Utente 414XXX
Salve,
sono una ragazza di 18 anni e da parecchio tempo ormai convivo con un problema che non riesco ancora bene ad identificare.
Questo inverno, troppo spesso avevo delle vere e proprie crisi di prurito su tutto il corpo (perfino sul cuoio capelluto, all'inizio infatti pensavo che fosse semplicemente la dermatite di cui soffro ogni tanto), senza però alcun segno, alcun rossore, alcuna reazione cutanea. Quando ho visto che la situazione non accennava a migliorare sono andata dal mio dermatologo e gli ho raccontato i miei sintomi: mi ha parlato di "prurito sine materia" e mi ha detto che sicuramente la causa era un'allergia, probabilmente alimentare.
Mi ha detto di prendere una compressa di RUPAFIN al giorno per una settimana e di continuare a giorni alterni per la settimana successiva. L'antistaminico, effettivamente ha calmato la situazione.
Poi mi ha detto di andare da lui in ospedale dove mi ha fatto fare un test: ho ingerito una sostanza (purtroppo non ricordo precisamente quale) aspettando una rezione, che non c'è stata). A quel punto mi ha detto di diminuire la frequenza con cui prendevo il Rupafin, dicendomi di assumerlo una volta ogni tre giorni.
Poi, ad aprile ho avuto una forte tonsillite e ho dovuto assumere l'antibiotico MACLADIN. Da quel momento in poi (dato che a causa di tutte le medicine che prendevo per far abbassare la febbre ho sospeso il rupafin)i sintomi del mio problema sono cambiati: il prurito non si presenta più da solo ma accompagnato da strane macchie rosse di forma molto irregolare, solo leggermente rigonfie, che spesso hanno forma di lunghe strisce. Queste strane macchie non risparmiano nessuna zona del mio corpo: anche il volto è spesso colpito e a volte mi si arrossano le orecchie (me ne accorgo perchè le sento bruciare). In più prendere il Rupafin ogni tre giorni non mi basta più: riesce a darmi sollievo per non più di un giorno e mezzo.
Sono tornata dal dermatologo per un ulteriore test: mi ha somministrato una dose maggiore della sostanza presa in precedenza (già due volte) e l'effetto non so dire se ci sia stato o no un effetto perchè avevo prurito già prima di andare dal medico. Inoltre ho parlato al dottore del cambiamento di sintomi ma non ha dato peso alla cosa e mi ha detto di tornare dopo le vacanze.
Io però non riesco più a tollerare questa situazione, l'antistaminico non basta e non posso prenderlo tutti i giorni (così dice il medico). E' possibile che il mio dermatologo si stia sbagliando? E' possibile che non sia allergia? Sono stata più dettagliata possibile proprio perchè mi preme sapere cosa potrei avere.
Grazie mille in anticipo.
Roberta

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

il prurito ha tanti padri: elimini ogni causa fondante con il suo dermatologo (visita test allergici esami del sangue specifci) in primis e si affidi a questa figura professionale

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it