Utente 305XXX
Buongiorno scrivo per me e mio marito, avremmo bisogno urgente di un vostro parere.
Io ho 29 anni e mio marito 33, sposati da due anni.
Vi espongo il nostro problema:In marzo 2006 iniziano i miei fastidi: linfonodi collo dolenti, fastidio alla gola.
Ho fatto le analisi del sangue dove, è uscito tutto nella norma escusi i monociti, dove il mio valore era 12 e il valore massimo di riferimento 10.Il mio medico generico, mi ha quindi fatto fare l'esame per la mononucleosi dove è risultato che l'avevo avuta ma che era passata.
Ho quindi effettuato un ecografia del collo, dove è risultato che avevo i linfonodi del collo un poco ingrossati( MASSIMO 7 MM), ma secondo il mio medico nulla di rilevante.
Sussessivamente a maggio ho rifatto le analisi dove ho visto che i l valore dei monociti era ritornato nella norma, era cioe 8 mentre il valore massimo di riferimento era 10.
In questi mesi fino ad oggi, ogni tanto (circa una volta la mese) ho dei fastidi ai linfonodi collo, li sento come dolenti.Ho fatto diverse visite, dentista, otorinolaringoiatra e anche maxillo facciale, ma mio hanno sempre detto che non cìè niente.
Forse per il dentista, può essere correlata al problema che ho della malocclusione delle madibola, e devo mettere un bite.
Nel frattempo sono circa tre mesi, che ho dei fatidi allo stomaco, ovvero ho problemi con le feci.
Normalmente vado in bagno la mattina e ho delle feci molli, non compatte, a volte vedo in esse anche quello che ho mangiato, come se non digerissi.Subito dopo l'evacuazione, mi viene un fastidio alla parte alta dello stomaco.
Qui si aggiunge mio marito.Da gennaio 2007 ha dei fastidi allo stomaco: Pancia gonfia e ogni tanto le sue feci non sono compatte.
A marzo 2007 siamo andati insieme a donare all'avis, visto che siamo donatori.
A me sono usciti tutti valori del sangue nella norma, a mio marito questa volta i monociti alterati, il suo valore era 10,5 mentre quello massimo di riferimento era 10.
Ha rifatto poi dpo un mese dalla donazione le analisi e sono risultati di nuovo alterati i monociti; il suo valore era 10,7 il valore massimo di riferimento doveva invece essere 10.
Premetto prima di continuare che sono un tipo ansionso, che legge molto e quindi ho letto su internet, che i sintomi che ho potrebbero essere le malattie piu brutte.Piu volte ho fatto il test dell'hiv, anche non avendone motivo, ed è risultato negativo a me e mio marito,l'ultima volta 19 marzo 2007 all'avis.
Detto questo stando male entrambi con lo stomaco, abbiamo deciso di andare da un gastroenterologo.
Siamo andati circa due settimane fà alla clinica san Marco di Latina, li il gastroenterologo ha deciso di farci fare esame feci, esami del sangue e a mio marito il breath test, per verificare se fosse prsente l'helicobaterio.
Ieri abbiamo ritirato le nostre analisi, ad entrami è risultata la bilirubina indiretta alterata come segue:

Mia bilirubina indiretta: il mio valore 1,07 (valore di riferimento 0,75)

bilirubina indiretta di mio marito: suo valore 0,93(valore di riferimento 0,75)

Tutti gli altri esami miei sono risultati nella norma, maentre a mio marito sono risultati di nuovo alterati i monociti; il suo valore è 11,7 (valore di riferimento 10).
Attendiamo l 'esito del breath test suo e poi abbiamo appuntamento dal gastroenterologo.
La mia proccupazione è che abbiamo qualche brutta malattia.
Potete darci un parere o consiglio già da questi risultati?.
Grazie Saluti
F.

[#1]  
Prof. Francesco Zinno

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Gentile Sig.ra,
da quanto descritto, relativamente alla monocitosi, starei abbastanza tranquillo, visto che si tratta di valori talmente poco alterati e che l'aumento dei monociti, soprattutto in maniera così blanda, può essere ascritto a qualunque piccola infezione (ad esempio anche dei denti).
Per quel che rigurada la bilirubina, mi sembra abbastanza strano che ci sia un valore aumentato, seppur di poco, sia su Lei che su suo marito in un esame eseguito nello staesso momento; a tal fine, dovrebbe prendere in considerazione anche i valori della bilirubina riscontrati in precedenza.
Ultima considerazione: essere ansiosi e "leggere molto", in alcuni casi non è un'accoppiata vincente. Si affidi ai suoi Medici di fiducia e non pensi subito alle "brutte malattie".
Mi faccia sapere.
Francesco Zinno

[#2] dopo  
Utente 305XXX

Buona sera Dottore la ringrazio per la risposta.
Le volevo ancora chiedere questo: può anche essere strano che un anno fà io avevo i monociti di poco alterati(adesso sono nella norma) e anche mio marito oggi ce li hà?
Per quanto riguarda la bilirubina indiretta le riferisco i risultati dell'esame fatto da entrambi ma in diversi momenti:

Mio esame bilirubina indiretta 09/09/2006: valore 0,60 (valore. rif 0,75)
Esame mio marito bilirubina indiretta 09/03/2007: valore 0,53 (valore rif 0,75).
Stasera siamo andati a ritirare il risultato del breath test di mio marito che è il seguente. positivo, quindi ha l'elicobatero pylori.
Ho pensato dottore, potrebbe essere questa la spiegazione per cui entrambi abbiamo alterato il valore della bilirubina indiretta?
Domani andiamo a visita dal gastroenterologo, che penso ci dirà la cura che mio marito dovrà fare, però gia a suo tempo lui ci disse che se uno dei due ha questo batterio anche l'aLtro dovrebbe fare l'esame e la cura,visto che si puo contagiare.
Per cui io ho pensato che questo potrebbe essere il motivo per cui entrambi abbiamo la bilirubina indiretta un po alterata.
Comunque dopo la visita di domani la terro informata.
Grazie Dottore.
Saluti F.

[#3] dopo  
Utente 305XXX

Buonasera Dottore le scrivo er aggiornarla sulla situazione perchè ho bisogno di un suo consiglio.
Sabato io e mio marito siamo andati dal gastroenterologo,il quale visto l'esito positivo del braeth test per l'elicobaterio, ha dato a mio marito una cura di circa 30 gg.
Mi ha detto di fare anche io il breath test per vedere se devo o meno fare un cura.
Per quanto riguarda l'alterazione sia mia che di mio marito della bilirubina indiretta, mi ha detto la sua stessa cosa, ovvero che gli sembra strano che entrambi avessimo seppur di poco questo valore alterato.
Mi ha chiesto poi se nel passato era mai risultato alterato a entrambi, ma come ho gia detto a lei è stato sempre regolare sia a me che mio marito.
Il gastroenterologo ci ha consigliato di rifare l'esame della bilirubina indiretta ad un altro centro analisi, perchè per lui è piu probabile che ci sia stato un errore piuttosto che entrambi abbiamo tale valore alterato, visto che gli altri esami come GOT, GPT, tramsaminasi sono nella norma per entrambi.
Per quanto riguarda l'aterazione di mio marito dei monciti, ha deetto di non proccuparsi perchè per lui non si tratta di nulla.

Io dottore non le nascondo che sono proccupata e le spiego il perchè; l'anno scorso (marzo 2006), come già le avevo detto,sono risultati a me alterati i monociti e poi dopo circa tre mesi ho rifatto le analisi ed erano rientrati nella norma.
Il mio dottore generico mi aveva fatto fare il test per la mononucleosi (vca igg- vca igm9 dove era risultato che l'avevo avuta ma era passata.
Oggi mio marito a distanza di una nno ha i monociti alterati (da marzo 07 ad oggi ha rifatto l'analisi dei monociti tre volte).
Poi come già le ho detto io spesso, circa una volta al mese, provo fastidio, bruciore ai linfonodi collo. cosa puo essere, ho fatto tante analisi.
Io ho paura Dottore se avessi preso qualche malattia (tipo hiv?)
Lei mi chiederà come; beh sono andata indietro nel tempo, e mi sono ricordata che ho utilizzato lo stesso coltello del mio collega per tagliare la frutta un anno fà e gli ho prestato il tubetto del dentifricio.
Ho fatto il test ad un centro analisi:
Maggio 06- negativo
Settembre 06-negativo
Donazione avis (me e mio marito): 19 marzo 07 negativo
Se avessi contratto quanche cosa sarebbe uscito fuori?
Ho parlato anche con un numero verde il quale mi ha detto di non proccuparmi perchè non cìè motivo di avere paura.
Per me sta diventando un incubo; se avessi infettato anche mio marito?
I monociti alterati possono essere un segno?
Io ho pensato che potrebbe essere una semplice mononucleosi, ma come puo essere che con l'esame dei Vca è risultato già passata?vuol dire che non è questa.
Vado dinuovo a rifare il test?
Mio marito dice che sono diventata isterica e di finirla.
La prego mi puo inidirIzzare Lei?
Grazie. F.29 ANNI,

[#4] dopo  
Utente 305XXX

Buongiorno,
qualcuno potrebbe darmi un consiglio su cosa fare.
Mi sto deprimendo un pò.
Grazie
Saluti F.

[#5]  
Prof. Francesco Zinno

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Gentile Sig.ra,
penso che suo marito abbia ragione a tranquillizarla.
Consideri che usare lo stesso coltello per tagliare la frutta o prestare il tubetto del dentifricio non espone ad alcun tipo di rischio.
Francesco Zinno

[#6] dopo  
Utente 305XXX

Buongiorno Dottore,

La ringrazio per tranquillizarmi, ma allora cosa devo fare?

Volevo chiederle basta l'esame del VCA IGG e IGM per dire che la mononucleosi è passata? o è cessario anche la EBNA ed EA?
Per lei questi fastidi al collo che ho, tipo pesantezza, dolore o bruciore cosa indicano?
Mi uò indirizzare in quanche modo?
Grazie tanto
Saluti
F.

[#7] dopo  
Utente 305XXX

bUONA SERA, SECONDO QUANTO DA ME DESCRITTO, SECONDO VOI POTREBBE TRATTARSI DI VIRUS EPSTEIN BARR?IL DOTTOR MOSCHINI MI HA DETTO CHE SECONDO LUI SI TRATTA DI QUESTO VIRUS.
POTRESTE DIRMI CHE COSA NE PENSATE?
DOVREMMO FARE DEGLI ESAMI IO E MIO MARITO?
QUALI'ESAMI?E DA CHE MEDICO RIVOLGERCI?
SI TRATTA DI UNA COSA GRAVE?
SONO UN PO CONFUSA NON SO COSA FARE.
NEL FRATTEMPO CONTINUANO I MIEI FASTIDI AI LINDFONODI COLLO, E IO E MIO MARITO DOVREMMO RIFARE LE ANALISI PER RIVEDERE LA BILIRUBINA DI ENTRAMBI E I MONCITI DI MIO MARITO
GRAZIE PER L'AIUTO
SALUTI

[#8]  
10161

Cancellato nel 2009
Egregia, nelle precedenti domande che lei ha posto, le ho risposto, indicandole la strada da seguire, capisco benissimo che si preoccupi, soprattutto per la presenza della bilirubina e il costante aumento dei monociti, io preferisco sempre indagare accuratamente ogni manifestzione e sintomo anche vago e aspecifico, che mi può condurre ad effetturae la prevenzione. Se il suo sistema immunitario sta reagendo, vuol dire che qualcosa lo sta aggredendo, quindi va individuato e eliminato. In ipotesi, ho presupposto il virus di Epstein Barr, ma altri virus potrebbero essere interessati, nel determinare i suoi sintomi.
Io faccio sempre eseguire EA, VCA, EBNA, sia IgM che IgG, ma anche la PCR su sangue, per evidenziare la presenza eventuale del virus nel sangue e in circa il 70% delle persone, viene dimostarta la presenza del virus nel sangue, con una presenza superiore a 1.000 copie per ml, nonostante le IgM negative. Gli esami vengono eseguiti presso il laboratorio del Dipartimento di Attività integrata di analisi Chimico Cliniche e Microbiologiche U.O. Complessa di Virologia Universitaria della Università, Pisa. Pertanto presto molta attenzione a tutto questo, poiché la presenza attiva del virus nel sangue potrebbe procurare guai nel tempo, come lei sta constatando.
"NEL FRATTEMPO CONTINUANO I MIEI FASTIDI AI LINDFONODI COLLO, E IO E MIO MARITO DOVREMMO RIFARE LE ANALISI PER RIVEDERE LA BILIRUBINA DI ENTRAMBI E I MONCITI DI MIO MARITO"
Questi sono sintomi che io francamente non mi sento di trascurare e pertanto proseguo nelle indagini, che mi conducono nel ragionamneto clinico diagnostico e mi permettono di giungere alla terapia per la eradicazione del virus specifico e di quelli che evntualmente sono presenti insieme a lui.
Capisco che lei possa essere confusa, considerando la trascuratezza che viene applicata, mentre io presto molta attenzione, ma anche l'esperienza personale conta molto nella attività medica, ed io preferisco sempre prevenire, senza aspettare che la patologia si presenti. Sarebbe troppo facile dopo constatare l'avvenuta malattia.
Prevenzione vuol dire non farla accadere, non aspettare che succeda, effettivamente, potrebbe intervenire anche la fortuna che questo non accada, ma basare la attività medica sulla fortuna, non mi sembra opportuno.
Io francamente, preferisco sempre essere accurato nel mio ragionamento clinico e non trascurare niente, considerando che è possibile applicare terapie di eradicazione degli agenti patogeni responsabili.
Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it







[#9] dopo  
Utente 305XXX

Buongiorno Dottor Moschini,grazie per le sue spiegazioni.
Le vorrei chiedere ma quali altri virus potrebbero interessare questi sintomi?
Inoltre vorrei fare gli esami di cui mi parla lei, ma non posso certo arrivare fino a Pisa.
Non mi sà indicare l'elenco degli esami che devo fare e il tipo di dottore a cui mi posso rivolgere? in questo modo, potrei rivolgermi a qualche dottore nella zona dove mi trovo.
Grazie per l'aiuto
Saluti

[#10] dopo  
Utente 305XXX

Buongiorno a tutti,
volevo chiedere agli altri dottori, cosa ne pensavano di questa situazione.
Siete daccordo con il Dottor Moschini?
Vede Dottor Moschini, non è per mancanza di fiducia, ma come mai nessun altro dottore mi dice di approfondire la cosa come lei?come mai'io sono confusa non so cosa fare?
Mi puo elencare gli esami da fare e il tipo di dottore da cercare per fari seguire?ematologo, specialista in medicina interna?
non lo so nenache io cosa fare?
Vi prego datemi un parere.

[#11]  
10161

Cancellato nel 2009
Egregia, il motivo è molto semplice, l'esperienza mi dice di non trascurare qualsiasi sintomo, anche banale, vago, aspecifico, poiché mi conducono sempre alla soluzione del problema, soprattutto in prevenzione. Anche se a 1'000.000 di persone, gli agenti patogeni presenti nel loro organismo, non provocano patologie, per qualsiasi motivo, anche la fortuna, a me interessa il 1.000.001esimo, che presenta la patologia, la malattia. Dedico pertanto lo studio e la mia esperienza a quella persona, perché so che quel danno che riceve dalla salute, provocherà in tutto il suo circondario, sconforto e preoccupazione, soprattutto se è una madre, o un bambino, qualsiasi persona. Questo è il compito del medico, la mia attenzione deve sempre essere rivolta alla prevenzione, la diagnosi della malattia quando è già avvenuta è troppo semplice, la prevenzione di qualsiasi complicanza, malattia, poichè lo studio, mi fornisce le armi, per me è primaria. Pertanto non trascuro mai niente, ed ho proprio tutti gli strumenti per poter analizzare i sintomi banali, vaghi e aspecifici, per poter risolvere la problematica che la persona presenta e se si rivolge al medico, vuol dire che si preoccupa di quello che le sta succedendo.
Lei per quale motivo ha posto la domanda? non credo per divertimento, ma perché di quello che sta succedendo a lei e a suo marito la preoccupa e sa benissimo che la sua salute non è più quella di prima.
I monociti e la bilirubina, non si alterano per delle sciocchezze, come i linfonodi dolenti, controllare è sempre meglio che trascurare. Mi dispiace, se gli altri colleghi preferiscono trascurare, io non lo farò mai e con questo comportamento, mi sono sempre trovato molto bene, tutte le volte, ho sempre reso grazie, di aver provveduto a non tralasciare mai niente ed aver indagato in maniera approfondita.

Non è possibile consigliare a distanza esami da effettuare, senza prima aver analizzato attentamente tutta la problematica presentata.
Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it











[#12] dopo  
Utente 305XXX

Dottor Moschini, io la ringrazio, ma come lei capirà non posso certo arrivare a Pisa da Latina.
Se vuole aiutarmi, perchè non mi indica l'elenco degli esami da esguire e la tipologia di dottore che posso contattare? In questo modo potrò curarmi.
Vi prego aiutatemi.
Qualche altro dottore mi può dare anche lui un consiglio?
Grazie mille.
Saluti

[#13]  
10161

Cancellato nel 2009
Egregia, considerando che tutti i medici che ha contattato, dal Marzo 2006, ma forse anche da prima, trascurano i suoi sintomi, chi potrei consigliarle? un'altro che trascura?
Non è così semplice conoscere esattamente quali esami eseguire, senza una visita, inoltre sono molto particolari, vanno scelti con accuratezza, la loro interpretazione inoltre deve essere diligente, esatta, meticolosa, scrupolosa ed eseguita con esperienza, altrimenti ricade nella trascuratezza. Per ottenere uno stato di benessere e di salute, le distanze contano molto poco.
Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it





[#14] dopo  
Utente 305XXX

Dottore mi scusi, ma le ho chiesto sono un indicazione degli esami da fare e una tipologia di dottore da contattare, che ne so un ematologo,un omeopata non mi sembra cosi prolmeatico.
Inoltre Dottore, penso che questo sito di medicina serva propirio per aiutare le persone, consigliarle e non dirle di venire da Lei da qualunque parte del monodo.
Le persone comuni come me, hanno problemi a spostarsi.Se lei veramente vuole aiutarmi puo darmi le indicazioni che le ho chiesto, incvece di mandarmi sempre il suo indirizzo email per venire da Lei?
Altrmimenti scusi per il disturbo? e grazie

Dottor Baraldi, lei una volta mi aveva risposto, non può aiutarmi in quanche modo?Io mi trovo a latina, mi puo consilgiare se andare a Roma o meno? che tipoo di esami fare?
Mi puo qualche dottore adarmi un consiglio?
Vi prego non so piu cosa fare?
Grazie
Saluti

[#15]  
10161

Cancellato nel 2009
Egregia, non è problematico, ma non è corretto sparare esami e terapie via Internet, senza aver conosciuto esattamente tutta la problematica della persona, ed eseguito un esame obiettivo. Inoltre le indicazioni quali esami in parte eseguire e dove, le ho già date.
La tipologia di dottore non conta, la persona va analizzata nel suo complesso, non a pezzettini, con il ragionamento clinico diagnostico giusto.
Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it



[#16]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile Signora,

visto che si rivolge personalmente a me, La prego di scrivermi alla mia casella di posta elettronica, lasciando un indirizzo e mail , poiche' desidero rispondere in privato.

Saluti

Dr. A. Baraldi
Un saluto

A. Baraldi

[#17] dopo  
Utente 305XXX

Buonasera Dottor Baraldi, grazie per l'aiuto.
Vorrei scriverle ma a quale indirizzo email?
può indicarmelo, visto che sul sito non cìè?
Solo una cosa. ma mi devo proccupare che vuole parlarmi privatamenter? è perchè secondo lei io e mio marito abbiamo qualcosa di grave?
Ho da aggiunfere altri sintomi miei che ho omesso di indicare: spesso nel corso dei mesi, mi vengono rossori, bruciori, in bocca o al pala<to superiore.
Ad esempi cda venerdi mi sono usciti tre grossi hepres sulla boccaq che mi danno fastdio, a cui si accompagna un rossore sul palato superiore e dolore ai linfonodi collo.
Mi sto iniziando a preoccupare seriamente.
Dottor Baraldi la prego mi aiuti:

[#18]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora,

non si deve assolutamente preoccupare; Mia e mail: arduino.baraldi@medicitalia.it
Un saluto

A. Baraldi

[#19] dopo  
Utente 305XXX

Buongiorno Dottor Baraldi, ho provato a scriverle sulla sua email, ma mi ritorna indietro dicendo che l'indirizzo è sbagliato.
Attendo sue info
Grazie

[#20]  
Dr. Arduino Baraldi

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Si ho messo un punto di troppo, mi scusi: baraldiarduino@medicitalia.it
Un saluto

A. Baraldi

[#21] dopo  
Utente 305XXX

Dottor Baraldi,ho riprovato dinuovo e anche questo indirizzo è sbagliato.

[#22]  
Dr. Arduino Baraldi

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non so che dire provi a scrivere a questo: arduino.baraldi@fastwebnet.it
Un saluto

A. Baraldi

[#23] dopo  
Utente 305XXX

Buon pomeriggio mi rivolgo ancora una volta a voi Dottori.
Ho pensato questo dolore che ho sotto il collo, non so bene identificarlo, se relativo ai linfonodi, anche alle tonsile, lungo tutto il collo.
Ho pensato potrebbe trattarsi di un infezione alle tonsille? L'anno scorso ricordo che ho fatto il tampone faringeo e risultava positivo allo streptocco aureo non ricordo come si chiama?Il mio dottore genrico mi ha fatto fare una cura di 7 giorni non ricordo con cosa.
Forse se fosse qualche infezione alle tonsille avrei trovato la causa del mio fastdio al collo alle tonsille e potrei finalemente risolverlo.
Che mi consigliater?
Una visita da un otorino?l'anno scorso allinizio dei fastdi ne ho fatta una e l'torino mi ha detto che non c'era nulla solo una tonsille cripto caseosa.
Grazie saluti
Attendo vostra risposta.

[#24]  
10161

Cancellato nel 2009
Riassumendo, lei ha il valore dei monociti costantemente alterato, circa nel Marzo 2006, sempre per lo stesso motivo, eseguì esami che confermarono l’avvenuto contatto precedente con il virus di Epstein Barr, “Inoltre ho dimenticato di dirvi che un anno fà, anche io quando ho fatto le analisi è risultato alterato il valore dei monociti; il mio dottore mi fece quindi fare l'esame delle mononucleosi ma risulto che già l'avevo avuta tanto tempo fà.Poi lo rifeci ed era nella norma.” vca igg- vca igm9 dove era risultato che l'avevo avuta ma era passata. “Inoltre ho dimenticato di dirvi che un anno fà, anche io quando ho fatto le analisi è risultato alterato il valore dei monociti;………..”
La scienza ufficiale, i testi di medicina, la letteratura internazionale, insegnano che l’aumento dei monociti, costante è sempre rilievo della costante preenza del virus, il quale ha la caratteristica di rimanere latente nelle cellule della persona, soprattutto quelle del tessuto linfatico, i linfonodi, ma anche di altri organi, come fegato e pancreas, produrre varie proteine, simili a quelle prodotte dal sistema immunitario, in modo da non essere individuato e con questo, non far produrre le IgM, ma solamente le IgG.
Successivamete lei ha presentato “Ho pensato questo dolore che ho sotto il collo, non so bene identificarlo, se relativo ai linfonodi, anche alle tonsile, lungo tutto il collo. Ho pensato potrebbe trattarsi di un infezione alle tonsille? Ho quindi effettuato un ecografia del collo, dove è risultato che avevo i linfonodi del collo un poco ingrossati ho dei fastidi ai linfonodi collo, ho dei fatidi allo stomaco, è risultata la bilirubina indiretta alterata Poi come già le ho detto io spesso, circa una volta al mese, provo fastidio, bruciore ai linfonodi collo. NEL FRATTEMPO CONTINUANO I MIEI FASTIDI AI LINDFONODI COLLO, E IO E MIO MARITO l'anno scorso allinizio dei fastdi ne ho fatta una e l'torino mi ha detto che non c'era nulla solo una tonsille cripto caseosa.”
La diagnosi è precisa, ha costantemente una infezione da virus di Epstein Barr, poiché questa è la sua caratteristica sintomatologica.

Saluti Alberto Moschini