente convinto che la mia sia un'infezione batterica.

Mi ha prescritto (da effettuare solo dopo i secondi esami) l'uso di acido borico, ai quali sto affiancando CHERINOL olio con il quale faccio 1 impacco al giorno.
Inserisco il CHERINOL anche all'interno del condotto e faccio in modo che penetri ad una certa profondità.

L'attuale situazione è che il mio glande non presenta piu' rossori e secchezza, ma sono assolutamente convinto che il fenomeno interno non sia risolto in quanto ho bruciore al condotto uretrale sia durante il passaggio di liquido seminale che durante il passaggio dell'urina. (mi scuso ancora per la poca professionalità dei termini).

Ho qualche dolore anche durante l'erezione.
Avverto gonfiore su due ghiandole posizionato ai lati del pene nella zona pelvica.

Spero vi sia d'aiuto.